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Emanuele Franceschetti, tre poesie inedite
Continua a leggere: Emanuele Franceschetti, tre poesie inediteIl primo verso sembrerebbe porsi in chiave interrogativa, invece no, con i due punti che appaiono in luogo del punto di domanda la poesia piega subito in chiave assertiva. «I vivi se ne vanno», afferma dunque Franceschetti, ed eccoci immediatamente di fronte a ciò che essi lasciano, che lasciamo; si accenna un’elencazione rovinosa del…
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Incontro con Lello Voce (di Aldo Spano)
Continua a leggere: Incontro con Lello Voce (di Aldo Spano)Ciao Lello. Partiamo dalle origini. Vivi a Treviso da parecchi anni, ma le tue radici, come le mie, sono meridionali, nel tuo caso partenopee. La prima domanda che vorrei farti è questa: quanto ha inciso la potenza creativa della cultura napoletana e la sua anima “popolare” sulla tua formazione poetica e sulla tua riflessione teorica…
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Gianni Iasimone, La Quintessenza
Continua a leggere: Gianni Iasimone, La QuintessenzaGianni Iasimone, La Quintessenza Prefazione di Salvatore Ritrovato Arcipelago itaca 2018 Quattro elementi, fuoco, acqua, terra, aria per le quattro sezioni che compongono il libro e, aleggiando come lo spirito sulle acque nella creazione, la Quintessenza, vita e affabulazione, amore e cura narrati e cantati in assenza della madre, di colei della quale un…
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Caregiver Whisper 94
Continua a leggere: Caregiver Whisper 94Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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Gertrud Kolmar, La poetessa
Continua a leggere: Gertrud Kolmar, La poetessaIn occasione del 125° anniversario della nascita di Gertrud Kolmar, nata a Berlino il 10 dicembre 1894, morta ad Auschwitz nel 1943, pubblichiamo l’inizio della poesia “Die Dichterin” in una traduzione inedita. (la redazione) La poetessa Mi tieni tra le mani interamente. Batte il mio cuore come di uccellino Nel tuo pugno. Tu che…
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Martina Campi, Quasi radiante (nota di Anna Maria Curci)
Continua a leggere: Martina Campi, Quasi radiante (nota di Anna Maria Curci)Martina Campi, Quasi radiante. Prefazione di Fabio Michieli. Postfazione di Sonia Caporossi, Tempo al Libro, Casa Editrice in Faenza, 2019 Ha un trionfo l’amore e la morte ne ha uno, il tempo e il tempo dopo. Noi non ne abbiamo alcuno. Solo calare d’astri intorno a noi. Riverbero e tacere. Ma il canto oltre la…
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Ilaria Seclì, L’impero che si tace (nota di Marco Ercolani)
Continua a leggere: Ilaria Seclì, L’impero che si tace (nota di Marco Ercolani)Ilaria Seclì, L’Impero che si tace, Giuliano Ladolfi Editore, 2019 FINESTRE. della decadenza o visione dell’Impero Arnie, nidi di animali magici, scorciatoie per farfalle e briganti. Si arrampicano al cielo o scivolano basse per scheletri di vicoli umidi e neri. Ragnatele mosche vermi scarafaggi. Hanno trattenuto foglie secche, ruggine, mozziconi di sigarette. Non sono del…
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Bustine di zucchero #25: Enrico Testa
Continua a leggere: Bustine di zucchero #25: Enrico TestaIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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proSabato: Tommaso Landolfi, Il bacio
Continua a leggere: proSabato: Tommaso Landolfi, Il bacioIl notaio D., scapolo e non ancor vecchio ma maledettamente timido colle donne, spense la luce e si dispose a dormire; quando sentì qualcosa sulle labbra: come un soffio, o piuttosto come lo sfioramento di un’ala. Non ci badò più che tanto, poteva essere il vento delle coltri smosse oppure una farfallina notturna, e…
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Giovanni Accardo, Il diavolo d’estate
Continua a leggere: Giovanni Accardo, Il diavolo d’estateCapitolo 8 Dal mese di febbraio, dopo la serata al cineforum, quando ero andato a mangiare la pizza con Vito Scilabra e i suoi compagni di partito, ogni tanto frequentavo la sezione del PCI. Proprio quella sera c’era una riunione, l’ultima prima della pausa estiva, per organizzare la festa dell’Unità. Vito, grazie a me,…