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La canzone degli atomi di idrogeno – di Vincenzo Bagnoli – da 33 giri stereo LP (musica di Nicola Bagnoli) (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: La canzone degli atomi di idrogeno – di Vincenzo Bagnoli – da 33 giri stereo LP (musica di Nicola Bagnoli) (post di natàlia castaldi)Quello che vi presento è un testo di Vincenzo Bagnoli, espunto dalla raccolta 33 giri stereo LP (1980-2000), edita da Gallo & Calzati nel 2004. La raccolta allegava un CD con alcuni testi appositamente musicati da Nicola Bagnoli, tra cui “La canzone degli atomi di idrogeno”, che qui segue. Cliccando sui primi quattro versi evidenziati…
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Quando dal mare arrivano parole
Continua a leggere: Quando dal mare arrivano paroleVi regalo 3 perle, per me lo sono, di una persona che ho ritrovato, dopo tanto e che amavo leggere, quando scrivevamo nello stesso multiblog. Di lei so che vive vicino al mare, che è una sirena dalle parole sottili, ma che incidono l’anima. Anna Montesanto, per chi fosse curioso/a di leggere altro, questo il…
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Il geco che guarda il mondo
Continua a leggere: Il geco che guarda il mondoAmmettiamo che fosse un geco quell’ombra grigia che ho visto qualche notte fa spuntare all’angolo del soffitto, fra gli ultimi ganci delle tende e lo spigolo superiore della libreria, uno di quei piccoli esserini maculati che se ne stanno immobili sulle pareti di casa a contemplare la vita di noi mortali. Ammettiamo che il…
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tre poesie di Cataldo Amoruso
Continua a leggere: tre poesie di Cataldo AmorusoCataldo Amoruso (31/7/1959) è un poeta che ha tenuto nascosto a se stesso di esserlo, per lungo tempo, e ancora non se ne convince. Soltanto da poco ha aperto un blog dove pubblica racconti e poesie del passato e testi attuali. La sua è una scrittura diretta e coinvolgente, decisamente interessante. cb *** Periferie . E…
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[eppure inediti] – ché non le so le stelle / ignorante di costellazioni – Trittico di Maria Iervolino (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: [eppure inediti] – ché non le so le stelle / ignorante di costellazioni – Trittico di Maria Iervolino (post di Natàlia Castaldi)Mi sono imbattuta fortuitamente nella scrittura di Maria Iervolino e ringrazio il caso per questo impatto dal cielo al suolo. La poesia di Maria è originale, meticcia, sconfinante, logica e sentimentale al punto da trascinare, da far precipitare nelle scene, nelle assenze, nella realtà quotidiana descritta attraverso le sensazioni che le azioni agiscono. Buona lettura nc…
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CRONACHETTA DI UN SUICIDIO – ovvero “Sull’utilità della mancanza di una coscienza di classe”
Continua a leggere: CRONACHETTA DI UN SUICIDIO – ovvero “Sull’utilità della mancanza di una coscienza di classe”Sono passati circa sei mesi dal mio riuscito suicidio, adesso riesco a parlarne. Fu un’esperienza orrenda, di quelle che ti segnano per tutta la vita, cioè per tutti quei secondi in cui ti rendi conto che stai per morire. Ma non è il caso di divagare proprio adesso, procediamo con ordine. La morte della mia…
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Il ritorno nell’utero – racconto di Giovanni Chiappisi
Continua a leggere: Il ritorno nell’utero – racconto di Giovanni ChiappisiQuando capì che la sua ora stava per arrivare, per prima cosa esorcizzò la paura dell’ignoto facendo un po’ di conti. I medici gli avevano dato due mesi di vita, al massimo tre. Giorgio, 60 anni ancora da compiere, aprì un cassetto e tirò fuori un’agenda, una di quelle in finta pelle che regalano…
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(canone a tre guglie) – di Daìta Martinez (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: (canone a tre guglie) – di Daìta Martinez (post di natàlia castaldi)”se non ci fosse questa venatura non mi troverei, se non ci fosse…” indagarla è come configgere il difetto dentro il goccio filato sul calice di te asciutto. ciclico sul cristallo bussa – a sud del primo seno – la gnomica algebra d’infinita retta. canto del ritratto più basso sospeso il passo sulla foglia…
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Appunti – di Pier Maria Galli (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Appunti – di Pier Maria Galli (post di natàlia castaldi)[tentativo di poesia improvvisa e marginale] non è certamente qui. il carico di una poesia, il peso di una persona amata fino a notte, quella prima luce che s’infila spaesata tra le persiane, non è certamente qui, questo coricarsi nella mattina. tra qualche sponda più in là, o forse solo poco più in alto, il…