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Giovanna Zulian – Natale
Continua a leggere: Giovanna Zulian – NataleNatale è svegliarsi e ricordare che hai abbassato la saracinesca. La saracinesca è chiusa oggi, nessuno ti aspetta, nessuno ti parla per il primo giorno da sei mesi. Oggi è silenzio, non odi i dolori del parto di chi doveva nascere, non odi i chiacchiericci isterici e frettolosi di prima mattina al bar, non devi sorridere a nessuno,…
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La Domenica (i grattacieli, gli angoli) e Paul Auster
Continua a leggere: La Domenica (i grattacieli, gli angoli) e Paul AusterCittà di vetro Cominciò con un numero sbagliato, tre squilli di telefono nel cuore della notte e la voce all’apparecchio che chiedeva di qualcuno che non era lui. Molto tempo dopo, quando fu in grado di pensare a ciò che gli era accaduto, avrebbe concluso che nulla era reale tranne il caso. Ma questo fu…
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Stefania Crozzoletti – Erba di casa mia
Continua a leggere: Stefania Crozzoletti – Erba di casa miaErba di casa mia “Lei era bella, ma bella davvero e allora sai perché quando venni, venni dentro di me” (Diaframma, “Io ho freddo adesso”) * a M. “Era il tempo delle mooooreeee…!!!”. Era un grande ammiratore di Mino Reitano, mio padre. Gonfiava i polmoni e cantava felice, prima di schiantarsi sul divano,…
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Massimo Cacciapuoti – Mi innamorai di lei ma era una monaca
Continua a leggere: Massimo Cacciapuoti – Mi innamorai di lei ma era una monacaSono nato a pochi metri dal mare. Un mare diventato cattivo, nero e sporco come il petrolio, che non ti ci puoi bagnare. Su uno dei tratti di costa più belli del mondo, dalla spiaggia bianchissima, granelli fini e spruzzati di oro, ma pur’essa diventata cattiva. Seminata di spazzatura come una immensa pattumiera a cielo…