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Giovanna Amato, Poesie da “L’inizio della scrittura”
Continua a leggere: Giovanna Amato, Poesie da “L’inizio della scrittura”È appena uscito L’inizio della scrittura, silloge di poesie d’amore di Giovanna Amato edita da FusibiliaLibri, ed ecco per voi tre poesie in anteprima. Per tutte le altre informazioni, visitare qui. Buona lettura intanto da Poetarum Silva! È come possedere una città. Poi una legione divampa. Fa il suo ingresso. Ad uno ad uno soldati…
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Salvatore Contessini, La cruna
Continua a leggere: Salvatore Contessini, La crunaSalvatore Contessini, La cruna. Poesie. Prefazione di Piero Marelli, La Vita Felice, 2018 Nel passaggio attraverso la cruna stretta, cozzo e confronto permanente con altro corpo estraneo o comunque avvertito come tale – sia esso tempo, materia, massa inerte o valanga che travolge – la parola poetica assume, declina ed elabora nella raccolta di Salvatore Contessini…
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Riletti per voi #18: Martina Campi, Estensioni del tempo (di Giorgio Galli)
Continua a leggere: Riletti per voi #18: Martina Campi, Estensioni del tempo (di Giorgio Galli)Martina Campi, Estensioni del tempo, Le Voci della Luna 2012 Tutti i poeti conoscono momenti grevi: cadute di gusto, lati narcisistici, meschinità, angustie. È un fatto che ha a che vedere con l’umanità dell’autore più che con la sua capacità artistica. La poesia di Martina Campi è priva di questi momenti. Può avere lati…
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Ingeborg Bachmann, Dire cose oscure
Continua a leggere: Ingeborg Bachmann, Dire cose oscureIl 17 ottobre 1973, quarantacinque anni fa, moriva a Roma Ingeborg Bachmann. Su Poetarum Silva sono apparsi molti contributi dedicati alla scrittura di Ingeborg Bachmann e diverse traduzioni, edite e inedite. Oggi, 17 ottobre 2018, ancora una traduzione inedita sarà l’occasione per ricordare Ingeborg Bachmann. Dire cose oscure Come Orfeo io suono la…
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Ben Mazer, Poesie di febbraio (trad. di Angela D’Ambra)
Continua a leggere: Ben Mazer, Poesie di febbraio (trad. di Angela D’Ambra)Ben Mazer Poesie di febbraio February Poems[*] 1. Il sole brucia bellezza, senza posa prilla il mondo, benché ora a letto tu dorma, un altro giorno alacre te ne vai sul marciapiede, nel tuo paltò cammello, in un’altra città, con la mano saluti da un battello, o studi in una biblioteca d’archivio, come…
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I poeti della domenica #296: Katherine Mansfield, Canto del mare
Continua a leggere: I poeti della domenica #296: Katherine Mansfield, Canto del mareCanto del mare Non voglio più pensare al mare! Alle grandi onde verdi E alla concava spiaggia, Alle grotte di roccia bianca – Non più, non più pensare Al flutto e all’alga, Al ribollir di schiuma. Vive nella mia casa lontana la Memoria, Non ha niente a che fare con me. È vecchia e curva,…
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Fernanda Ferraresso, Alfabeti segreti
Continua a leggere: Fernanda Ferraresso, Alfabeti segretiFernanda Ferraresso, Alfabeti segreti, Terra d’ulivi Edizioni 2018 Con alfabeti segreti si leggono e si creano codici, si esplora, si seziona, si ricompone l’esperienza, ché altro non è la poesia: fare un’opera perenne, perché in perenne divenire, ininterrotta, incessante, di codifica e decodifica del dato sensibile che giunge alla coscienza, oppure del bagliore di un…
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I poeti della domenica #293: Garcia Lorca, Se tu
Continua a leggere: I poeti della domenica #293: Garcia Lorca, Se tuEl cielo se perderá: muchacha campesina, bajo el cerezo, lleno de rojos gritos, te deseo. El cielo se borrará… Si intiendes esto, al pasar por el árbol me darias tus besos. Il cielo scomparirà: ragazza contadina, sotto il ciliegio, pieno di gridi rossi, ti desidero. Il cielo si cancellerà… Se tu lo capissi, passando sotto…
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Gabriela Fantato, La seconda voce (rec. di Giorgio Galli)
Continua a leggere: Gabriela Fantato, La seconda voce (rec. di Giorgio Galli)Gabriela Fantato, La seconda voce, Transeuropa edizioni 2018 Una concretezza metafisica domina l’ultimo lavoro di Gabriela Fantato, intonato al meglio della tradizione letteraria lombarda. La seconda voce è un libro in cui è difficile entrare, che all’inizio sembra quasi ostile, respingente. Un libro scontroso, che per prima cosa ti presenta le sue spine. La…
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Stefano Vitale, dalla raccolta inedita “Lo stato dell’arte”
Continua a leggere: Stefano Vitale, dalla raccolta inedita “Lo stato dell’arte”Dalla raccolta inedita Lo stato dell’arte (2018) PROLOGO Ascoltare il caos nell’aperta voragine dei pensieri senza direzione né rassegnazione cercando riparo nella nicchia del caso riflesso d’un più vasto supposto destino che tarda a venire altrove impegnato e tutto si riavvolge in quel che era e ancora sarà affinché s’accenda un lume paziente nel tempo…