-
Osservare lateralmente le cose – Officina di scrittura teatrale – TMO (Teatro Mediterraneo Occupato) ( a cura di Rosario Palazzolo
Continua a leggere: Osservare lateralmente le cose – Officina di scrittura teatrale – TMO (Teatro Mediterraneo Occupato) ( a cura di Rosario PalazzoloOsservare lateralmente le cose Officina di scrittura teatrale – TMO (Teatro Mediterraneo Occupato) ( a cura di Rosario Palazzolo Osservare lateralmente le cose. Questo dovrebbe essere uno dei compiti preliminari dello scrittore, e non farsi fregare dalla prassi, pertanto, dall’analisi condizionata dall’analisi, dal maremoto di ovvietà che stagna la vita dell’artista standard, con le…
-
Giulietta (sul perché il gestore del maneggio guarda mia sorella e immediatamente sella il sauro)
Continua a leggere: Giulietta (sul perché il gestore del maneggio guarda mia sorella e immediatamente sella il sauro)Sul perché il gestore del maneggio guardi mia sorella e immediatamente selli il sauro – una belva magnifica di cui al momento ho dimenticato il nome, simile a quello di una regina longobarda, e che ribattezzerò, per comodità, Squartapopoli – e sul perché il suo assistente, nel vedere la sottoscritta, lasci uscire dalle stalle una…
-
Inediti – “Quadri del consistere” di Gianfranco Fabbri: quattro prose
Continua a leggere: Inediti – “Quadri del consistere” di Gianfranco Fabbri: quattro proseda Estate 1997 2. Ieri sera leggiucchiavo una nota su Caravaggio. Di fianco, in due colonne, era riportato un suo ritratto giovanile che non ho potuto fare a meno di mettere vicino a quello fotografico di Picasso. Chissà perché vicini. Neanche ci fosse una reale somiglianza. L’unica cosa in comune è il genio; l’essere considerati due…
-
Anatomia dei Kleinkief: un’intervista a Thomas Zane
Continua a leggere: Anatomia dei Kleinkief: un’intervista a Thomas ZaneForse certe cose belle si comprendono con l’età e con un certo tipo di allenamento che chiamerei ‘training di consapevolezza’; ognuno compie il proprio, e il mio è contrassegnato dal ‘reverse’, che è anche la funzione di un pedale delay molto usato (ad esempio dai chitarristi) per ‘capovolgere’ il senso di ciò che si è…
-
Il morto del giorno, di Gianluca Merola
Continua a leggere: Il morto del giorno, di Gianluca MerolaOh, sai chi è morto? Se vivi a sud di Roma questa domanda non ti è nuova, sei abituato a sentirla almeno due volte al giorno. Oh, sai chi è morto? C’è sempre qualcuno che muore, non è una novità, eppure questa domanda rimbalza da una faccia all’altra provocando sempre un certo stupore. Un po’…
-
Dario Bellezza: poesie da Proclama sul fascino. Con una nota
Continua a leggere: Dario Bellezza: poesie da Proclama sul fascino. Con una notaSi chiude oggi, con il terzo appuntamento, un ciclo di post e letture in memoria di Dario Bellezza, che è mancato proprio il 31 marzo del 1996. Come per i precedenti, non si tratterà di una nota critica bensì varrà da introduzione alle liriche scelte, tratte da Proclama sul fascino, volume uscito postumo per Mondadori nel…
-
Inediti – “Quadri del consistere” di Gianfranco Fabbri: quattro brevi prose.
Continua a leggere: Inediti – “Quadri del consistere” di Gianfranco Fabbri: quattro brevi prose.. da Inverno 1996-’97 5. Ciò che mi frega è lo specchio. Di quando mi ci metto davanti. Profilo; di fronte; di nuovo profilo. Non sono mica contento. Riprovo. Profilo; di fronte; ah, dimenticavo: tre quarti. Patemi del tipo La bella del reame. Ma, d’altra parte, ognuno ha le sue miserie. Poi mi tiro su…
-
«L’Italia che vorrei»: tre ‘Risorgimenti’ che si stringono la mano. Parte Prima
Continua a leggere: «L’Italia che vorrei»: tre ‘Risorgimenti’ che si stringono la mano. Parte Prima«L’Italia che vorrei». Le Confessioni di Ippolito Nievo e Noi Credevamo di Anna Banti e Mario Martone: tre ‘Risorgimenti’ che si stringono la mano. Parte Prima © Alessandra Trevisan Ora se c’è una cosa amara, desolante è quella di capire all’ultimo momento che l’idea giusta era un’altra, un altro movimento. Moriamo per delle idee, va…
-
Inediti – “Quadri del consistere” di Gianfranco Fabbri: due prose.
Continua a leggere: Inediti – “Quadri del consistere” di Gianfranco Fabbri: due prose.Da Inverno 1996-‘97 1. . Ogni volta che mi allaccio le scarpe, al mattino ripenso a Giorgio Manganelli, il quale divideva con me l’incertezza di tale operazione. Esito quanto mai labile: reggerà o no, la stringa? E io, sottintende la domanda, terrò per tutto il santo giorno? . L’incertezza di me, poi, si manifesta anche nel…
-
Fascia numero tre (il ritorno dei cuccioli d’uomo)
Continua a leggere: Fascia numero tre (il ritorno dei cuccioli d’uomo)(Le madri spiano i loro figli crescere. Godono della loro bimbitudine dal momento in cui a reggerli basta l’avambraccio a quando iniziano a cambiare la voce. Comincia, dopo, un’avanzata che riguarda tutti. Nell’anagrafe lo scarto può essere qualunque, ma una soltanto la sua direzione. I professori di scuola media spiano i loro alunni crescere. Riscuotono…