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I poeti della domenica #473: Gabriela Fantato, figlia di un giorno
Continua a leggere: I poeti della domenica #473: Gabriela Fantato, figlia di un giornofiglia di un giorno la bambina siede all’incrocio apertoai tubi profondi e gocce salatesiede al silenzio intubataappesa in un filo di zucchero(il lupus le ha preso la facciaquella tonda piega-bambinamentre si gonfia il cervello di stelle) resta soltanto una madre a cantarela notte, inventando acini dell’uvamatura come l’estate di alloracome l’arte antica che falotta…
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proSabato: Gesualdo Bufalino, da “Argo il cieco”
Continua a leggere: proSabato: Gesualdo Bufalino, da “Argo il cieco”proSabato: Gesualdo Bufalino, da Argo il cieco Fui giovane e felice un’estate, nel cinquantuno. Né prima né dopo: quell’estate. E forse fu grazia del luogo dove abitavo, un paese in figura di melagrana spaccata; vicino al mare ma campagnolo; metà ristretto su uno sprone di roccia, metà sparpagliato ai suoi piedi; con tante scale fra…
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Quattro inediti di Prisca Agustoni
Continua a leggere: Quattro inediti di Prisca AgustoniSi annuncia bellissimo il libro di Prisca Agustoni intitolato verso la ruggine: compatto per visione e stile, timbro vocale, capacità evocativa e visiva. Si tratta di un canto di denuncia dal carattere interamente “politico”, nel senso più alto, universale. Saggiamo qui quattro poesie emblematiche del suo lavoro. Siamo in Brasile: nell’arco di alcuni decenni una…
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Riletti per voi #24: Edoardo Pisani, Aspettando Faber… Rileggere “Il petalo cremisi e il bianco”
Continua a leggere: Riletti per voi #24: Edoardo Pisani, Aspettando Faber… Rileggere “Il petalo cremisi e il bianco”Aspettando Faber… Rileggere Il petalo cremisi e il biancodi Edoardo Pisani «Attento.» Miss Sugar e George W. Hunt, invero William Rackham, camminano per le strade di Londra dopo una violenta tempesta, in direzione di un bordello. «Attento» dice Sugar, una prostituta, al suo accompagnatore, cioè watch your step, letteralmente bada a dove metti i piedi, riprendendo…
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Lucia Brandoli. Poesie da “L’artico in fiamme” (silloge inedita). Con una Nota di Carlo Tosetti
Continua a leggere: Lucia Brandoli. Poesie da “L’artico in fiamme” (silloge inedita). Con una Nota di Carlo TosettiIn questo periodo da tregenda, per mia inclinazione, non ho avuto alcun impulso che mi spingesse a esprimere in qualsiasi forma delle riflessioni intorno al tema covid-19 e ciò non per alterigia, bensì per l’impegno che infondo nell’aprire una distanza fra me e il chiasso del mondo.La lettura delle poesie inedite di Lucia Brandoli, raccolte…
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“Canto”. Un inedito a quattro mani, di Sergio Daniele Donati e Silvia Tebaldi
Continua a leggere: “Canto”. Un inedito a quattro mani, di Sergio Daniele Donati e Silvia TebaldiCanto Siamo tradotti dai Salmi dal verbo degli uccelli dalla lingua dell’inconscio nella rete dei giorni riarsi. E ci attarda la sera davanti ai fuochi della narrazione antica tra sguardi di bambini. Tehillim di incipiente primavera dispaccio dall’inconscio che ci desta prima dell’alba, prima del nulla quando si posano i nostri pensieri di elevazione…
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Bustine di zucchero #47: Wisława Szymborska
Continua a leggere: Bustine di zucchero #47: Wisława SzymborskaIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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I poeti della domenica #472: Amelia Rosselli, “Moristi anche tu…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #472: Amelia Rosselli, “Moristi anche tu…”Moristi anche tu; o volesti morire, ione seppi notizia prima di morirne, semmaifosti tu a darmela. Ho la noia per traguardo, e la colpaper retroguardia. Tangente diviso, sono grottesca staserae gli orologi con i loro molti oggettinon si stancano di guardare… da Documento, ora in Amelia Rosselli, L’opera poetica, a cura di Stefano Giovannuzzi, Mondadori,…
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I poeti della domenica #471: Amelia Rosselli, “Mio angelo, io non seppi mai quale angelo…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #471: Amelia Rosselli, “Mio angelo, io non seppi mai quale angelo…”Mio angelo, io non seppi mai quale angelofosti, o per quali vie storte ti amaio venerai, tu che scendendo ogni gradinosembravi salirli, frustarmi, mostrarmiuna vita tutta perduta alla ragione, quandofacesti al caso quel che esso riprometteva,cioè mi lasciasti. Non seppi nemmeno perché tra tanti chiarorieccitati dell’intelletto in pena, vifurono così sotterranee evoluzioni d’unaccordarsi al…