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Un inedito, di Agostino Cornali
La poesia è dedicata al nonno Nunzio, amatissimo dal poeta. «A Milano, da piccolo – mi racconta Agostino – prima di dormire facevamo un gioco infantile: la lotta. Avevo 4-5 anni». Abbiamo di fronte a noi uno spartito, che viene cantato. Un canto antico e presente, originario e in tensione: l’arena degli spettacoli, dei… Read more
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Gabriela Fantato, L’estinzione del lupo (rec. di Giorgio Galli)
Gabriela Fantato, L’estinzione del lupo, Empiria 2012 Come si può rivivificare una materia che pare esausta? Prendiamo il tema della “generazione sconfitta”. Una slavina di romanzi e di film lo ha affrontato, con toni sempre più accidiosi, con un compiacimento più sterile mano a mano che il tempo passa. È fioccata una narrativa ombelicale… Read more
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Michele Obit: tre inediti
(Ad una certa ora) Ad una certa ora se ne vanno tutti ma io ho il mio daffare – nel cestino è rimasto un foglio accartocciato su cui avevo scritto a matita qualche verso (aggiungo che non ha mai sottolineato alcuna parola) – penso dovrà rimanere lì dei giorni prima che venga macerato per bene… Read more
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Lettera all’autore #5. Melania Panico, Campionature di fragilità
Cara Melania, in attesa di leggere il tuo prossimo libro che so verrà pubblicato a breve e che, dalle anteprime che ho letto in queste settimane, mi sembra confermare il gran bell’esordio di Campionature di fragilità, provo a dirti alcune mie impressioni sul tuo esordio poetico. In questi giorni l’ho riletto con maggiore attenzione,… Read more
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I poeti della domenica #250: Eugenio Montale, Il sogno del prigioniero
Il sogno del prigioniero Alba e notti qui variano per pochi segni. Il zigzag degli storni sui battifredi nei giorni di battaglia, mie sole ali, un filo d’aria polare, l’occhio del capoguardia dallo spioncino, crac di noci schiacciate, un oleoso sfrigolìo dalle cave, girarrosti veri o supposti – ma la paglia è oro, la lanterna… Read more
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I poeti della domenica #249: Eugenio Montale, Notizie dall’Amiata
Notizie dall’Amiata Il fuoco d’artifizio del maltempo sarà murmure d’arnie a tarda sera. La stanza ha travature tarlate ed un sentore di meloni penetra dall’assito. Le fumate morbide che risalgono la valle d’elfi e di funghi fino al cono diafano della cima m’intorbidano i vetri, e ti scrivo da qui, da questo tavolo remoto,… Read more
