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Questo Natale #6: Fernando Coratelli, Romanzi e caleidoscopi
Continua a leggere: Questo Natale #6: Fernando Coratelli, Romanzi e caleidoscopiRomanzi e caleidoscopi A dire il vero pochi caleidoscopi Appena apre la porta del negozio gli si fa incontro una giovane commessa sorridente che lo saluta. Vincenzo le dà un’occhiata veloce, poi si sottrae a quella manifestazione di vitalità, e a braccia incrociate abbozza un: Buongiorno. La posso aiutare? Lui prova a fare no…
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Questo Natale #5: Giovanna Amato, Il cenone del Ventitré
Continua a leggere: Questo Natale #5: Giovanna Amato, Il cenone del VentitréIl cenone del Ventitré Dopo qualche parola poco consona a un ambiente come quello fu Claudio, come ogni anno, l’incaricato a portare indietro le lancette. Del resto, era il giannizzero di padre Massimo. Adriano, più piccolo di lui di pochi mesi ma ancora con la voce bianca dello strillatore, si rassegnò alla sconfitta solo a…
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Questo Natale #4: Gianni Montieri, Il comunismo infantile
Continua a leggere: Questo Natale #4: Gianni Montieri, Il comunismo infantileIl comunismo infantile (in memoria di Lina, mia zia) Stavamo sotto il tavolo, eravamo quattro o cinque bambini. Il tavolo era quadrato, di legno scuro, consumato, rigato. Era pieno di segni fatti col gesso da una dei grandi. Quella grande che faceva la sarta. Il tavolo aveva dei piedi molto lunghi, era alto e quindi…
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Questo Natale #2: Marianna Garofalo, Santo nonno
Continua a leggere: Questo Natale #2: Marianna Garofalo, Santo nonnoSanto Nonno Papà non lo vuole festeggiare il Natale. Ha detto che c’è la crisi. Ha detto che non c’è niente da festeggiare. Ha detto che il Mondo sta cadendo a pezzi. Ha detto “hai visto il terrorismo?” “I bambini nei barconi” “La moglie del vicino, un tumore al cervello, tre mesi e poi…
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Questo Natale #1: Sara Nissoli, L’otto dicembre di tre anni fa
Continua a leggere: Questo Natale #1: Sara Nissoli, L’otto dicembre di tre anni faL’otto dicembre di tre anni fa Quando è nato Michele, Marta e Giorgio volevano trasferirsi in una casa più grande. Solo che nella loro si stava tanto bene. Cioè, non era proprio loro, erano in affitto. Però l’avevano cercata tra decine e scelta come se avessero dovuto comprarla. Volevano trasferirsi perché oltre a…
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“Questo Natale”: A breve vi raccontiamo una storia
Continua a leggere: “Questo Natale”: A breve vi raccontiamo una storiaAnche quest’anno per il periodo natalizio, così come per quello estivo, osserveremo una pausa rispetto alla programmazione ordinaria del blog, abbiamo pensato di nuovo di fare qualcosa di diverso, giusto per non annoiarci e annoiarvi. Abbiamo chiesto a scrittori, amici o meno, di regalarci dei racconti che avessero qualcosa a che fare con il Natale;…
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I me medesimi. N. 9 Edgardo
Continua a leggere: I me medesimi. N. 9 EdgardoI me mededimi. N. 9 Edgardo Edgardo suona il citofono e dice: Edgardo. Ciao, gli risponde la voce. Sale. L’amico neanche gli apre, ha lasciato la porta socchiusa. Edgardo entra, li trova in cucina. Ci sono quattro persone al tavolo, mangiano. Che è ‘sto casino, ‘sto lassismo, dice Edgardo e abbraccia l’amico. Stavamo mangiando, dice…
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I me medesimi. N. 8. Eugenio
Continua a leggere: I me medesimi. N. 8. EugenioI me medesimi. N. 8. Eugenio Eugenio si svegliò e sua moglie non c’era. Questo era normale perché lei cominciava a lavorare molto prima, alla mattina. Quindi si alzò, si fece un caffé, la barba. Si lavò e vestì. Prima di uscire cercò i gatti, per far loro una carezza, ma dovevano essersi nascosti in…
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I me medesimi. N. 7 Ernesto
Continua a leggere: I me medesimi. N. 7 ErnestoI me medesimi. N. 7 Ernesto * Ernesto torna a casa a piedi e il vento gli scompiglia la cravatta. Ernesto cammina e il vento gli si oppone con una certa forza. C’è il sole e la polvere va negli occhi, Ernesto li strizza. Ernesto è uscito presto dal lavoro. Dalla finestra si vedeva il…
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I me medesimi. N. 6 Fabiana
Continua a leggere: I me medesimi. N. 6 FabianaI me medesimi. N. 6 Fabiana Fabiana vive con il suo ragazzo. È felice di vivere con lui, è andata via di casa per stare con lui. Il suo ragazzo una volta ha detto: una stanza in condivisione qui in città non costa poi molto. Che vuol dire, ha detto Fabiana, io non voglio vivere…