-
Luigi Bernardi: Avvoltoi – Tre storie strappate
Continua a leggere: Luigi Bernardi: Avvoltoi – Tre storie strappateLuigi Bernardi – Avvoltoi Tre storie strappate – Doppiozero – ebook Se esiste una norma che regolamenta tutti i racconti scritti come si deve di questo mondo, è quella della precisione. Questa norma vale per tutti i più efficaci autori di racconti. Da Čechov a Babel, a Carver, alla Paley, a Cheever, alla Munroe, a…
-
Luigi Bernardi: Il tempo delle croci
Continua a leggere: Luigi Bernardi: Il tempo delle crociLuigi Bernardi: Il tempo delle croci Il secondo giorno di croci in piazza ce n’erano cinque. Cinque croci con un largo piedistallo che le teneva su, belle dritte a puntare il cielo. Chi le aveva messe aveva imparato la lezione della prima volta, quando di croce ce n’era una sola, ma con un piedistallo stretto…
-
Luigi Bernardi – Crepe
Continua a leggere: Luigi Bernardi – CrepeLuigi Bernardi – Crepe – Il Maestrale – pag. 240 – € 16,00 (in libreria da domani 13/03) Prendete questi cinque nomi: Amanda, Arturo, Armida, Gregorio e Orfeo, mettete le cinque persone corrispondenti nello stesso condominio. Questo condominio poi, così com’è, mettetelo in una via a pochi metri dalla stazione ferroviaria di una città italiana.…
-
Interviste credibili # 11 – Rosario Palazzolo
Continua a leggere: Interviste credibili # 11 – Rosario PalazzoloCiao Rosario, intanto ho appena scoperto che hai un anno in meno di me, cosa inaccettabile, comunque andiamo avanti, l’ho scritto solo per fare un po’ di teatro. A proposito tu fai teatro o “teatro”? Mannaggia, Montieri, sapevo che avresti iniziato così. Né l’uno né l’altro, comunque. Io faccio le virgolette, solitamente, solo quelle. Le…
-
Luigi Bernardi – Babooshka
Continua a leggere: Luigi Bernardi – BabooshkaLuigi Bernardi – Babooshka – Perdisa Pop (collana E-pop) – 2012 Questa storia comincia dopo. Comincia in un posto che non c’era e che ora c’è. Un posto che qualcosa di molto vicino all’Apocalisse ha cambiato. Il posto è sul mare. Un vulcano (un Vesuvio mai nominato) ha eruttato. In questo dopo davanti al mare…
-
Interviste credibili # 10 : Antonio Paolacci
Continua a leggere: Interviste credibili # 10 : Antonio PaolacciCiao Antonio, come ci si sente a ritrovarsi con un terremoto sotto il culo? Più o meno come il personaggio di John Travolta nella scena di Pulp Fiction in cui esce dal gabinetto e c’è Bruce Willis. Ciao Gianni. Bologna (la città in cui vivi) com’è in questi anni? Com’è cambiata? Cosa le è rimasto…
-
Interviste credibili # 2 – Luigi Bernardi
Continua a leggere: Interviste credibili # 2 – Luigi BernardiGianni: Ciao Luigi, prima tre domande di servizio, com’è passeggiare a Bologna oggi? Luigi: Bologna è un esaltatore di stati d’animo. Se sei incazzato ti offre motivi a ogni angolo per confermarti nella tua incazzatura; se invece sei cuorcontento, uguale. Non sono così sciocco da pensare che non sia così ovunque, e quindi passo alla…
-
Luigi Bernardi – Maddalena e le apocalissi (tra cronaca e recensione)
Continua a leggere: Luigi Bernardi – Maddalena e le apocalissi (tra cronaca e recensione)Maddalena e le Apocalissi – Luigi Bernardi – Senzapatria 2011 Come si racconta l’apocalisse? La si può narrare solo con una scrittura che affonda, che lacera ma che è allo stesso tempo lucida, cristallina. Una scrittura che mai una volta si concede alla banalità, mai scade nell’inutile esagerazione. Più volte mi è capitato negli ultimi…
-
ARGO – VIXI
Continua a leggere: ARGO – VIXIsegnalo l’uscita del nuovo numero di Argo (numero diciasette) : VIXI per info (trama e per acquisto) qui: ARGO VIXI INFO per visitare il numero in anteprima qui: ARGO VIXI ANTEPRIMA in lettura qui alcune poesie contenute nel numero: Marco Giovenale Dolciastro un dentro un iter nel pruno. Il dito mostra le escavazioni e il…
-
Un Natale di Antonia Monanni (racconto inedito di Luigi Bernardi)
Continua a leggere: Un Natale di Antonia Monanni (racconto inedito di Luigi Bernardi)«Dottoressa Monanni, può venire nel mio ufficio?». «Arrivo subito, capo». Antonia Monanni aveva abbassato svelta la cornetta, prima che il Procuratore capo potesse ribadirle poco civilmente che non voleva essere chiamato capo. Era uscita dalla sua stanza, aveva percorso il tortuoso corridoio della procura, evitando le scorciatoie che l’avrebbero di sicuro condotta a perdersi nei…