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La domenica (tre ipotesi) e Tom Franklin
Continua a leggere: La domenica (tre ipotesi) e Tom FranklinDevi arrivare alla resa dei conti virilmente, con un po’ d’onore, allontanare un bambino dai binari, restando tu stesso sotto il treno. Lanciarsi su una bomba a mano in battaglia e salvare undici compagni, roba del genere. La pistola alla tempia è una possibilità, ma allora ci vuole un bel colpo di scena. Non ho…
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Luigi Bernardi: Avvoltoi – Tre storie strappate
Continua a leggere: Luigi Bernardi: Avvoltoi – Tre storie strappateLuigi Bernardi – Avvoltoi Tre storie strappate – Doppiozero – ebook Se esiste una norma che regolamenta tutti i racconti scritti come si deve di questo mondo, è quella della precisione. Questa norma vale per tutti i più efficaci autori di racconti. Da Čechov a Babel, a Carver, alla Paley, a Cheever, alla Munroe, a…
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Mario Benedetti: due racconti
Continua a leggere: Mario Benedetti: due raccontiCAMBALACHE Quella squadra di calcio, della regione del Rio de la Plata (non fornirò ulteriori particolari perché ciò che importa è l’aneddoto non il nome degli attori), arrivò in Europa a sole 24 ore dalla sua prima partita con una delle formazioni più prestigiose del Vecchio Continente (neanche in questo caso fornirò ulteriori particolari). Ebbero…
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Paolo Triulzi – Kerouac, Campana e l’arte della fuga (Le Liane #2)
Continua a leggere: Paolo Triulzi – Kerouac, Campana e l’arte della fuga (Le Liane #2)Kerouac, Campana e l’arte della fuga, di P. Triulzi (a Paolo Cabrini) I Canti orfici li ho letti in due stanze di ospedale; On the road inchiodato al tavolino di un bar, durante una vacanza al mare semiclaustrofobica. Libri di viaggio entrambi, assaporati nell’immobilità. On the road, racconto di modalità di spostamento e di vita,…
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Marianna Garofalo – La macchinetta del caffè
Continua a leggere: Marianna Garofalo – La macchinetta del caffèLa macchinetta del caffè Gli altri dovevano essere andati tutti via perché non sentiva più niente dal salone se non i passi di sua madre che rimetteva ordine tra le cose. Si ricordò improvvisamente che erano almeno 24 ore che non mangiava, non dormiva e non parlava. L’idea di non adempiere a nessuna delle funzioni…