Tutti gli articoli

  • Niccolò Amelii, La parola che non tace. Omaggio a Paul Celan

    La parola che non tace.Omaggio a Paul Celan a cinquant’anni dalla morte di Niccolò Amelii La poesia di Paul Celan, sebbene votata a una viscerale quanto oracolare figuralità metaforica e connotativa, conserva e custodisce entro le trame del proprio tessuto lirico, e non potrebbe essere altrimenti, le persistenti tracce di una vicenda autobiografica crudele e… Read more

  • Il demone dell’analogia #9: Lutto

    «Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia… Read more

  • Una domenica inedita #4: Alessia Lombardi, Cinque poesie inedite

      Sono tornata la bambina dellaSalvo D’Acquisto che non parla;con la testa fra le mani che osservalungamente i fondi di caffè, i restidella bocca su bicchieri scalzi.Sono tornata la tua schiavabattuta dai venti, dall’estatelattescente e i suoi languori,al tuo cantuccio intatto di padroneschivo, alle tue linee traversedel corpo. Sono tornata;quasi la notte non fossetrascorsa.  … Read more

  • Il sabato tedesco #12: Georg Maurer, Mattino lieto

    Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci) Georg Maurer (Reghin, 11 marzo 1907 – Potsdam, 4 agosto 1971), nativo della Transilvania, si era trasferito nel 1930 a Lipsia… Read more

  • L’arte in tutte le sue forme. Giulia Bocchio dialoga con Vittorino Curci

    Arte: la parola singolare più plurale di tutte.Inutile e probabilmente irrealizzabile riassumerla in una sola forma, in una sola visione (e qualora qualcuno riuscisse nell’impresa, davvero potremmo chiamarla arte?) perché essa somiglia ai moti della sensibilità, che sono tanti, tantissimi. Le potenzialità del pensiero dilatano addirittura i cinque sensi che ci competono, il pensiero sceglie… Read more

  • Le trame della lingua. Appunti su Michele Mari

      …vieni, nuotiamo nel poema interiore delle vaste balene…Michele Mari, La stiva e l’abisso Il libro più bello di Michele Mari è anche il suo libro meno letto: La stiva e l’abisso. La vicenda del romanzo è semplice: il galeone del capitano Torquemada è bloccato in mezzo al mare da una misteriosa bonaccia, come il… Read more