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Solo 1500 n. 72 – Un noto sconosciuto
Continua a leggere: Solo 1500 n. 72 – Un noto sconosciutoSolo 1500 n. 72 – Un noto sconosciuto L’uomo seduto allo smistamento della metropolitana, alla fermata Duomo, ha i baffi. A pensarci bene, questo è tutto quello che so di lui. Se, però, rifletto, so anche qualcosa in più. So, ad esempio, che indossa un maglione, rosso scuro dell’Atm, sopra una camicia celeste e un…
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Con tutto il corpo, con tutta la vita: il grande insegnamento di Pina Bausch
Continua a leggere: Con tutto il corpo, con tutta la vita: il grande insegnamento di Pina Bauschdi Alessandra Trevisan – Mi rendo conto che non sia possibile ridurre un’opera al tema del corpo, eppure tentare di ‘aprire’, sfondare le finestre di questo film equivale per me in primo luogo e ancora utilizzare il corpo come specchio. Non è uno specchio doloroso questo, e presuppone l’accogliere la stessa energia e tensione che…
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Vogliamo anche le rose – e molte altre cose. Sul documentario di Alina Marazzi
Continua a leggere: Vogliamo anche le rose – e molte altre cose. Sul documentario di Alina MarazziIl terzo film-doc che chiude la serie di focus su Alina Marazzi è Vogliamo anche le rose*. A trent’anni dalla legge 194 del 22 maggio 1978 esce questo “collage” che segue il ritmo di quelle che son state le frenetiche conquiste – mentali prima che legislative – del Femminismo, tutte molto vicine nel tempo: la rivoluzione sessuale, il divorzio, la…
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Per sempre: un documentario ed una scelta
Continua a leggere: Per sempre: un documentario ed una sceltaNel 2005 Alina Marazzi realizza un documentario dal titolo Per sempre, che parla della vita di clausura: cinquanta minuti sull’esperienza odierna di alcune monache di più conventi visitati, “esplorati”, e su una “scelta definitiva”, indagata con occhio estremamente curioso, che poi è il motore vero – e sincero – che conduce il racconto. Passando per…
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Biomechanical Circus: nell’arte di Giorgio Finamore
Continua a leggere: Biomechanical Circus: nell’arte di Giorgio FinamoreCredo che l’attrazione verso ciò che non si conosce e la curiosità a esplorare sempre nuovi territori anche lontani da noi siano due motori complementari che permettono di fruire dell’arte, immergervisi e poi rielaborare quest’esperienza per farla propria, e che siano motori che permettono di allargare il nostro bagaglio culturale, sempre. Tutto questo fa parte…
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solo 1500 n. 66 – Il segmento poesia (da A a B)
Continua a leggere: solo 1500 n. 66 – Il segmento poesia (da A a B)Solo 1500 n. 66: Il segmento Poesia (da A a B) Prendiamo un segmento, con un’origine A e un termine B. Di recente i manager che si occupano di gestione del personale, quando motivano le risorse umane fanno spesso questo genere di esempio (semplifico): “Immaginiamo un segmento, prendiamone l’origine punto A (materia prima) e il…
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In Apulien #5: Paz in Capitanata
Continua a leggere: In Apulien #5: Paz in CapitanataIn Apulien #5: Paz in Capitanata Trommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In Apulien (traduzione…
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scrivo poesie e non so di cosa parlano [riflessioni sul messaggio artistico], di M. Lotter
Continua a leggere: scrivo poesie e non so di cosa parlano [riflessioni sul messaggio artistico], di M. LotterQualche giorno fa durante un aperitivo in strada, caldo afoso, vento zero, una mia amica mi presenta un tipo carino: studia qualcosa di ambiguo che mescola l’arte all’economia, non ho capito bene. Però ho la sensazione che troverà lavoro. Beviamo una cosa tutti insieme e a un certo punto la mia amica esplode dicendo “sai,…
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Sordo – da “Cartografie” – inedito di Viola Amarelli (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Sordo – da “Cartografie” – inedito di Viola Amarelli (post di Natàlia Castaldi)Non sento più tanto bene, io che ascoltavo le chiacchiere dietro ogni muro e porta chiusa, e i passi a decine di metri. Nessuno mi ha mai preso alle spalle. I sensi, affinati e affilati. Cedono, impercettibilmente, a poco a poco, o di colpo, non che abbia importanza, visto che comunque ti incazzi, di brutto.…