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Andrea Accardi – Sul legame diretto tra le mafie e la musica neomelodica
Continua a leggere: Andrea Accardi – Sul legame diretto tra le mafie e la musica neomelodicaNon si vince sulla terra battuta e i miracoli non arrivano se nessuno li vuole. Gli artisti stranieri fanno capolavori mettendo insieme sacchi d’immondizia da noi l’arte viene fuori spontaneamente accumulandosi ai bordi delle strade. Le strade che hanno spesso nomi condannati via delle tre bare, vicolo degli agonizzanti un pianto insicuro che imita…
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Solo 1500 n. 39 – Inutilità contemporanee, ovvero: la delega alla poesia
Continua a leggere: Solo 1500 n. 39 – Inutilità contemporanee, ovvero: la delega alla poesiaSolo 1500 n. 39 – Inutilità contemporanee, ovvero la delega alla Poesia Il Commissario straordinario all’Expo, l’immortale, l’uomo delle camicie a fiori, sua eccellenza ciellina Roberto Formigoni, qualche giorno fa ha annunciato il comitato di grandi firme culturali: “Il comitato – ha detto Formigoni – contribuirà a dare risalto ai fattori di eccellenza del nostro…
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Fabio Pusterla – Cocci e frammenti
Continua a leggere: Fabio Pusterla – Cocci e frammentiFabio Pusterla – Cocci e Frammenti – alla chiara fonte editore (novembre 2011) Un piccolo miracolo di carta: questo è quello che ho trovato nella cassetta della posta, stasera. Il piccolo miracolo arriva da una distanza relativamente breve: un’ora di macchina, più o meno, da casa mia. Da Lugano, è un regalo ed è un…
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Come leggono gli under 25 #7: Vittorio Lingiardi, La confusione è precisa in amore
Continua a leggere: Come leggono gli under 25 #7: Vittorio Lingiardi, La confusione è precisa in amoreLa confusione è precisa in amore di Vittorio Lingiardi di Maddalena Lotter C’è da dire che questo titolo fa di una raccolta poetica un accattivante richiamo per i giovani lettori, che, confusi per definizione, tentano di riconoscersi nelle parole, alla ricerca spasmodica di una verità per se stessi; è probabile che l’occhio dell’adulto si sia…
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FELICE NEL SUO GREMBO – Fadwa Toqan – We shall overcome (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: FELICE NEL SUO GREMBO – Fadwa Toqan – We shall overcome (post di Natàlia Castaldi)Sarò soddisfatta di morire Nel mio paese, di essere sepolta e sciolta sotto la mia terra. Un giorno risorgerò sotto forma di un’erba O di un fiore che verrà gentilmente carezzato Dalle manine di un bimbo della mia patria. Sarò felice e soddisfatta di rimanere, non importa se erba o fiore, nel grembo benigno della…
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Marco Annicchiarico – poesie (silloge finalista Premio Penna 2011)
Continua a leggere: Marco Annicchiarico – poesie (silloge finalista Premio Penna 2011)Nel nome del padre La chiesa della prima comunione e fuori gli alberi, a cambiare il colore tra le ostie dissacrate e il vino, per noi versato. Il prete, sepolto dietro l’ulivo del convento, ha lasciato le impronte sull’altare dei miei anni, mentre il suo Cristo a denti stretti taceva ogni male. È la chiesa…
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Azzurra D’agostino e Marco Simonelli (anteprima XI quaderno Marcos y marcos)
Continua a leggere: Azzurra D’agostino e Marco Simonelli (anteprima XI quaderno Marcos y marcos)AZZURRA D’AGOSTINO Questo inverno indifendibile questo lungo inverno e chi lo abita si confondono nel niente della neve o sui segni che il tronco della betulla mostra nella luce più corta dell’anno. È l’estrema notte, l’aspra notte impronunciabile impigliata nei ricami del gelo che decifriamo a stento. Il sambuco e l’agrifoglio, vedili, come sfondano di…
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Orfeo ed Euridice (o sulla moltiplicazione letteraria del mito)
Continua a leggere: Orfeo ed Euridice (o sulla moltiplicazione letteraria del mito)di Davide Zizza Il mito è una miniera d’oro per la letteratura universale perché è un vero e proprio generatore di opere che sviluppano idee, varianti, e soprattutto simboli; esso riferisce un fatto primordiale, che nel tempo viene rimaneggiato enne volte, e si scopre così che il volto originario di quel determinato mito ha…
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Francesca Matteoni (selezione di testi editi e un inedito)
Continua a leggere: Francesca Matteoni (selezione di testi editi e un inedito)La stanza immaginaria Francesca Matteoni I Dai rigagnoli il fiume incrosta le scarpe – il residuo di scantinati molli di stalattiti sciolte nelle condutture. Le case grandi, abbandonate sanno di pioggia, di bosco inesplorato, cattedrali. Gocciano nei capillari la trama di un’ignoranza fitta, primordiale. Un telaio esile di branchie si difende dal bianco del…