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L’ultimo imperdonabile. Su “Tre imperdonabili” di Matteo M. Vecchio (a cura di Fabio Michieli)
Continua a leggere: L’ultimo imperdonabile. Su “Tre imperdonabili” di Matteo M. Vecchio (a cura di Fabio Michieli)Salto i preamboli, le giustificazioni, e dichiaro sfacciatamente che Matteo M. Vecchio è stato nella sua vita un imperdonabile di pari grado alle sue amate imperdonabili: intransigente, meticoloso, fedele a sé stesso e al suo sentire, critico acuto e sensibile, costantemente teso all’ascolto e alla ricerca della verità. Ma soprattutto non disposto ad accettare le…
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Cristina Polli, Quando fioriscono le tamerici
Continua a leggere: Cristina Polli, Quando fioriscono le tamericiCristina Polli, Quando fioriscono le tamerici. Poemetto. Prefazione di Alessandro De Santis, FusibiliaLibri 2020 Con un preludio che inserisce la raccolta in una cornice di ascolto e di accoglienza, le venti composizioni del poemetto di Cristina Polli, Quando fioriscono le tamerici (Prefazione di Alessandro De Santis, FusibiliaLibri 2020, in un’edizione impreziosita dalla grafica e…
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Il sabato tedesco #6: Gottfried Benn, Cespugli di sorbo
Continua a leggere: Il sabato tedesco #6: Gottfried Benn, Cespugli di sorbo“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci) Il sabato tedesco #6: Gottfried Benn, Ebereschen / Cespugli di sorbo Di seguito, nella mia traduzione e nell’originale in tedesco,…
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proSabato: Simone Weil, Fiaba scozzese del «Duca di Norvegia»
Continua a leggere: proSabato: Simone Weil, Fiaba scozzese del «Duca di Norvegia»Fiaba scozzese del «Duca di Norvegia» (Questa fiaba si trova nel folclore russo, tedesco, ecc.) Un principe (chiamato qui «Duke o’ Norroway») ha, di giorno, forma animale e, soltanto di notte, forma umana. Una principessa lo sposa. Una notte, stanca di quella situazione, ella distrugge la spoglia animale di suo marito. Ma allora egli…
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I poeti della domenica #436: John Donne/Cristina Campo, Il sogno
Continua a leggere: I poeti della domenica #436: John Donne/Cristina Campo, Il sognoIl sogno Per nessun altro, amore, avrei spezzato questo beato sogno. Buon tema alla ragione, troppo forte per la fantasia. Fosti saggia a destarmi. E tuttavia tu non spezzi il mio sogno, lo prolunghi. Tu così vera che pensarti basta per fare veri i sogni e le favole storia. Entra fra queste braccia. Se…
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proSabato: Simone Weil, da “Venezia salva”
Continua a leggere: proSabato: Simone Weil, da “Venezia salva”JAFFIER Quando vedo questa città così calma, e penso che in una notte, noi, pochi uomini oscuri, ne saremo i signori, mi sembra di sognare. RENAUD Sì, noi sogniamo. Gli uomini d’azione e d’avventura sono dei sognatori; preferiscono il sogno alla realtà. Ma con le armi essi costringono gli altri a sognare i loro…
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I poeti della domenica #334: Eduard Mörike/Cristina Campo, da “Peregrina”
Continua a leggere: I poeti della domenica #334: Eduard Mörike/Cristina Campo, da “Peregrina”da Peregrina È l’amore legato alla colonna; alfine se ne va, scalzo mendico; nobile il capo senza più riposo, bagna di pianto i piedi lacerati. Ahi, così ti ritrovo, Peregrina! Bella e demente, e un fuoco le sue gote; scherzava, cinta di selvagge rose, nell’aspro turbinio primaverile. Tale bellezza come abbandonavo? Torna più viva…
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proSabato: Simone Weil, L’Iliade poema della forza
Continua a leggere: proSabato: Simone Weil, L’Iliade poema della forzaQuando si è dovuta distruggere ogni aspirazione di vita in se stessi, per rispettare in altri la vita è necessario uno sforzo di generosità da spezzare il cuore. Fra i guerrieri di Omero non è lecito supporne alcuno capace di un tale sforzo, se non forse colui che in certo modo si trova al centro…
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Anna Maria Curci, ABC del passeur
Continua a leggere: Anna Maria Curci, ABC del passeurABC del passeur Trasportare senso, liberarlo da una cattività babilonese che appare permanente, trasbordarlo oltre le cortine del fumo soporifero e mendace, spacciato per “sentimento popolare”, è attività che pone chi la esercita in una condizione di passeur, di chi organizza trasporti di clandestini oltre confine. Chi corre consapevolmente questo rischio può trovare in precedenti…
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proSabato: Cristina Campo, Nota #3 sopra la Liturgia
Continua a leggere: proSabato: Cristina Campo, Nota #3 sopra la LiturgiaLiturgia – come poesia – è splendore gratuito, spreco delicato, più necessario dell’utile. Essa è regolata da armoniose forme e ritmi che, ispirati alla creazione, la superano nell’estasi. In realtà la poesia si è sempre posta come segno ideale la liturgia ed appare inevitabile che, declinando la poesia da visione a cronaca anche la…