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Novità: Giorgio Ghiotti, Estinzione dell’uomo bambino (Perrone, 2015)
Continua a leggere: Novità: Giorgio Ghiotti, Estinzione dell’uomo bambino (Perrone, 2015). Ti ho chiesto di recitarmi dei versi: Tìtire tù patulè…, hai cominciato. Neanche per un momento ho dubitato dei tuoi versi verissisimi. Sei un poeta di solo amore. Giorgio Ghiotti . Quando un po’ di tempo fa pubblicai l’articolo sulla poesia di Sandro Penna, proprio in questo blog, nella discussione che ne seguì ci…
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Sonia Gentili, “Viaggio mentre morivo”: cinque poesie e una nota di lettura
Continua a leggere: Sonia Gentili, “Viaggio mentre morivo”: cinque poesie e una nota di letturaIn una notte precisa di un imprecisato momento, il vasaio Butade decide di imprimere dell’argilla su un segno che sua figlia ha lasciato sul muro. La linea ricalca il profilo dell’amante di lei, addormentato prima della partenza: la ragazza, disperata per la separazione, aveva cercato almeno di fermarne i lineamenti che la luce di una…
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Tu se sai dire dillo: Lettura dei poeti di Perigeion e di Gianni Montieri
Continua a leggere: Tu se sai dire dillo: Lettura dei poeti di Perigeion e di Gianni MontieriDal 17 al 19 settembre si è svolta a Milano (per il quarto anno) la manifestazione “Tu se sai dire dillo” ideata e organizzata da Biagio Cepollaro per ricordare Giuliano Mesa. Nella serata conclusiva ha avuto luogo una lettura di alcuni dei poeti del blog letterario Perigeion (F. Tomada, C. Tito, N. Iacovella e A. Devicienti,…
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La parola che sta nel fiato. Riflessioni sulla poesia di Duška Vrhovac. Di Monica Martinelli.
Continua a leggere: La parola che sta nel fiato. Riflessioni sulla poesia di Duška Vrhovac. Di Monica Martinelli.La parola che sta nel fiato. Riflessioni sulla poesia di Duška Vrhovac. Di Monica Martinelli. . La raccolta di poesie Quanto non sta nel fiato di Duška Vrhovac, prima e unica edizione italiana pubblicata nel 2014 dalla casa editrice Fusibilia, tradotta dal serbo da Isabella Meloncelli, con l’interessante prefazione di Ennio Cavalli e un’accurata postfazione…
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Gabriele Tinti, poesie sulla boxe, più di un esperimento
Continua a leggere: Gabriele Tinti, poesie sulla boxe, più di un esperimentoAll Over è tutto finito finito lui il campione finiti lui e l’altro loro in un attimo creati nel combattimento annullati dal suo scioglimento subitaneo definitivo immorale s’accascia lento il campione aggrappato appena spera ancora spera lì in bilico sull’abisso lontano qualcuno piange c’è chi esulta tutto si ferma perché è tutto finito…
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Una frase lunga un libro #36: Mario De Santis, Sciami
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #36: Mario De Santis, SciamiUna frase lunga un libro #36: Mario De Santis, Sciami, Ladolfi, 2015, € 10,00 * Si diventa così, capaci di abitare / le città, perché capace è solo l’abbandono. Chiude così la prima poesia di Sciami il nuovo libro di Mario De Santis. Venerdì sera, ero in treno, e ho letto questi due versi una…
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Jo Shapcott, due poesie da Della mutabilità e una nota di lettura
Continua a leggere: Jo Shapcott, due poesie da Della mutabilità e una nota di letturaJo Shapcott, Della mutabilità, (traduzione di Paola Splendore), Del Vecchio editore, 2015, € 15,00 * Religion for Girls Just now, we need as many as we can get. Myself, I’d like an underground goddess to supervise the tube, to watch the drains. A god for airlines, one for dodgy builders and one for children’s breath. But we’ve…
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Quando imparammo a tremare (23/11/1980 – 23/11/2015)
Continua a leggere: Quando imparammo a tremare (23/11/1980 – 23/11/2015)Quando imparammo a tremare (23/11/1980 – 23/11/2015) (per Angela, mia sorella) * (XX frammento, Napoli 2007) A volte si ritorna per capire se qualcuno o qualcosa riconoscerà i nostri lineamenti ispessiti, la fosforescenza che attraversò la nostra adolescenza, l’ardore che avvampa le notti e le albe che ci ha reso vivi, per specchiarsi nei vetri…
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I poeti della domenica #26: Francesco Tomada, Il negativo e l’immagine
Continua a leggere: I poeti della domenica #26: Francesco Tomada, Il negativo e l’immagineIl negativo e l’immagine Quando i bambini di qui fanno la guerra bastano quattro cuscini su letto per costruire una base tutti hanno pistole o fucili con il tappo colorato in rosso alcuni perfino bombe di gommapiuma allora mi chiedo se i bambini di Beirut giocano alla pace e come ci riescono perché non ci…
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I poeti della domenica #25: Luigi Socci, Di proprio pugno
Continua a leggere: I poeti della domenica #25: Luigi Socci, Di proprio pugnoDi proprio pugno Mi scrivo una tua lettera finché dura la mano finché mi regge il pugno, finché stringe finché so l’italiano. Come consolazione o per rivalsa mi scrivo una tua lettera falsa. Mi scrivo di mio pugno (la grafia non è mia) senza fare la brutta copia, senza bisogno di sprecare saliva per chiudere…