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Raffaele Calvanese, Ipocondria (racconto inedito)
Continua a leggere: Raffaele Calvanese, Ipocondria (racconto inedito)Ipocondria La sveglia è suonata al solito orario, quello di cui andiamo al lavoro. Il primo giorno di ferie che prendiamo da mesi è per fare degli esami di controllo. La nostra vita riassunta in una prescrizione medica. Controlli di routine dicono, ma uno ha sempre la paura che possa venir fuori qualcosa che non…
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Heinrich Heine, Germania, una fiaba d’inverno (cura e traduzione di Nino Muzzi)
Continua a leggere: Heinrich Heine, Germania, una fiaba d’inverno (cura e traduzione di Nino Muzzi)Heinrich Heine Germania, una fiaba d’inverno (come una lunga traccia di sangue) L’umore «ha per sua essenza la contraddizione: onde quel fare e disfare, quel dire e disdire, quel distruggere con l’una mano, ciò che si edifica con l’altra. Tale è il senso profondo di questa forma; e, se gli angusti confini di un’appendice mel…
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Ilaria Monti, Tre poesie da “Pelle ombra”
Continua a leggere: Ilaria Monti, Tre poesie da “Pelle ombra”Mi parli come un congedopacato e sommessoe ti chiudi appenacome le porte delle case vecchiecon la cerniera lenta ei segni di uno scontroche se li unisci fanno una mappadei lanci di precisionenelle guerre che improvviseaccadono. Altri verranno nell’appartamento sette, penultimo piano.Tu digli come sudano le pareti,digli che le impronte dei piedi scalzisono tutte taglia…
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Il robot giardiniere e il drone (di Sara Vergari)
Continua a leggere: Il robot giardiniere e il drone (di Sara Vergari)Il robot giardiniere e il drone. Due sguardi inediti nella poesia di Leonardo de Santis e Bernardo Pacini Se c’è una cosa che la poesia oggi può fare, è sfruttare la complessità del reale a proprio vantaggio, interrogarsi sui nuovi linguaggi e integrarli, calarsi nell’iper-contemporaneo senza sprofondarvi e allo stesso tempo mantenere la sua posizione…
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La fabbrica dei ricordi: Francesco Terracciano, MCM (di G. Martella)
Continua a leggere: La fabbrica dei ricordi: Francesco Terracciano, MCM (di G. Martella)La fabbrica dei ricordi: Francesco Terracciano, MCM Oèdipus 2021 MCM è sia un acronimo sia una cifra; indica sia il logo di una vecchia fabbrica, Manifatture Cotoniere Meridionali, sia il Novecento espresso in numeri romani. È un titolo dunque che designa il tempo e lo spazio in cui si svolge la vicenda. Ma se la…
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Stefano Modeo, Inediti (Nota di F. Bajec)
Continua a leggere: Stefano Modeo, Inediti (Nota di F. Bajec)Stefano ModeoInediti Nota di Fabrizio Bajec Il Sud di Stefano Modeo somiglia tanto a quello che mi descrivevano i fuorisede all’università, o ancora prima, i ragazzi delle medie che avevano lasciato Taranto. Luoghi invivibili (mi assicuravano): un misto di degrado, solitudine e calore atroce. “Nulla si salva fuorché il mare. Almeno quello…”. Nelle poesie di…
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Giuseppe Castrillo, Recisioni e suture (rec. di Gianni Iasimone)
Continua a leggere: Giuseppe Castrillo, Recisioni e suture (rec. di Gianni Iasimone)Giuseppe Castrillo, Recisioni e suture Taccuino del trito sentire Aletti Editore 2021 Epico sentire «L’uso di sé si fonda sul distacco da sé. A venir utilizzata è un’esistenza con cui non sempre ci si immedesima, che talvolta sembra un abito fuori misura» riflette il filosofo Paolo Virno, in esergo, insieme a un’altra riflessione di Jean…
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Niccolò Nisivoccia, Quasi una cosmologia (lettura di Franca Alaimo)
Continua a leggere: Niccolò Nisivoccia, Quasi una cosmologia (lettura di Franca Alaimo)Niccolò Nisivoccia, Quasi una cosmologia Prefazione di Vittorio Lingiardi InternoLibri, 2021 È il silenzio: il vuoto del bianco che si allarga tra un frammento e l’altro, intanto che, di pagina in pagina, la stessa idea si rifrange ogni volta mutata, suggerendo altri punti di vista, suggestioni, dubbi, così che quelli che sembrano, a prima vista,…
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Inediti di Marianna Messina
Continua a leggere: Inediti di Marianna MessinaAnimalium voces Le ho sentite questa notte sotto il manto della strada sconnessa Quando le automobili tacciono nei ricoveri rimane in giro solo carne viva Ci sono io dietro la finestra, il ronzio del frigorifero in sottofondo, lieve Gli occhi tra le fessure della serranda e un libro azzurro immobile sopra il letto Dentro…
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Francesco Terracciano, Poesie da “MCM” (Oèdipus 2021)
Continua a leggere: Francesco Terracciano, Poesie da “MCM” (Oèdipus 2021)Tutte le scuole sulla stessa piazzae poi i giardini piccoli, i palazzicoi muri enormi. Vertebre e cordonidi architetture ardite, i capannoni. L’incrocio dove un uomo abbrustoliscenocciole in un barile di lamiera.Le braccia nude, il fuoco e le scintille. Tornano dal lavoro in tuta o in giacca modeste tutt’e due. Prendono a calcila testa che gli…