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Flashback 135 – Gutenberg
Continua a leggere: Flashback 135 – Gutenberg22 Sapere che in una città con più di quarantamila abitanti esiste una sola libreria è un dato che fa riflettere e fa capire molte cose della realtà che mi circonda. Lo sa bene anche Giovanni che tutte le mattine, da undici anni, decide di fare colazione circondato dai libri. Ogni settimana sono più quelli…
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Sampa (quattro inediti)
Continua a leggere: Sampa (quattro inediti)La Madonna viola ha un pugnale nel petto più sotto una dark scatta una fotografia il metallo della lama, degli anelli, dei piercing tra i banchi un uomo prega al cellulare la schiena di un Cristo, palme sulle braccia trans in borghese fanno spesa al market ragazzini crackati la fanno tra la spazzatura eccoli dormire…
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Quattro poesie inedite di Vito Santoliquido
Continua a leggere: Quattro poesie inedite di Vito SantoliquidoQuattro poesie ◊ Funerale Magari poi si leveranno le preghiere insieme con l’insanare delle maree d’umori e di pianeti. E tu sei il capitano d’una banda (nera): cagne di bufera, giovani assassini, obliqui prestigiatori (d’androgina avvenenza). Gravitando morte. E diverrai tuo malgrado il nunzio (scarnificato) del cataclisma — Imminente nel buio. Chiudo gli occhi. Non…
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Sonia Lambertini, Inediti
Continua a leggere: Sonia Lambertini, Inediti«Falsi movimenti» – il collegamento al titolo del film di Wim Wenders, Falsche Bewegung / Falso movimento, ispirato al romanzo di Goethe Gli anni di apprendistato di Wilhelm Meister, nell’adattamento di Peter Handke, è inevitabile – contrazioni e inesorabili arresti, duetti che reinterpretano in maniera originale la varietà compositiva del “contrasto”, improvvise chiusure e prospettive aperte,…
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Marco Aragno – Terra di mezzo (poesie inedite)
Continua a leggere: Marco Aragno – Terra di mezzo (poesie inedite)* Ci sarebbe bastata una radice offerta al nostro passaggio da un muro che costeggia la casa, una radice emersa dal tufo dal buio della pietra per legare il presente col passato. L’avresti piantata in giardino sotto un mattone sberciato perché l’edificio crescesse in altezza e reggesse all’urto dei venti che lo scuotevano in profondità.…
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Giovanni Turra – Depero (poesie inedite)
Continua a leggere: Giovanni Turra – Depero (poesie inedite)Si getta nel profondo entro grandi scapole aguzze quel solco a fondoschiena. Di poi le gambe, irrigidite e strette come bracci di compasso. Uno puntandone, divaricando l’altro, esco dal mio cerchio in un sol passo. Ed ero fitto e capovolto, invisibile a me stesso, dedito e conteso. la mira È breve la distanza…
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Raffaele Ferrario – poesie inedite
Continua a leggere: Raffaele Ferrario – poesie inediteexit poll alcuni ne ostentano motivo d’orgoglio per altri sono vanto di fede per altri ancora bar e bestemmie tipo davanti ai rigori di champions league i sondaggi durante un’elezione gli exit poll poteva bastare una didascalia ornamentale invece della lingua non sarebbe stato più divertente il contagio di camera e senato“?” gli accoliti chierici…
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POESIE INEDITE di Gaia Formenti
Continua a leggere: POESIE INEDITE di Gaia Formenti* NONNA NONNA Sulla poltrona le gambe incrociate in maniera scomposta quando d’un tratto mi dici è morta la nonna mi fisso le cosce adagiate sul bracciolo stupita dei miei muscoli incoscienti ancora molli eppure così vivi Alla casa di riposo l’uomo vestito di nero cui tu firmerai un assegno per una ghirlanda di fiori…
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Gianni Montieri – Fuori dai cantieri (inediti)
Continua a leggere: Gianni Montieri – Fuori dai cantieri (inediti)Fuori dai cantieri * Alle 9,30 a Porta Venezia era l’appuntamento, il segnale piovesse o meno, non mancavamo non esistevano gite fuori porta fidanzate, amici che tenessero quel giorno si manifestava riconoscersi sotto gli striscioni chi con i confederali, chi con gli autonomi più distanti ma presenti i Lotta Comunista avevamo cose da sognare, sogni…
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da “Diario di una vacanza” (inediti)
Continua a leggere: da “Diario di una vacanza” (inediti)di Francesco Filia – – “Perdoneranno l’insolenza della nostra gioia solo ———————————————————–quando saremo morti, o quando, prima, avremo implorato.” E adesso posso dirlo, adesso posso dirlo adesso adesso..ancora non comprendo, lo giuro, in cosa consista —————-guarire. Eccomi sono qui, sono ora, sono tuo, sono nell’immenso di queste pareti, nella gloria di quest’erezione. Giace l’arsura straziata…