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#PoEstateSilva #25: Lorenzo Fava, cinque inediti
Continua a leggere: #PoEstateSilva #25: Lorenzo Fava, cinque ineditiMenzogne …sciolta l’incognita rimasta sola al centro, prezzata la caratura di ombre alfanumeriche assemblate a fare della nebbia scatti alti di poesia, premuto l’indice alla tempia in cerca di un’idea mentre all’orecchio mi sussurri l’ultima menzogna, nel tempo che segue il tempo, nella luce eiaculata dalle acque, nell’attimo poco dopo la bugia e appena prima…
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#PoEstateSilva #24: François Nédel Atèrre (Francesco Terracciano), Inediti
Continua a leggere: #PoEstateSilva #24: François Nédel Atèrre (Francesco Terracciano), IneditiPosso dire, di me, che camminare per le strade degli altri mi è piaciuto, che fosse nebbia o sole. Come tutti ho preso qualche treno, alla stazione altri ne ho attesi, pieni di persone nervose, che tornavano da un viaggio. I miei ritratti, in semplici cornici -ch’ero bambino, in altri appena nato stanno sopra le…
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#PoEstateSilva #23: Daria De Pellegrini, Spigoli vivi
Continua a leggere: #PoEstateSilva #23: Daria De Pellegrini, Spigoli viviPoEstate Silva #23 Daria De Pellegrini, Spigoli vivi, InternoPoesia, 2017 ai mulini, l’un dopo l’altro, il torrente ha scavato crateri da sotto, alla balera, la cui terrazza si piega sul fango che era stato giardino, il vento ha staccato l’insegna, e a ogni passaggio di nuvole fosche la pioggia scioglie strade e scarpate come…
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#PoEstateSilva #22: Giulio Antonio Crivelli, Zodiaco
Continua a leggere: #PoEstateSilva #22: Giulio Antonio Crivelli, ZodiacoPoEstate Silva #22: Giulio Antonio Crivelli, Zodiaco – Raccolta inedita * Viti, sono incubazioni corse da guazza e minuti, fuori dalle finestre calpestate sugli occhi, intorno alla pazzia dell’anno mentre ghiaccia. * Porta alla vista scabra delle zoospore, per il tramite domandato, traliccio a traliccio, luce. E si snoda un muschio glaciale, un filo d’argento…
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#PoEstateSilva #21: Alessandra Versienti, quattro inediti
Continua a leggere: #PoEstateSilva #21: Alessandra Versienti, quattro ineditiScrivo poesie di resilienza fuga all’inconsistenza di parole usurate, dall’insussistenza di mood, job, web and professional idea. E tendo la rete – revolutionary – di significati vivificanti nella lunga apnea di tempi liquidi e smossi – shaky – , consussistenza della mia e nostra – mine and ours – vaga fragile esistenza (life che –…
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#PoEstateSilva #20: Vanna Carlucci, Involucri
Continua a leggere: #PoEstateSilva #20: Vanna Carlucci, InvolucriPoEstate Silva #20: Vanna Carlucci, Involucri, Lietocolle. * Il silenzio è intorno si fa rosso nello spazio molesto dentro le palpebre è un’immagine capovolta una forma che sanguina una ferita, un punto preciso di auscultazione che mi fa eco sul cuscino per diventare cielo o ammasso stellare ricucito sulla trapunta io resto attenta, vigile nella…
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#PoEstateSilva #19: Daniela Scuncia, Tre poesie
Continua a leggere: #PoEstateSilva #19: Daniela Scuncia, Tre poesiePoEstate Silva #19: Daniela Scuncia, Tre poesie * Ho la giacca senza un bottone, la mia testa è senza un occhio, alla mia gamba manca il piede. Tutte cose perse cercando qualcosa ma non ricordo cosa ancora manca. Mi sembra di aver dissipato molto, in questa ricerca: me ne vergogno. Resto allora nascosta,…
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I poeti della domenica #188: Dario Bellezza, Un nemico della poesia
Continua a leggere: I poeti della domenica #188: Dario Bellezza, Un nemico della poesiaUn nemico della poesia Che i poeti meritino il disprezzo universale se ancora si occupano dei loro malcerti amori e fissazioni stravaganti, eros di minoranza nel viaggio comune verso l’indocile bestia che possiede e avanza verso la rovina. Predichino piuttosto il salto, lo svelamento, la conclusione nelle braccia della modernità a tutti i costi. .…
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I poeti della domenica #187: Dario Capello, Centrale
Continua a leggere: I poeti della domenica #187: Dario Capello, CentraleCentrale Invece li vedi scendono dai treni si corrono incontro dappertutto orizzonti, punti cardinali, sillabe sgranate. Hanno lasciato a sé il senso di esistere nella spina dorsale dove entra esce dagli uni agli altri l’interno, l’esterno di chi si getta al collo di qualcuno. Ti domandi dove ha fallito Orfeo, nell’apparizione dei pedoni…