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Una poesia di Cristina Campo
Continua a leggere: Una poesia di Cristina CampoOltre il tempo, oltre un angolo What sorrow beside your sadness and what beauty W.C. Williams Troppe cose hanno accolto le tue palpebre l’attenzione t’ha consumato le ciglia. Troppe vie t’hanno ripetuta, stretta, inseguita. La città da secoli ti divora ma per te travede, sogno e sfacelo di luci e piogge, lacrime senili sulla ragazza…
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L’importanza di essere piccoli (rassegna di incontri)
Continua a leggere: L’importanza di essere piccoli (rassegna di incontri)Pubblico volentieri il programma de “L’importanza di essere piccoli” rassegna di incontri tra e con poeti e musicisti indie-rock/cantautori. La organizza Azzurra D’agostino insieme al Circolo Arci Sassiscritti e si terrà negli splendidi borghi dell’Appennino. Un bel programma davvero. L’importanza di essere piccoli rassegna di poesia e musica nei borghi dell’appennino bolognese un progetto di Azzurra…
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Iole Toini – Inediti
Continua a leggere: Iole Toini – IneditiLa bambina che danza Ho chiesto a una bambina di portarmi dove lontano non nega il varco alla luce, ma tende i rami alle comete che si sporgono dal buio della fronte. L’ho incontrata un giorno senza festa, le braccia cariche di matite. Teneva una donna per mano. Mi guardava senza chiedermi il nome. Erano…
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Futuro semplice di Gianni Montieri
Continua a leggere: Futuro semplice di Gianni MontieriFuturo semplice di Gianni Montieri Lettura di Anna Maria Curci È chiaro e non mette veli il titolo della prima raccolta di poesie di Gianni Montieri, Futuro semplice. Disegna immediatamente la cornice nella quale si articoleranno le cadenze, si materializzeranno gli incontri, si condenseranno immagini e considerazioni: è quella del modo indicativo del verbo, è quella di…
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Solo 1500 N. 9 – Reading per nessuno (ovvero: ‘a machinetta p’ò cafè a una tazza)
Continua a leggere: Solo 1500 N. 9 – Reading per nessuno (ovvero: ‘a machinetta p’ò cafè a una tazza)Solo 1500 N. 9 – Reading per nessuno (ovvero: ‘a machinetta p’ò cafè a una tazza) Può capitare, come è capitato e capiterà, di partecipare a un reading poetico, al quale non assista un pubblico numeroso, o al quale non assista alcun pubblico. Questo capita per difetto dell’organizzazione, perché il reading si tiene in posti…
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Maurizio Manzo – Poesie
Continua a leggere: Maurizio Manzo – PoesieAll’ombra dei pixel I in quel semi sferico cercarsi del viso tutti i segni d’iride pervaso di labbra gli compare tragica e felice la luce mescolato al mimico disporsi Rolando Musu trova illogico intravisto inudirsi s’affloscia sul ruvido storto pavimento preme e sfrega il timpano a strigliarlo di luce Che l’assorda subdola negli occhi rivolti.…
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Italo Testa – Legioni
Continua a leggere: Italo Testa – LegioniLEGIONI – ITALO TESTA Quelli che sono morti prima non contano, essendo già morti, non potranno morire. Sono i morti degli altri, non dovrai defalcarli dalle liste, nel ritratto di noi tutti, i viventi, non sono mai comparsi, da sempre immersi negli spazi vuoti sono i morti degli altri, i morti altrove. . Quelli che…
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Strada facendo (Marco Annicchiarico)
Continua a leggere: Strada facendo (Marco Annicchiarico)uno Sono uscito dal portone di legno per portare i miei passi altrove per camminare e ritrovarmi sorridente nel riflesso di un vetro. Dal rosso al verde cambia il colore e l’andare, le macchine come i pedoni, mentre attraverso il parco, lasciando impigliati i pensieri tra le fronde degli alberi. due Ricordo. Dicevi…
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Gianni Montieri – A ritroso
Continua a leggere: Gianni Montieri – A ritrosoVoglio andare indietro a prima del boato ai secondi di silenzio prima dello schianto fare magari ancora un passo indietro allo sguardo che punta verso l’alto sulla forma indistinta che precipita sforzarmi un altro poco andando oltre all’aereo bombarolo che sfreccia e plana verso terra come un razzo al dito che s’attacca al tasto: Fire…
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Interruzioni, transfert, derive – (uno sguardo su Illacrimata di Nina Maroccolo) (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Interruzioni, transfert, derive – (uno sguardo su Illacrimata di Nina Maroccolo) (post di Natàlia Castaldi)Interruzioni, transfert, derive – (uno sguardo su Illacrimata di Nina Maroccolo) “[…] parlare (scrivere), equivale a non pensare più soltanto in vista dell’unità, e a fare delle relazioni verbali un campo essenzialmente dissimmetrico dove vige la legge della discontinuità; come se, una volta che si sia rinunciato alla forza ininterrotta del discorso coerente, si trattasse…