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Solo 1500 N. 20 – L’anziana alla fermata
Continua a leggere: Solo 1500 N. 20 – L’anziana alla fermataSolo 1500 n. 20: L’anziana alla fermata Scendo di casa, come quasi tutte le mattine, alle sette e trenta. Sotto il condominio dove abito c’è una fermata della linea bus 44. Qualche settimana fa, erano i primi giorni di freddo, alla fermata c’era una signora anziana, avrà avuto ottant’anni. Capelli bianchi corti, rughe profonde, splendide,…
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Scritture – Davide Zizza (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Scritture – Davide Zizza (post di natàlia castaldi)Havdalah al Café Qaifit di Gerusalemme[1] Non possiamo più vederci – mia isha – la Legge lo vieta. È doloroso il distacco da te; dentro me qualcosa muore. È un supplizio non vederti più – nour, nour dei miei occhi – non vederti più è come morire: nahy è la nostra vita.…
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[inediti] – Federico Strati – poesie e prose (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: [inediti] – Federico Strati – poesie e prose (post di natàlia castaldi)“ispirandomi all’opera di Boris Vian e di Raymond Queneau” Nuove parole (giugno 2005) “Autoritratto ?” Il giovane pachiderma gentile non era uso adirarsi, quando lo cercavano per un aiuto nella foresta, per spostare qualche tronco oppure per rivoltare le foglie dall’erba per renderla appetibile, egli si mostrava sempre disponibile. Era buono per natura sebbene talvolta…
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[scritture] – Una voce – Viola Amarelli (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: [scritture] – Una voce – Viola Amarelli (post di natàlia castaldi)E’ faticoso frequentare bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli. . (Janusz Korczac) ***…
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Seminare ricordi, pescare parole, dire Dalmazia in tedesco. Marica Bodrožić
Continua a leggere: Seminare ricordi, pescare parole, dire Dalmazia in tedesco. Marica BodrožićSeminare ricordi, pescare parole, dire Dalmazia in tedesco. È morto Tito di Marica Bodrožić di Anna Maria Curci Il mio primo incontro con la scrittura di Marica Bodrožić è avvenuto leggendo la sua introduzione all’edizione italiana del volume di racconti Nell di Christine Lavant. „Ho bisogno di un essere umano, finché non avrò Dio.“ Il linguaggio salvifico…
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Non c’è movimento adatto per questa dissoluzione.
Continua a leggere: Non c’è movimento adatto per questa dissoluzione.Non c’è un movimento adatto per questa dissoluzione. Sta belando sui cantoni di tutti e non si traduce in nome. E’ una portante dialettica coincisa, assomiglia forse ad un battito d’ali mentre le percorremmo le ciglia. Non mi dire così, Asella, lascia che percuota il nome che devo, che lo faccia battere ed assomigliare a…
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(n+1) – foto e testo di Gianluca Garrapa (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: (n+1) – foto e testo di Gianluca Garrapa (post di natàlia castaldi)è ed e. l’amore oh oh l’amore. ricordi? il gioco meta_personale dell’amore? perché? è ed e. un eufemismo del cazzo. questo è il tuo amore. un eufemismo. come donna è l’eufemismo cortese di troia e omosessuale l’eufemismo conveniente di frocio. l’amore oh oh l’amore. il fuoco enne_occasionale? che non t’ha mai segnato? _un plettro serve…
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[Racconti inediti] STOLZ – di Domenico Caringella (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: [Racconti inediti] STOLZ – di Domenico Caringella (post di natàlia castaldi)Play it: then read: Stolz si liberò delle figure vuote dell’ultimo incubo della mattina e si svegliò. Le lettere, che non conosceva e non sapeva leggere e che nella visione lo avevano circondato, sparirono; il fracasso industriale dei suoi sogni ci mise più tempo ad abbandonarlo. Quando lo benedisse il silenzio della camerata vuota e…
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5 – foto e testo di Gianluca Garrapa (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: 5 – foto e testo di Gianluca Garrapa (post di natàlia castaldi)5. dava l’idea apparente di un immaginario. un vuoto tentacolare e senza via d’entrata. un incendio in pieno volto di luna. un intreccio egoistico di due egoismi. un vaniloquio disperso. un centralino emorragico. un coartante senso di voler essere in_abbandono. uno dei tanti fantasmi che, accidenti, torna proprio mentre ne stavi stilando la fine nel…