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  • Storia di una vita in quarantena: Guido Gozzano e la tubercolosi (di Elena Santagata)

    Mio cuore, monello giocondo che ride pur anco nel pianto, mio cuore, bambino che è tanto felice d’esistere al mondo, pur chiuso nella tua nicchia, ti pare sentire di fuori sovente qualcuno che picchia, che picchia…. Sono i dottori. Mi picchiano in vario lor metro spiando non so quali segni, m’auscultano con li ordegni il… Read more

  • Carla De Angelis, Fra le dita una favilla sembra sole

    Carla De Angelis, Fra le dita una favilla sembra sole Fara Editore 2019   Il titolo della raccolta di Carla De Angelis, Fra le dita una favilla sembra sole (con una Nota critica introduttiva di Riccardo Deiana e una Nota di lettura finale di Barbara Colasanti, Fara Editore 2019) fa brillare la ‘luce gentile’ che… Read more

  • Sonečka: dialoghi e nomi. Marina Cvetaeva e Milo de Angelis

    Sonečka: dialoghi e nomi. Marina Cvetaeva e Milo de Angelis di Cinzia Thomareizis   Il 31 agosto 1941 Marina Cvetaeva si impicca a Elabuga, piccola città tatara non lontana da Čistopol. Scrive il figlio Mur: «La causa del suicidio: una grave depressione nervosa, la situazione disperata – l’impossibilità di lavorare nel proprio campo; sopportava con… Read more

  • Luciano Nota, “Destinatario di assenze”. Lettura di Gino Rago

    Luciano Nota, Destinatario di assenze Arcipelago itaca 2020 Lettura di Gino Rago   Tomas Tranströmer scrive: «[…] ogni immagine astratta del mondo è impossibile/ allo stesso modo dell’immagine di una tempesta», indicando nitidamente la facilità di dissolvenza di ogni immagine da cui parte la meditazione del poeta. Questa sorta di poetica fondata sul principio della… Read more

  • Sergio Sollima, “Menzogna e sortilegio”: le tenebre del cuore

    Menzogna e sortilegio: le tenebre del cuore   Fulminante esordio di una poco più che trentenne Elsa Morante, Menzogna e sortilegio (1943-1948) è un romanzo sul cuore. Sulle tenebre del cuore. È un romanzo che a volte inquieta e affligge, perché costringe il lettore all’interno di una sorta di spazio claustrofobico dei sentimenti, inchiodandolo alla… Read more

  • A proposito di contagi, paura e parole (di Fabio Libasci)

    A proposito di contagi, paura e parole (su Nel contagio di Paolo Giordano, e altre considerazioni) di Fabio Libasci   «Non ho paura di ammalarmi. Di cosa allora? Di tutto quello che può cambiare. Di scoprire che l’impalcatura della civiltà che conosco è un castello di carte». Così scrive Paolo Giordano in uno dei capitoli del suo… Read more