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PoEstate Silva #47: Maria Grazia Cabras, da “Bestiario dell’istante”
Continua a leggere: PoEstate Silva #47: Maria Grazia Cabras, da “Bestiario dell’istante”Mariposa Tèndere s’arcu: in cale diressione? crèschere intro a unu focu ? Farfalla e lume Tendere l’arco: verso quale direzione? crescere dentro un fuoco ? Anzonedda arcana Míliu che lampizu zubale d’umbras Agnellina arcana Balenante belato giogo d’ombre La carta la tana la ratio contraria Alice e lo speculum nel viaggio combusto capo-volti…
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PoEstate Silva #45: Umberto Piersanti, “Quel che resta” e altri versi
Continua a leggere: PoEstate Silva #45: Umberto Piersanti, “Quel che resta” e altri versiQuel che resta questa corsa dei giorni che fissi nella mente e dentro il sangue, anche l’ora la più cruda e spessa – non la riscalda il sole non la rallegra il vento – nell’aria si dissolve come i volti, volti o ombre che s’agitano in quell’Arcano che il nome non osa, talora li rincontri…
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PoEstate Silva #43: Nicola Grato, da “Inventario per il macellaio”
Continua a leggere: PoEstate Silva #43: Nicola Grato, da “Inventario per il macellaio”tra le tue cose una rosa secca di santa Rita – tra i medicinali scaduti le ricevute di cambiali gli incartamenti colorati dei regali, biglietti d’auguri per Pasqua e Natale spediti da Forlì; una rosa, povera cosa – riposa da lungo tempo tra le pagine gialle di un libretto delle ore: passita nel silenzio…
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PoEstate Silva #41: Jackie Kay, da “Compagna”
Continua a leggere: PoEstate Silva #41: Jackie Kay, da “Compagna”Fiere If ye went tae the tapmost hill, fiere, whaur we used tae clamb as girls, ye’d see the snow the day, fiere, settling on the hills. you’d mind o’ anither day, mibbe, we ran doon the hill in the snow, sliding and singing oor way tae the foot, lassies laughing thegither –how braw, the…
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PoEstate Silva #39: Maurizio Bacchilega, da “Tornare a pensare”
Continua a leggere: PoEstate Silva #39: Maurizio Bacchilega, da “Tornare a pensare”Il mancato congedo del viaggiatore frettoloso Viste dal treno Alta Velocità persino le macchine dell’autostrada sembrano lente; gli alberi poi schizzano via che quasi non t’accorgi, come quella finestra sola che ora s’apre nel casolare. Perduti tra i portatili accesi, gli occhi di ciascuno intenti al proprio monitor, mentre scorrono le immagini di fuori, inascoltate.…
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PoEstate Silva #37: Antonio Merola, da “F. Scott Fitzgerald e l’Italia”
Continua a leggere: PoEstate Silva #37: Antonio Merola, da “F. Scott Fitzgerald e l’Italia”L’approccio di Fernanda Pivano: le introduzioni come strumento critico 1. Una nuova scuola americanista Il successo di F. Scott Fitzgerald in Italia comincia grazie alla traduzione di Tenera è la notte (Einaudi, 1949) a cura di Fernanda Pivano voluta fortemente da Cesare Pavese che così scriveva in una lettera all’amico Davide Lajolo: «Non ho voluto tradurre io…
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PoEstate Silva #35: Domenico Cipriano, da “L’origine”
Continua a leggere: PoEstate Silva #35: Domenico Cipriano, da “L’origine”Rifluisce in me ogni istante e un’onda col suo flusso mi rinnova spingendo la corrente di risacca a un nuovo inizio. È il guizzo della mente. Fissa cardini innanzi a precipizi, con lo sguardo sulla valle spoglia che copre i sedimenti del passato. Un composto che miscela ossa, oggetti, brandelli di vissuto amebe, silicio, calcio…
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PoEstate Silva #34: Michele Zizzari, da “Processo a Elah”
Continua a leggere: PoEstate Silva #34: Michele Zizzari, da “Processo a Elah”I ANTEFATTO. Pianeta Terra, anno 2084, in una periferia urbana parecchio degradata dell’Italia Settentrionale. Un piccolo essere, che la penombra non riesce a mostrare chiaramente, trema dal freddo e dalla paura. Si è nascosto tra cumuli di rifiuti, dietro una levatrice robotica dismessa di vecchia generazione in un capannone industriale abbandonato. Dal Centro Operativo per la…
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PoEstate Silva #33: Emidio Boccanera, Amore o libertà? (da 1968/Autoritratti)
Continua a leggere: PoEstate Silva #33: Emidio Boccanera, Amore o libertà? (da 1968/Autoritratti)(Roma, 1936) Il diario dell’amore, il diario del lavoro, il diario del partito, il diario dell’arte. Ci sono tanti diari nel diario di Emidio “Emi” Boccanera, romano classe 1936, nato e cresciuto in una famiglia borghese e , soprattutto, figlio del suo tempo, di quei mitici anni ’60. La puntata da ascoltare qui: http://bit.ly/2LGL5Yi ♦ RADIO3…
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PoEstate Silva #32: Alessandro Moscè, Due poesie da “Hotel della Notte”
Continua a leggere: PoEstate Silva #32: Alessandro Moscè, Due poesie da “Hotel della Notte”Non c’è altro C’è chi mi guarda chiedendomi di non andare senza dirlo, chi tace nella notte e nel sonno, il saluto rimandato da un’altra birra che svanisce nel fremito di scarpe adolescenti. Neanche un amore da ripetere, né una fuga cittadina, un sogno lambito nei detriti dell’estate dopo l’ultima pioggia che bagna gli occhiali.…