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I poeti della domenica #129: Sandro Penna, “Forse sull’erba verde un dì nasceva…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #129: Sandro Penna, “Forse sull’erba verde un dì nasceva…”Forse sull’erba verde un dì nasceva… Forse sull’erba verde un dì nasceva la mia storia segreta: estremi ardori di un sobborgo di vacanza. Pioggia da gonfie nubi silenziosa. Luci della città sulla campagna vuota. . da Stranezze (1976), ora in Sandro Penna, Poesie, Garzanti, 1989 ◊ La segretezza della storia di Penna è in realtà la…
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Lunga vita all’italiano (codicillus per Tullio De Mauro)
Continua a leggere: Lunga vita all’italiano (codicillus per Tullio De Mauro)Mentre comincio a scrivere mi rendo conto che non è facile ricordare in un breve ritratto Tullio De Mauro. Il “professore” per chi scrive è stato un luminosissimo faro, un costante punto di riferimento e un’immensa pagina da consultare per ogni dubbio sulla lingua. Nato a Torre Annunziata nel 1932, Tullio De Mauro è stato…
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Coriandoli a Natale #13: Giovanna Marmo, Canzone di Natale
Continua a leggere: Coriandoli a Natale #13: Giovanna Marmo, Canzone di NataleCanzone di natale Anche se la mia bocca è piena di cemento da tanto tempo, anche se il mio sangue è ingoiato dal buco del bidet, io ricordo e odio da © Giovanna Marmo, Occhio da cui tutto ride, No Reply, 2009
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Coriandoli a Natale #12: Cristina Campo, Biglietto di Natale a M.L.S.
Continua a leggere: Coriandoli a Natale #12: Cristina Campo, Biglietto di Natale a M.L.S.Biglietto di Natale a M.L.S. Maria Luisa quante volte raccoglieremo questa nostra vita nella pietà di un verso, come i Santi nel loro palmo le città turrite? La primavera quante volte turbinerà i miei grani di tristezza dentro le piogge, fino alle tue orme sconsolate – a Saint Cloud, sulla Giudecca? Non basterà tutto un…
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Coriandoli a Natale #5: Eugenio Montale, Di un natale metropolitano
Continua a leggere: Coriandoli a Natale #5: Eugenio Montale, Di un natale metropolitanoDi un natale metropolitano Londra Un vischio, fin dall’infanzia sospeso grappolo di fede e di pruina sul tuo lavandino e sullo specchio ovale ch’ora adombrano i tuoi ricci bergère fra santini e ritratti di ragazzi infilati un po’ alla svelta nella cornice, una caraffa vuota bicchierini di cenere e di bucce, le luci di Mayfair,…
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Coriandoli a Natale #4: Mario Luzi, I pastori
Continua a leggere: Coriandoli a Natale #4: Mario Luzi, I pastoriI pastori E ora dove avrebbero brucato quelle abbacinate pecore? dove le spingevano i montoni? Non c’era erba…
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proSabato: Fabio Geda, La bellezza nonostante
Continua a leggere: proSabato: Fabio Geda, La bellezza nonostanteUna mattina di settembre sono entrato per la prima volta dentro quella che credevo sarebbe stata la mia sede di lavoro per alcuni anni a venire, forse per sempre: Scuola elementare Gramsci, c’era scritto fuori. Quando mi hanno visto entrare, spalancare la porta che dava sul cortile, dire buongiorno e salve e che piacere, camminare…
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I poeti della domenica #120: Yosano Akiko, ‘Ho avvertito, chissà perché’
Continua a leggere: I poeti della domenica #120: Yosano Akiko, ‘Ho avvertito, chissà perché’Ho avvertito. chissà perché che tu m’aspettavi e sono uscita – La notte improvvisa sbucò la luna su campi fioriti. * Nani-to-naku Kimi ni mataruru Kokochi shite Ideshi hana no noo Yūzukuyo kana * Yosano Akiko, da Midaregami. Traduzione di Mario Riccò da Il muschio e la rugiada, antologia di poesia giapponese, BUR 1996.
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I poeti della domenica #119: Yosano Akiko, ‘Se qui adesso’
Continua a leggere: I poeti della domenica #119: Yosano Akiko, ‘Se qui adesso’Se qui adesso ripenso al percorso della mia passione – somigliavo a un cieco senza paura del buio. * Ima koko ni Kaerimi sureba Waga nasake Yami o osorenu Meshii ni nitari * Yosano Akiko, da Midaregami. Traduzione di Mario Riccò da Il muschio e la rugiada, antologia di poesia giapponese, BUR 1996.
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proSabato: Virginia Woolf, Il segno sul muro
Continua a leggere: proSabato: Virginia Woolf, Il segno sul muroproSabato: Virginia Woolf, Il segno sul muro 1917-1921 …Forse fu a metà gennaio di quest’anno che per la prima volta alzai gli occhi e notai il segno sul muro. Per fissare una data è necessario ricordare quello che si è visto. Così adesso penso al fuoco; al velo immobile di luce gialla sulla pagina del…