Tag: poesia

  • Oceano

      (per Celeste, donna, folle, suicida, dimenticata) uso abuso usura di neuroni tamponati con chimiche attenzioni colpi di vento e volano via a rincorrere foglie d’oscena fragilità abuso di collegamenti terminazioni nervose che s’inceppano sinapsi troppo veloci o troppo lente o semplicemente inesistenti ed allora? dondolìo autistico sotto coperte gelate ore minuti secondi scanditi dalla dura madre pensieri girotondo fermati solo dalle sbarre della scatola cranica che pare esplodere in un caleidoscopio di panico niente cinemascope solo piccoli innafferrabili…

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  • Silenzi (José Saramago)

    Oggi non era giorno di parole, con mire di poesie o di discorsi, né c’era strada che fosse nostra. A definirci bastava solo un atto, e visto che a parole non mi salvo, parla per me, silenzio, ch’io non posso. Postato da Antonella Troisi

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  • In quell’abbraccio caldo (o Edipo)

    Vita Moltitudine Ancestrale di Desideri Rincorsi Eternamente In quell’abbraccio caldo del tuo seno, di cui già non ricordo il latte, ancora sonnecchia la mia testa come un girasole. Eppure non cercavo che te.

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  • Fanno la fila

    i ferri da stiro quando evaporano lettere che scrivo a me stessa -a chi interesserebbe sapere il colore di un comune calzino?- a volte per le stanze danzano foglie rosse autunnali che nessuno sfiora con un dito è più facile calpestare un sorriso che esplorare un petalo di foglia e ti chiedi perché non vivi…

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  • le parole… maturano al sole?

    sono    l e    a l i le    parole? e crescono    sole ? le scompagina il tempo? le indirizza il vento? Sono canoniche le parole prestigiose cattedre del vuoto pesano quanto un mattone e     galleggiano nel sogno   dentro la realtà. Non hanno età      le parole    si ridipingono la faccia razzolano per…

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  • Kenneth Koch – L’acqua che bolle

    Significativo questo “The Boiling Water” tratto da “The Burning Mystery of Anna in 1951” (1979) di cui ho tentato una mia traduzione. Giovanni Catalano.

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  • Eco di Peretz Markish

    Eco Qui le mie estati trascorrevano un tempo, Come cicogne che spariscono tra le nuvole. Mi sembra di sentire le loro voci qui, o nel vento, o nel frangersi della risacca. Devo lanciar loro un fischio leggero, come da giovane? Lì – un uh-uh echeggiante, che ora vola da loro. Sparite. Questa estate è pure…

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  • Nel Nome del Padre

    © photos by Stanislas Guigui ed è nel nome del padre che offriamo i figli in braccio sul golgota di un credo della sofferenza che non sfama ma uccide su questi piedi scalzi su queste pietre aguzze in cammino verso l’arcadia e il pensiero mentre una lama sottile mimetizza l’odio e il dolore di un…

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  • A Canaria- di Vincenzo Mancuso

    un tempo avevamo una voliera, era grande come una casa, l’aveva costruita mio padre per dare asilo alle tortore per cui andava pazzo. Lasciava le porte aperte, nessuna scappava, anzi, arrivavano tantissime altre specie. Mio padre curava i malconci, li rimetteva in sesto ma non chiudeva mai le porte. Quando entrava per le pulizie gli…

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  • Il grido ed altri rumori

    Se hai la voce che pende da un cappio legato all’ugola, allora la senti mentre ti strozza la gola, cercando di rapire le parole che inutilmente penzolano sul nulla dal palato. Solo un grido che parta dalle viscere può rompere il silenzio di cristallo e aprire le porte al suono del non detto. Però intorno…

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