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proSabato: Giorgio Caproni, Il genovese vestito di nero
Continua a leggere: proSabato: Giorgio Caproni, Il genovese vestito di neroproSabato: Giorgio Caproni, Il genovese vestito di nero Ill.mo Signor Direttore del Carcere Giudiziario di Marassi – Genova Il sottoscritto porta a conoscenza della S.V. che una domenica (egli andava ogni domenica con Amelia allo stadio) giunti al ponte di Sant’Agata la ragazza, che già appariva svogliata e quasi incerta in ogni suo passo, disse…
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Il «Terzo libro» di Caproni (Einaudi, 2016)
Continua a leggere: Il «Terzo libro» di Caproni (Einaudi, 2016)Giorgio Caproni, Il «Terzo libro» e altre cose Einaudi, Torino, 2016; € 11,00 Le parole-chiave del Terzo libro di Caproni, per meglio dire e approfondire, credo, quanto evidenziato da Enrico Testa nella prefazione di quest’ultima edizione Einaudi, sono i portoni e i colpi. Si tratta di “parole-elemento”, azzardando ulteriormente nel dire, che nei…
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proSabato: Nico Orengo “Caproni, sulla musica della poesia”
Continua a leggere: proSabato: Nico Orengo “Caproni, sulla musica della poesia”Caproni, sulla musica della poesia. Intervista …«L’uomo è nato per caso, ai margini dell’universo». Giorgio Caproni alza appena la sua bella testa, scavata come un tronco d’ulivo, inquieta e nobile come quella di un’upupa. Minuto e composto nello studio ordinatissimo della casa romana vuol correggere gli errori nei suol due libri da poco usciti: Tutte…
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proSabato: Giorgio Caproni, Una spallata al re
Continua a leggere: proSabato: Giorgio Caproni, Una spallata al reUna spallata al re Agostino era entrato nel deposito dei trams per iniziare il suo turno alle cinque pomeridiane e i due guardiani che, sul predellino d’una vettura, vociavano nella profonda luce appesantita dall’odore di ferro riscaldato e di calda polvere impastata d’olio nero, nemmeno si accorsero di lui. Se ne accorse il cane il…
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In Apulien, 14 – Francesco Cagnetta
Continua a leggere: In Apulien, 14 – Francesco CagnettaTrommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In Apulien (traduzione di Anna Maria Curci) Questa rubrica…
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I passi sparsi di Hilde March
Continua a leggere: I passi sparsi di Hilde March… All’ombra delle tamerici conficco un dente estratto in anestesia, per ricordarmi che anche questa è casa mia e ritornare … Quando si ha a che fare con la letteratura di viaggio, ci si trova troppo spesso intrappolati in un’aura nostalgica che rischia di rendere la lettura come una giustificazione di un desiderio o di…
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Poesie per l’estate #48: Giorgio Caproni, Divertimento (II)
Continua a leggere: Poesie per l’estate #48: Giorgio Caproni, Divertimento (II)Dal 27 luglio al 23 agosto la programmazione ordinaria del blog andrà in vacanza. In questo periodo vi regaleremo comunque due post al giorno, una poesia al mattino e una al pomeriggio, “Poesie per l’estate”. Vi auguriamo buona estate e buona lettura. (La redazione) . Divertimento II E in me appunto era l’ora ..esatta, in…
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“I denti di Ada” di Giorgio Caproni
Continua a leggere: “I denti di Ada” di Giorgio CaproniL’8 settembre 1943, giorno dell’armistizio, Giorgio Caproni è a Loco, presso la famiglia della moglie Rina. La sua scelta, di lì a poco, è di entrare nel gruppo della resistenza partigiana attiva in Val Trebbia. Ha incarichi di tipo civile, si occupa di viveri e di scuola, non ha mai sparato un colpo, dirà in…
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“Tra cielo e volto” di Luciano Nota, letto da Marco Onofrio
Continua a leggere: “Tra cielo e volto” di Luciano Nota, letto da Marco Onofrio“Tra cielo e volto” di Luciano Nota, letto da Marco Onofrio . PRINCIPIO Sono Adamo. Non ho ombra che mi veli. Non t’intralci la mia naturalezza. Accomodati. Così comincia, e non per caso, la silloge poetica Tra cielo e volto (Edizioni del Leone, 2012, pp. 80, € 10), di Luciano Nota. Il poeta lucano esplicita, fin…
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Poesie di Álvaro Pombo – traduzione e commento di Martina Vannucci
Continua a leggere: Poesie di Álvaro Pombo – traduzione e commento di Martina VannucciVARIACIÓN TERCERA Separado de la muerte por una barrera imprecisa he escrito con letras tranquilas como islas a espaldas de las criaturas reales a medio camino entre la realidad y la fábula dulcemente tejido alrededor del cuerpo de gigantescos árboles aún sin nombre apoyada la cabeza en láminas de piedra pulimentada con agujas de lluvia…