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Su “L’ospite” di Elisa Biagini (di D. Campanari)
Continua a leggere: Su “L’ospite” di Elisa Biagini (di D. Campanari)Elisa Biagini, L’ospite di Daniele Campanari . Un detto popolare dice che al terzo giorno di permanenza nello stesso spazio anche l’ospite più prestigioso puzza. Si tratterebbe dello stesso odore clandestino prodotto dal pesce abbandonato in frigorifero. Anche L’ospite (Einaudi, 2014) di Elisa Biagini emana un odore. Sia chiaro da subito, non si tratta dello stesso…
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Sponda tra Fortini e Raboni (buon 25 aprile)
Continua a leggere: Sponda tra Fortini e Raboni (buon 25 aprile)Quando Quando dalla vergogna e dall’orgoglio ::Avremo lavate queste nostre parole. Quando ci fiorirà nella luce del sole ::Quel passo che in sonno si sogna (Fortini) Ricordo troppe cose dell’Italia. Ricordo Pasolini quando parlava di quant’era bella ai tempi del fascismo. Cercavo di capirlo, e qualche volta (impazzava, ricordo, il devastante ballo del miracolo)…
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I poeti della domenica #154: Alda Merini, Ogni mattina il mio stelo…
Continua a leggere: I poeti della domenica #154: Alda Merini, Ogni mattina il mio stelo…Ogni mattina il mio stelo vorrebbe levarsi nel vento soffiato ebrietudine di vita, ma qualcosa lo tiene a terra, una lunga pesante catena d’angoscia che non si dissolve. Allora mi alzo dal letto e cerco un riquadro di vento e trovo uno scacco di sole entro il quale poggio i piedi nudi. Di questa grazia…
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I poeti della domenica #153: Daria Menicanti, Vento e vino
Continua a leggere: I poeti della domenica #153: Daria Menicanti, Vento e vinoVento e vino Di nuovo il vento. In corsa via dal fondo di via Tadino insaziabile snida le foglie spente e lettere e giornali dando una vita di farfalla a cose finite; si insacca con un gemito lungo le trasversali. Rieccolo. Furtivo come un amante rade alle pareti di questa valle stretta di pietre e…
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I poeti della domenica #150: Angelo Maria Ripellino, Apologo
Continua a leggere: I poeti della domenica #150: Angelo Maria Ripellino, ApologoApologo Signori, odora di trucco la vita! Quando, attraverso fragili orizzonti, mi spruzza d’improvviso sulle guance la risata omerica del mare, quando una rana scoppia nel pantano, quando dagli astri sgorga sangue d’oro, nell’aria annuso il trucco, la nebbia perlacea della scena, la colla e il cartone. Dietro le quinte incrostate di muffa, come nel…
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I poeti della domenica #148: Guido Mazzoni, Rogoredo
Continua a leggere: I poeti della domenica #148: Guido Mazzoni, RogoredoRogoredo Con una strana durezza, fra tutti quei colori, riguardavo le nuvole basse e il sole sempre sopra di me illuminare il finestrino e la sequenza dei palazzi usciti dal vapore azzurri fra muri di siepi e pochi colori tutt’intorno «questi sono corpi», mi dicevo, «e questo è il mio dove il sole e un…
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I poeti della domenica #147: Anna Maria Carpi, I meglio sono loro (inedito)
Continua a leggere: I poeti della domenica #147: Anna Maria Carpi, I meglio sono loro (inedito)I MEGLIO SONO loro, e c’è Kandinsky. Sono fioriti in bianco per le strade qui intorno a casa, non tutti, ché i restii come me preferiscono l’inverno, i rami nudi e nulla che si muove. Gente che va, che va a far due passi e quanti i cani questa domenica di primavera. Ultimamente l’uomo…
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#StefanoBortolussi #ILabiliConfini
Continua a leggere: #StefanoBortolussi #ILabiliConfiniStefano Bortolussi, I labili confini, Interno Poesia, 2016 recensione di Carlo Tosetti . Stefano Bortolussi, scrittore, poeta e traduttore, dopo Califia (Jaca Book 2014), ritorna nell’amata terra di California (Califia è il nome dato alla California da Cortés) con I labili confini (Interno Poesia Editore, 2016). Il libro è diviso in due sezioni: la prima, La…