-
Mai Più Senza #11: “Almanacco del giorno prima”
Continua a leggere: Mai Più Senza #11: “Almanacco del giorno prima”“Mai più senza” è una rubrica di recensioni che raccoglie libri celebri e non, italiani e stranieri, editi da più o meno tempo, in maniera apparentemente indistinta: “Mai più senza” è stata, infatti, l’esclamazione che la curatrice ha rivolto a uno scatolone di libri, qualche giorno dopo un trasloco. Questo l’unico criterio: la condivisione di…
-
Primo Marzo o Lucio Dalla (di R. Calvanese)
Continua a leggere: Primo Marzo o Lucio Dalla (di R. Calvanese)Ogni primo marzo, da qualche anno a questa parte, torno a casa e metto sul piatto Banana Republic. Lo ascolto tutto, senza parlare, pensando allo sguardo di mio padre che racconta di quel concerto “con il mitico Lucio Dalla” e con Francesco De Gregori. La fiera del disco è uno di quei mille mercatini…
-
Franco Dionesalvi, Mario Luzi. Un Ricordo
Continua a leggere: Franco Dionesalvi, Mario Luzi. Un RicordoQuando seppi della sua scomparsa, la prima cosa che pensai fu che così non avrebbe letto la mia ultima lettera, quella in cui gli proponevo di aderire al Forum dei Saperi che si sarebbe tenuto di lì a qualche mese all’università della Calabria. Lettere rigorosamente scritte a mano: era il suo modo prediletto…
-
I poeti della domenica #49: Mario Luzi, Tre poesie
Continua a leggere: I poeti della domenica #49: Mario Luzi, Tre poesie. Incontro Non è amore, ma mi tenta ancora questa strada rimasta sconosciuta da me a te, da me agli altri. Incontro anni al piede degli alberi, anni e bacche cadute e dai crocicchi una setta di foglie striscianti o alzate a volo. Desideri e pene fanno ressa nella mischia e io vi passo in…
-
Grace Paley a Montecalvario
Continua a leggere: Grace Paley a MontecalvarioGrace Paley a Montecalvario Ho sempre creduto alle somiglianze e vedo queste donne così distanti da me, così uguali, cosa dovrebbe, mi domando, distinguerle da me? Stanno sull’uscio di una bottega e discutono a voce alta, si capisce che non è una lite, è volersi spiegare: una è grassa e ha il rossetto rosa, mi…
-
Tu se sai dire dillo: Lettura dei poeti di Perigeion e di Gianni Montieri
Continua a leggere: Tu se sai dire dillo: Lettura dei poeti di Perigeion e di Gianni MontieriDal 17 al 19 settembre si è svolta a Milano (per il quarto anno) la manifestazione “Tu se sai dire dillo” ideata e organizzata da Biagio Cepollaro per ricordare Giuliano Mesa. Nella serata conclusiva ha avuto luogo una lettura di alcuni dei poeti del blog letterario Perigeion (F. Tomada, C. Tito, N. Iacovella e A. Devicienti,…
-
Carolina Invernizio e il dolce sapore dell’oscurità (di Giuseppe Ceddia)
Continua a leggere: Carolina Invernizio e il dolce sapore dell’oscurità (di Giuseppe Ceddia)Carolina Invernizio e il dolce sapore dell’oscurità * Il 27 novembre 1916 ci lasciava Carolina Invernizio. Una scrittrice che a molti, probabilmente, poco dice. Ma un’autrice che, al contempo, meriterebbe di esser riscoperta. Nata a Voghera il 28 marzo del 1851, il suo nome – assieme a quello di Francesco Mastriani – è legato soprattutto…
-
Una frase lunga un libro #21: Giacomo Verri, Racconti partigiani
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #21: Giacomo Verri, Racconti partigianiUna frase lunga un libro #21: Giacomo Verri, Racconti partigiani, Biblioteca dell’Immagine, 2015. € 14,00 Parlo di Boezio che oggi non c’è più e che io ricordo in una mattina di aprile del novantotto. Faceva caldo e c’era molta gente in attesa davanti all’ufficio postale. Quello di Bornate, che è piccolo e ci stanno sedute solo…
-
AA. VV. Venti pallottole vaganti (dai racconti di Luigi Bernardi)
Continua a leggere: AA. VV. Venti pallottole vaganti (dai racconti di Luigi Bernardi)Questo libro contiene centouno storie, sono tutte storie vere, accadute in Italia nell’anno 2000. Molte di queste storie le avevo già scritte in un paio di libri, insieme a parecchie altre. Diversamente da lì, dove l’interesse era in prevalenza giornalistico, qui di ognuna ho operato la sintesi estrema, riducendola al racconto dei personaggi e del…
-
Raymond Carver a San Martino
Continua a leggere: Raymond Carver a San MartinoRaymond Carver a San Martino Scattare una fotografia da quassù con i capelli di Tess nell’inquadratura l’obliquo perpetuo dove crollano le mura. Una chiave, un foglio, un incipit con la parola mare e un altro di rinuncia per commozione, per sottrazione, trovare, intanto che accavalli le gambe sul muretto, l’aggettivo unico, il tempo e la…