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Luigi Bernardi – Niente da capire – ed. Perdisa Pop – 2011
Continua a leggere: Luigi Bernardi – Niente da capire – ed. Perdisa Pop – 2011Luigi Bernardi – Niente da capire – ed. Perdisa Pop – 2011 “Raccontami com’è andata” chiede. “Dall’inizio”. “Volevo solo il sale”, dice Julia. Grazie. La recensione, a “Niente da capire” di Luigi Bernardi, per quello che mi riguarda potrebbe finire qui. Perché quando alla fine di un libro si ha voglia di ringraziare l’autore, non resta…
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[Novità editoriali] Angelo Orlando Meloni – Io non ci volevo venire qui – Recensione a cura di Francesco Forlani (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: [Novità editoriali] Angelo Orlando Meloni – Io non ci volevo venire qui – Recensione a cura di Francesco Forlani (post di Natàlia Castaldi)Una risata disseppellirà: Angelo Orlando Meloni di Francesco Forlani C’è un libro, Io non ci volevo venire qui, (ed. Del Vecchio) di Angelo Orlando Meloni di cui vorrei raccontarvi ma per poterlo fare ho bisogno di proporre le seguenti considerazioni preliminari. Quando vedo una scena con Peter Sellers non riesco a trattenere le risate. Al contrario, quando…
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Cristiano de Majo – Vita e morte di un giovane impostore scritta da me, il suo migliore amico –
Continua a leggere: Cristiano de Majo – Vita e morte di un giovane impostore scritta da me, il suo migliore amico –Cristiano de Majo – Vita e morte di un giovane impostore scritta da me, il suo migliore amico – ed. ponte alle grazie – 2010 Questa è una storia. Questa storia ha un protagonista, anzi due. La storia comincia con una frase “Io non sono morto , siete voi a essere morti”. La pronuncia D.D.…
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Paolo Agrati – Quando l’estate crepa
Continua a leggere: Paolo Agrati – Quando l’estate crepaPaolo Agrati – Quando l’estate crepa – Ed. lietocolle 2010 C’eravamo noi per dare il passo al tempo/ a muovere il viola al cielo Sa stare su un palco Paolo Agrati. E’ un vero piacere ascoltare le sue poesie, dalla sua voce e da un suggestivo accompagnamento musicale. Coglierne l’ironia e la profondità. Questo accadeva qualche…
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Parole in circuito (Fatti non parole)
Continua a leggere: Parole in circuito (Fatti non parole)Una recensione di “Parole in circuito”, antologia di Fermenti Editrice.
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L’assalto inquieto | Teodoro Potenza
Continua a leggere: L’assalto inquieto | Teodoro PotenzaIn una ricerca sofferta, addolorata da una fede che svuota, sulla via d’un cristianesimo che barcolla, la poetica di Potenza anche barcolla. Inciampa e cade dalle più alte sfere della metafisica ai più bassi incidenti quotidiani.
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Roberto Saporito – Il rumore della terra che gira
Continua a leggere: Roberto Saporito – Il rumore della terra che giraRoberto Saporito – Il rumore della terra che gira – ed. Perdisa Pop – 2010 Oggi è il primo giorno di vero silenzio, il primo giorno senza i muratori, e le loro voci troppo alte e sempre presenti, dopo i primi giorni di lavoro meno ruomorosi. Oggi l’unico vero rumore è quello dei tasti premuti…
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Critico e testimone | Daniele Maria Pegorari
Continua a leggere: Critico e testimone | Daniele Maria PegorariUn’ecologia della critica dunque – mi piace dire. Pegorari rimarca la necessità di una visione della letteratura «secondo una finalità esplicativa, rappresentativa e di adesione al vero». L’autore, quindi, si adopera nell’affrontare e ricostruire la visione, la testimonianza della storia poetica italiana dal 1948 al 2008, documentando con passione le «radici della post-modernità» e la…
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Tiziano Fratus – Nuova poesia creaturale
Continua a leggere: Tiziano Fratus – Nuova poesia creaturaleTIZIANO FRATUS, NUOVA POESIA CREATURALE, MANIFATTURATORINOPOESIA, 2010 Reclamo che il mio peso Venga valutato in radici È una cosa sola con l’uomo la poesia di Tiziano Fratus. Dell’uomo possiede: il corpo, la mente, le gambe stanche dopo una lunga giornata di lavoro, le mani vive, sporche di terra, disposte a toccare. La poesia di Fratus…
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Enzo Campi – “Per disunite latenze” – segue nota di lettura di Marzia Alunni
Continua a leggere: Enzo Campi – “Per disunite latenze” – segue nota di lettura di Marzia AlunniPER DISUNITE LATENZE . Quali ibridi di sema laviche implosioni e disincanti si aggirano circonvolando i margini di questo bianco da cui tracima il seme della programmata apocalisse? . Si direbbe perpetuo il moto della sapida spuma che deterge e ricopre le nude caviglie nell’andirivieni delle alghe che narrano di un mondo sommerso in cui…