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I poeti della domenica #62: Bianca Tarozzi, Ritorni
Continua a leggere: I poeti della domenica #62: Bianca Tarozzi, RitorniRITORNI Questa vita m’inonda di barattoli vuoti, recipienti inservibili, frammenti di specchi, vetri rotti, manici senza bricchi, cartoline, brogliacci minutamente scritti. Cha farne? Ed egualmente a pezzi, o rabberciati, innumeri frammenti del passato, insensati momenti. Illeggibile saga in movimento! Tutto scompare dentro il presente inspiegabile, il suo punto di fuga vorticoso, punto vuoto. Pure la…
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I poeti della domenica #61: Fernando Bandini, Nostos
Continua a leggere: I poeti della domenica #61: Fernando Bandini, NostosNostos Ma dove ritornare se non sono mai partito? Vivo dietro i cancelli di una piccola città che a poco a poco si trasforma, cambia i riti e la norma (e siamo ormai in pochi a ricordare). Incontro visi che ho visto invecchiare. Li incalza un branco di ragazzi usciti da mondi alieni che…
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Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #1
Continua a leggere: Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #1Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…
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Una frase lunga un libro #52: Cortázar & Muñoz, L’inseguitore
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #52: Cortázar & Muñoz, L’inseguitoreUna frase lunga un libro #52: Cortázar & Muñoz, L’inseguitore, Edizioni Sur, 2016 (traduzione di Ilide Carmignani); € 15,00, ebook € 9,99 * E a quel punto ho notato che Johnny a poco a poco si estraniava e continuava a fare allusioni al tempo, un argomento che lo preoccupa da quando lo conosco. Ho visto pochi uomini…
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I poeti della domenica #60: Elsa Morante, Voi, Morti, magnifici ospiti, m’accogliete
Continua a leggere: I poeti della domenica #60: Elsa Morante, Voi, Morti, magnifici ospiti, m’accoglieteVoi, Morti, magnifici ospiti, m’accogliete Voi, Morti, magnifici ospiti, m’accogliete nelle vostre magioni regali, i vostri miniati volumi sfogliate graziosamente per me. Lo so: io, donna sciocca e barbara, non altro che suddita e ancella a voi sono. Ma pure il nastro d’oro delle vostre imprese, e arroganti amori, orna la mia fronte servile, o…
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I poeti della domenica #59: Vincenzo Cardarelli, Aprile
Continua a leggere: I poeti della domenica #59: Vincenzo Cardarelli, AprileAPRILE Quante parole stanche mi vengono alla mente in questo giorno piovoso d’aprile che l’aria è come nube che si spappola o fior che si disfiora. Dentro un velo di pioggia tutto è vestito a nuovo. L’umida e cara terra mi punge e mi discioglie. Se gli occhi paludosi e neri come l’inferno, il mio…
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proSabato: Dino Buzzati, Il Veneto della pianura
Continua a leggere: proSabato: Dino Buzzati, Il Veneto della pianuraIl Veneto della pianura Vicenza, luglio 1965 Il Veneto della pianura è un posto abbastanza misterioso, se non uno dei posti più misteriosi d’Italia. Non è che ci siano molti fantasmi, castelli in rovina, oggetti e creature sinistre, ruderi stregati, paesaggi che danno inquietudine, personaggi enigmatici. Anzi. …Il basso Veneto è così misterioso proprio perché…
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Una frase lunga un libro #51: Rita Indiana, I gatti non hanno nome
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #51: Rita Indiana, I gatti non hanno nomeUna frase lunga un libro #51: Rita Indiana, I gatti non hanno nome, NN editore 2016, € 16,00, ebook € 7,99; traduzione di Vittoria Martinetto * È un mese che vado avanti così. Tutti i giorni, dopo aver chiuso la clinica, mi dirigo verso casa accumulando nomi e una volta arrivata li annoto tutti e…
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I poeti della domenica #58: Rocco Scotellaro, La città mi uccide
Continua a leggere: I poeti della domenica #58: Rocco Scotellaro, La città mi uccideLA CITTÀ MI UCCIDE I Datemi pure da mangiare il pane della questua nero indurito, ho tanta voglia di lavorare. Si sono mangiati i miei calcagni queste strade d’asfalto dure a pestare. Era nel vento una pioggia di piccoli prezzi sulle immobili merci delle vetrine. Sfolgorava sui cartelloni gente che usciva quella volta dall’incognito e…
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I poeti della domenica #57: Vincenzo Cardarelli, Marzo
Continua a leggere: I poeti della domenica #57: Vincenzo Cardarelli, MarzoMARZO Oggi la primavera è un vino effervescente. Spumeggia il primo verde sui grandi olmi fioriti a ciuffi dove il germe cade come diffusa pioggia. Fra i rami onusti e prodighi un cardellino becca. Verdi persiane squillano su rosse facciate che il chiaro allegro vento di marzo pulisce. Tutto è color di prato. Anche l’edera…