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Nino Muzzi: La sera del poeta (Trakl)
Continua a leggere: Nino Muzzi: La sera del poeta (Trakl)La sera del poeta C’è un’ora, quella della sera, che contiene per Trakl il momento in cui il mondo appare più vero, pur nella sua crudezza e malinconia. Trakl, al pari di Hölderlin e di Rilke, ha avuto la ventura di passare sotto l’analisi critica di Heidegger, il quale vi ha trovato quel che vi…
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Floriana Coppola, Cambio di stagione e altre mutazioni poetiche
Continua a leggere: Floriana Coppola, Cambio di stagione e altre mutazioni poeticheFloriana Coppola, Cambio di stagione e altre mutazioni poetiche, oèdipus edizioni 2017 Sembra arduo, se non addirittura impossibile, unire la robustezza dell’espressione alla capacità di distinguere, anche nelle sfumature impercettibili a occhio nudo, agenti, attori, scenari e segni, perfino sentori, moti e motivazioni che vanno via via animando un universo poetico. Cambio di stagione…
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Alessandro S. Dall’Oglio, poesie da “Pensieri sottili”
Continua a leggere: Alessandro S. Dall’Oglio, poesie da “Pensieri sottili”Campane a vento Cerca il disordine nell’ordine, e ruba i sassi sul fondo di un lago, mentre contempli le pietre e i cristalli. Non limitarti alle cascate di acqua, se vuoi render tutto possibile, come nelle nuove ardenti stagioni, scegli lo splendore di nuovi sgomenti. Lascia fluire la corsa retta del Chi, suoneranno campane…
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Caregiver Whisper 83
Continua a leggere: Caregiver Whisper 83Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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Flavia Tomassini, La vita sul pianeta (inediti)
Continua a leggere: Flavia Tomassini, La vita sul pianeta (inediti)Flavia Tomassini La vita sul pianeta POLITICA La vita in appartamento mi preoccupa. Mi preoccupano le piogge e le stanze, la mancanza di cielo. Mi preoccupa la città, le pozze di foglie che otturano le fogne. D’improvviso mi preoccupa il governo delle Nazioni. Le difficoltà congenite. Le malattie. La fame, i crampi e la…
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Maria Benedetta Cerro, Lo sguardo inverso (saggio di Tommaso Di Brango)
Continua a leggere: Maria Benedetta Cerro, Lo sguardo inverso (saggio di Tommaso Di Brango)Il «miracolo crudele» della parola. Lo sguardo inverso di Maria Benedetta Cerro Lo sguardo inverso di Maria Benedetta Cerro si manifesta fin dal primo sguardo come un testo esigente, refrattario – come del resto tutti i libri della Cerro – a compromessi e accomodamenti di sorta. Il linguaggio con cui sono costruite le poesie in…
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‘Il rumore del mondo’ di Benedetta Cibrario (nota di Patrizia Grassetto)
Continua a leggere: ‘Il rumore del mondo’ di Benedetta Cibrario (nota di Patrizia Grassetto)Benedetta Cibrario, Il rumore del mondo, Milano, Mondadori, 2018, pp. 756, euro 22 “Benedetta Cibrario sembra aver vissuto completamente immersa nella prima metà dell’Ottocento”. Questa è una dichiarazione spontanea che si può pronunciare dopo la lettura di questo romanzo ambientato nel Risorgimento e che meritatamente è arrivato tra i finalisti del prestigioso Premio Strega, romanzo…
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Bustine di zucchero #14: Stéphane Mallarmé
Continua a leggere: Bustine di zucchero #14: Stéphane MallarméIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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I poeti della domenica #394: Antonio Colinas, La Prueba
Continua a leggere: I poeti della domenica #394: Antonio Colinas, La PruebaLa Prueba Mira: a punto estás de penetrar en el bosque. Vas a dejar la casa blanca de la cima, tan plácida, tan llena de música y sosiego, y ahí te espera el bosque impenetrable. Irremediablemente deberás cruzarlo: el bosque que desciende por ladera escabrosa, el bosque en que no hay nadie y el…
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I poeti della domenica #393: Antonio Colinas, Para olvidar el odio
Continua a leggere: I poeti della domenica #393: Antonio Colinas, Para olvidar el odioPara olvidar el odio (11 de marzo de 2004) Acaso lo más duro y lo más cruel no sea el abrir violentamente lo negro en lo blanco: en la armonía el caos, en ojos inocentes un cuchillo de ira, en los labios más tiernos de juventud la muerte. Acaso lo más duro sea el…