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I poeti della domenica #196: Franco Fortini, L’ora delle basse opere. #Centenario
Continua a leggere: I poeti della domenica #196: Franco Fortini, L’ora delle basse opere. #CentenarioRubrica domenicale dedicata per intero a Franco Fortini nel giorno del centenario della nascita. * L’ora delle basse opere È tutto chiaro ormai, le parole dei libri diventate tutte vere. Tutti gli altri lo sanno. T’hanno detto di fare due passi avanti in mezzo al cortile d’acqua e vento, di lumi gialli prima dell’alba. Vedi…
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I poeti della domenica #195: Franco Fortini, Agli amici. #Centenario
Continua a leggere: I poeti della domenica #195: Franco Fortini, Agli amici. #CentenarioRubrica domenicale dedicata per intero a Franco Fortini nel giorno del centenario della nascita * Agli amici Si fa tardi. Vi vedo, veramente eguali a me nel vizio di passione, con i cappotti, le carte, le luci delle salive, i capelli già fragili, con le parole e gli ammicchi, eccitati e depressi, sciupati e…
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proSabato: Blaise Cendrars, L’Accademia dei “Piccoli Charlot”
Continua a leggere: proSabato: Blaise Cendrars, L’Accademia dei “Piccoli Charlot”proSabato: Blaise Cendrars, 2. L’Accademia dei “Piccoli Charlot” …..Dunque, poiché davanti a noi continuava a farsi il vuoto, trascinai Léger per il mercato, poi presi un viottolo che andava a zig-zag tra i capanni, i cortiletti, i pollai, i giardinetti, i terreni incolti degli zingari, recintati da tratti di muro crestati di cocci di bottiglia,…
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I poeti della domenica #193: Fabio Franzin, Onbre, Meduse
Continua a leggere: I poeti della domenica #193: Fabio Franzin, Onbre, MeduseOnbre, Meduse Sen romài de ‘à dea memoria, voltàdhi. Ae nostre spàe passa figure, co’e só inpreste, ‘e só teste basse, onbre lente sora el ‘sfalto, poster che se mòve tremoeànti tel cimento dei muri. Chi ièrei? Còssa pénsei de ‘verne ‘assà co’e só fadhìghe sovrumane, i tanti sacrifici, ‘e triboeazhión? Chea onbra che passa,…
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proSabato: Angelo Pellegrino, da ‘In Transiberiana’
Continua a leggere: proSabato: Angelo Pellegrino, da ‘In Transiberiana’proSabato: Angelo Pellegrino, «La Cina è un paese androgino» …La Cina è un paese androgino, una linea di demarcazione netta tra il maschile e il femminile è difficile per noi notarla. Poi, oggi, tutti in tuta o in divisa, è ancora più arduo. Su uno stesso marciapiede di Pechino ho visto donne che stendono lenzuoli…
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I poeti della domenica #192: Antonin Artaud, Vetri di suono
Continua a leggere: I poeti della domenica #192: Antonin Artaud, Vetri di suonoVetri di suono Vetri di suono dove girano gli astri, lastre dove cuociono i cervelli, il cielo brulicante di vergogne divora la nudità degli astri. Un latte bizzarro e potente brulica in fondo al firmamento; una chiocciola sale e guasta la tranquillità delle nubi. Rabbie e delizie, il cielo intero su noi scaglia come una…
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I poeti della domenica #191: Ada Negri, Mia giovinezza
Continua a leggere: I poeti della domenica #191: Ada Negri, Mia giovinezzaMia giovinezza Non t’ho perduta. Sei rimasta, in fondo all’essere. Sei tu, ma un’altra sei: senza fronda né fior, senza il lucente riso che avevi al tempo che non torna, senza quel canto. Un’altra sei, più bella. Ami, e non pensi essere amata: ad ogni fiore che sboccia o frutto che rosseggia o pargolo che…
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proSabato: Libero de Libero, da ‘Amore e morte’
Continua a leggere: proSabato: Libero de Libero, da ‘Amore e morte’proSabato: Libero de Libero, da Amore e morte Ecco il giovedì, un’altra giornata di fiera. Il sole, riprendendo a bruciare, illanguidiva la gente e sollecitava le linfe a scorrere con più impeto lungo il fusto, i rami, le foglie d’ogni pianta che si esprimeva più rigogliosa dalla pianura. Anche la natura ha i suoi sentimenti…
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#PoEstateSilva #38: Sacha Piersanti, da Pagine in corpo
Continua a leggere: #PoEstateSilva #38: Sacha Piersanti, da Pagine in corpoEpiplèttein L’odore del mirto difficilmente si dimentica, se pietrificato nel cuore che credevo da Medusa colpito. Il vento cementificato nella spiaggia del possesso – il tuo, il vostro: ché mio è il tempo di dirti vuoto e Vita darti – ulula e impreca. Conto le pietre sulla schiena verso me schierata senz’armi e senza…
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#PoEstateSilva #37: Luca Bresciani, tre inediti
Continua a leggere: #PoEstateSilva #37: Luca Bresciani, tre ineditiL’onestà dei sassi voglio nei miei occhi. Nessun abisso è così vero come vicino a chi lo ha vissuto oltre la buccia del senso sino ai semi del pianto. L’onestà dei sassi voglio nei miei occhi per vedere vivo ciò che è duro dando al dolore il mio primo bacio. Chi bacia il dolore…