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proSabato: Cesare Zavattini, Il contadino – 1950
Continua a leggere: proSabato: Cesare Zavattini, Il contadino – 1950A Cesare Zavattini (Luzzara, 20 settembre 1902 – Roma, 13 ottobre 1989) è dedicata questo mese la rubrica «proSabato» sul nostro blog. IL CONTADINO – 1950 – Un contadino arava e pensava: bevo o no? Il bottiglione dell’acqua era fra l’erba, all’ombra. Berrò quando avrò fatto il giro del campo, proverò più piacere, va’,…
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Maurizio Soldini. Lo spolverio delle meccaniche terrestri – Nota di Enzo Rega
Continua a leggere: Maurizio Soldini. Lo spolverio delle meccaniche terrestri – Nota di Enzo RegaIl titolo del libro di Maurizio Soldini, Lo spolverio delle macchine terrestri (nota di Giuseppe Manitta, Il Convivio Editore, Castiglione di Sicilia 2019, pp. 184, euro 15,00), ci dà il senso dell’interrogarsi sulla condizione umana all’interno della dimensione terrena (su questa «malmostosa terra», p. 94), in una dinamica caratterizzata dalla finitudine nello scorrere inesorabile…
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Giampaolo De Pietro, Dal cane corallo
Continua a leggere: Giampaolo De Pietro, Dal cane coralloGiampaolo De Pietro, Dal cane corallo. Disegni di Francesco Balsamo, Arcipelago itaca 2019 Dal cane corallo (Arcipelago itaca 2019) di Giampaolo De Pietro provengono scatti improvvisi, scarti, attese guardinghe e soprattutto tanto, tanto camminare. L’autore dei versi dichiara che il Cane Corallo è il cane-meticcio cane-da-caccia Tobia, e già il nome apre la via a…
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Maria Benedetta Cerro, La congiura degli opposti (nota di Giuseppe Varone)
Continua a leggere: Maria Benedetta Cerro, La congiura degli opposti (nota di Giuseppe Varone)La congiura degli opposti ossia la traducibilità del silenzio La volubilità dell’anima basta a reprimere, ad alterare la forza del poeta, che nella sua natura riconosce il segreto della mai effimera brevità di ogni illuminazione lirica, evanescente ma non transiente, giacché permanente nella sua inappagabile perpetuità, come fosse controfigura dell’oblio e memoria che brucia…
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Caregiver Whisper 84
Continua a leggere: Caregiver Whisper 84Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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Ivan Hristov, Il discorso continuo (di Luca Benassi)
Continua a leggere: Ivan Hristov, Il discorso continuo (di Luca Benassi)Ivan Hristov. Il discorso continuo. Traduzione di Laura Corraducci Il libro più noto di Ivan Hristov è Poesia americane del 2013, dal quale sono tratti i testi qui pubblicati (tranne Acacia e Zaffiro, che sono tratti da Dizionario dell’amore). Poesie americane è un titolo che rimanda a un’appartenenza geografica, spostando l’attenzione dalla penisola balcanica, alla…
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Antonella Rizzo, A quelli che non sanno che esiste il vortice
Continua a leggere: Antonella Rizzo, A quelli che non sanno che esiste il vorticeAntonella Rizzo, A quelli che non sanno che esiste il vortice. Prefazione di Roberto Malini, Lavinia Dickinson Edizioni 2019 Incurante, se non addirittura – così a me pare – beffarda di artificiose distinzioni di generi e specie nelle composizioni poetiche, Antonella Rizzo attraversa, esperisce, esprime, fa ‘detonare’, diverse tra le funzioni del linguaggio, quelle,…
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Irene Sabetta, Tre testi inediti
Continua a leggere: Irene Sabetta, Tre testi ineditiGente di Hanoi La città nel fiume emerge a sprazzi dall’acqua verde. Non chiede pietà e non dorme la gente di Hanoi. Si muove agile su ruote di fuoco lungo la cresta del dragone e agli incroci delle strade ognuno segue il suo destino: una tomba nel campo di riso. La dama della foresta…
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Bustine di zucchero #15: Ghiannis Ritsos
Continua a leggere: Bustine di zucchero #15: Ghiannis RitsosIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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I poeti della domenica #395: Roberto Lamantea, Se la dolcezza è delicata mimosa
Continua a leggere: I poeti della domenica #395: Roberto Lamantea, Se la dolcezza è delicata mimosaSe la dolcezza è delicata mimosa la ferita sanguinerà quarzo, la memoria oscillerà da rèsine e cere. La bellezza si specchia in pugnali d’oro. L’alba gelata, le rose selvatiche, i cardi velenosi lo sanno. . 31-XII-1978 ore 21.35 Roberto Lamantea, in Xilofonie, 1994