Poesie per l’estate #48: Giorgio Caproni, Divertimento (II)

Dal 27 luglio al 23 agosto la programmazione ordinaria del blog andrà in vacanza. In questo periodo vi regaleremo comunque due post al giorno, una poesia al mattino e una al pomeriggio, “Poesie per l’estate”. Vi auguriamo buona estate e buona lettura. (La redazione)

caproni

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Divertimento II

E in me appunto era l’ora

..esatta, in cui i più fondi
suoni del sangue avviva
la morte, se immensa arriva
ed oscura la riva
dov’ardono in girotondi
ragazze scalze e in amore
̶  ragazze che col rossore
dell’alito, il lucore

..negli occhi hanno dei mondi
neri che in sé nasconde
(sotto il liscio dell’onde)
l’acqua priva di sponde.
Ragazze i cui stretti lombi
saporiti di sale
ripetono sempre eguale
il tubare che sale

..dal petto dei colombi,
oppure lunghe e ladre
(dalle labbra ancora magre)
dietro la nuca, in tondi
nodi i capelli (mossi
dall’aria, e un poco rossi
come il calcagno), in ossi

..di pettine fanno folti
con odor di vainiglie.
Ragazze quasi conchiglie,
ma, in genere, asciutte figlie
di barcaioli, storti
dal remo che sempre sale
e sempre cala nel mare.

(da Il seme del piangere, 1952-1958)

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Edizione di riferimento: Giorgio Caproni, Tutte le poesie, Garzanti Editore, 1999.

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