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Questo Natale #8: Rosario Palazzolo, La Vigilia di Luigi
Continua a leggere: Questo Natale #8: Rosario Palazzolo, La Vigilia di LuigiLa vigilia di Luigi Mi chiamo così, e da dove guardo adesso c’ho dodici anni, quasi tredici, è il 1953, l’immagine è l’immagine di una strada sterrata vicino casa mia, una strada che oggi certamente non sarà più sterrata, una strada che però farà schifo uguale, alle mie spalle c’è il…
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Questo Natale #7: Paola Ronco, Cena di Natale
Continua a leggere: Questo Natale #7: Paola Ronco, Cena di NataleCena di Natale * – Ah sì, la Bice ha fatto proprio tutto come si deve, – conclude la baronessa Sorbole De Bianchi, ospite d’onore alla cena di Natale più esclusiva della città, e posa la tazzina del caffè sul piattino, producendo il giusto tintinnio di porcellane. – Ottima miscela, cara. Madagascar, vero? –…
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Questo Natale #6: Fernando Coratelli, Romanzi e caleidoscopi
Continua a leggere: Questo Natale #6: Fernando Coratelli, Romanzi e caleidoscopiRomanzi e caleidoscopi A dire il vero pochi caleidoscopi Appena apre la porta del negozio gli si fa incontro una giovane commessa sorridente che lo saluta. Vincenzo le dà un’occhiata veloce, poi si sottrae a quella manifestazione di vitalità, e a braccia incrociate abbozza un: Buongiorno. La posso aiutare? Lui prova a fare no…
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Questo Natale #3: Antonio Paolacci, Come trarre profitto dai libri a Natale
Continua a leggere: Questo Natale #3: Antonio Paolacci, Come trarre profitto dai libri a NataleCome trarre profitto dai libri a Natale Lo storico Convegno “Come trarre profitto dai libri a Natale” si tenne a Segrate un giorno qualsiasi – mettiamo il 24 settembre oppure il 12 marzo o un altro ancora – di un anno a vostra scelta. Qui, a seguito della ormai devastante crisi editoriale, i più influenti…
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Questo Natale #2: Marianna Garofalo, Santo nonno
Continua a leggere: Questo Natale #2: Marianna Garofalo, Santo nonnoSanto Nonno Papà non lo vuole festeggiare il Natale. Ha detto che c’è la crisi. Ha detto che non c’è niente da festeggiare. Ha detto che il Mondo sta cadendo a pezzi. Ha detto “hai visto il terrorismo?” “I bambini nei barconi” “La moglie del vicino, un tumore al cervello, tre mesi e poi…
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Questo Natale #1: Sara Nissoli, L’otto dicembre di tre anni fa
Continua a leggere: Questo Natale #1: Sara Nissoli, L’otto dicembre di tre anni faL’otto dicembre di tre anni fa Quando è nato Michele, Marta e Giorgio volevano trasferirsi in una casa più grande. Solo che nella loro si stava tanto bene. Cioè, non era proprio loro, erano in affitto. Però l’avevano cercata tra decine e scelta come se avessero dovuto comprarla. Volevano trasferirsi perché oltre a…
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I me medesimi. N. 9 Edgardo
Continua a leggere: I me medesimi. N. 9 EdgardoI me mededimi. N. 9 Edgardo Edgardo suona il citofono e dice: Edgardo. Ciao, gli risponde la voce. Sale. L’amico neanche gli apre, ha lasciato la porta socchiusa. Edgardo entra, li trova in cucina. Ci sono quattro persone al tavolo, mangiano. Che è ‘sto casino, ‘sto lassismo, dice Edgardo e abbraccia l’amico. Stavamo mangiando, dice…
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Una frase lunga un libro #39: Wu Ming, L’invisibile ovunque
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #39: Wu Ming, L’invisibile ovunqueUna frase lunga un libro #39: Wu Ming, L’invisibile ovunque, Einaudi, 2015, € 17,50 * – Andiamo a morire, – aggiunse Adelmo dopo un lungo silenzio, – Chi l’ha detto? – C’è il caso. – C’è il caso anche di tornare. – Ah sì, il caso c’è anche di tornare. Già. Il tema, la parte di…
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Davide Nota, Gli orfani
Continua a leggere: Davide Nota, Gli orfaniIn prossimità dellʼuscita della raccolta di racconti Gli orfani di Davide Nota (Oèdipus) pubblichiamo una lettera dal Nepal di Amilcare Caselli e tre estratti dal libro. (gm) * Per Gli orfani di Davide Nota. Una lettera dal Nepal di Amilcare Caselli * Mi dovrai scusare. E comprendere se parlerò a braccio, a caldo, infiammato, come…
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I me medesimi. N. 8. Eugenio
Continua a leggere: I me medesimi. N. 8. EugenioI me medesimi. N. 8. Eugenio Eugenio si svegliò e sua moglie non c’era. Questo era normale perché lei cominciava a lavorare molto prima, alla mattina. Quindi si alzò, si fece un caffé, la barba. Si lavò e vestì. Prima di uscire cercò i gatti, per far loro una carezza, ma dovevano essersi nascosti in…