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Nella fioriera La lucertola che si dissetaaspetta senza paurale gocce che lascio caderesulla piccola foglia:torna a bere, mi guardail suo occhio m’incontra,sembra dirmila sua meraviglia. Chiusura di una mostra Ora sarà un gioco di riverberi,interverrà un’immaginea svelare i movimentisotterranei, con la terraintimi, segreti un rimando che attraverserà i pensieri,non vorrà portarepiù lontano, ma…
Marco Onofrio, Le segrete del Parnaso. Caste letterarie in Italia Terra d’ulivi edizioni 2020 Le segrete del Parnaso. Caste letterarie in Italia di Marco Onofrio, che inaugura la collana di saggi da lui curata, “Angelus Novus”, è un libro che si caratterizza attraverso tre predicati: denuncia, sviluppa temi ricorrenti e fondanti nell’opera letteraria dell’autore, costruisce.…
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
Nt’austu, na nuttata Sèntiri, ‘un s’a firari a fari. Vìriri annarbuliariarbuli e arma e favara ‘i vattìucosiddìu, gràscia, pirdunufurnicìi ‘i lupu cùpiu, u stessu crìriri e cchiù jusu fiuràrisi i cristiani nne casiruri nne riti, nne linzola ‘i ruètta tuttu nzèmmulaaggigghiati nno scantu suratu r’aùstu e susu arrè, muntagna voscu scunchiutu ‘i vucicu nova…
Versi per l’invisibile Avevi spezzato il filo della vitasullo stelo del fiore di nardonel vento delle altezzeFu così che in quel giornofra pareti di luceeri così lontano e privo di terrasenza indugio annunciastilieve l’addiocome di splendida farfalla nel soleIn quel viso ora nell’ombrac’è il tuo sguardoche invade l’aria così gelida del giornoed è così…
“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci) Le immagini si susseguono e si compongono, architetture fragili e solide, effimere e durevoli, armoniose e dissonanti nel volume di poesie…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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