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I poeti della domenica #271: Dylan Thomas, Vi fu un tempo
Continua a leggere: I poeti della domenica #271: Dylan Thomas, Vi fu un tempoVi fu un tempo Vi fu un tempo che i danzatori coi loro violini In circhi da bambini potevano arrestare i loro guai? Vi fu un tempo che potevano piangere sui libri, Ma il tempo ha posto il suo verme sul loro sentiero. Sotto l’arco del cielo non sono più al sicuro. In questa vita,…
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Sandro Abruzzese, Il Vangelo secondo Matteo… Salvini
Continua a leggere: Sandro Abruzzese, Il Vangelo secondo Matteo… SalviniIl Vangelo secondo Matteo… Salvini Alla tv c’è Salvini che giura qualcosa, col Vangelo in mano si insedia da ministro, parla del rosario che ha nelle sue tasche. Ieri ha preso di mira i rom pronunciando, tra le altre scempiaggini, una gravissima frase discriminatoria: “quelli italiani purtroppo ce li dobbiamo tenere”. È acclamato Salvini, lo…
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proSabato: Roberto Saviano, La lezione
Continua a leggere: proSabato: Roberto Saviano, La lezioneQuesto libro lo dedico a tutti i carabinieri della mia scorta. Alle 38.000 ore trascorse insieme. E a quelle ancora da trascorrere. Ovunque. La lezione “Erano tutti intorno a un tavolo, proprio a New York, non lontano da qui.” “Dove?” chiesi d’istinto. Mi guardò come a dire che non credeva fossi tanto idiota da…
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I poeti della domenica #270: Milo De Angelis, Ho saputo, amica mia…
Continua a leggere: I poeti della domenica #270: Milo De Angelis, Ho saputo, amica mia…Ho saputo, amica mia, che sei stata in un limite. Anch’io negli intervalli di una sola e grande morte dormivo tra i casolari dove si raccolgono d’inverno con la parola disunita e il fitto delle idee: entrava un profumo di uva passa e la neve dell’incontro ha percepito la mia notte nella tua.…
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I poeti della domenica #269: Milo De Angelis, È così. La memoria
Continua a leggere: I poeti della domenica #269: Milo De Angelis, È così. La memoriaÈ così. La memoria di un uomo era solamente questa manciata di sillabe. Solo loro ritornano dalle cantine abitate per niente e sono puntuali, sono scagliate oltre le rocce, bisbigliano parole esterrefatte, sono un battere di ali protese e fedeli a un ordine oscuro. Adesso tu devi tradurre. da Quell’andarsene nel buio dei cortili…
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Giovanna Cristina Vivinetto: due poesie da “Dolore minimo” (Interlinea, 2018)
Continua a leggere: Giovanna Cristina Vivinetto: due poesie da “Dolore minimo” (Interlinea, 2018)A quel tempo ogni cosa si spiegava con parole note. Sillabe da contare sulle dita scandivano il ritmo dell’invisibile. Tutto era a portata di mano, tutto comprensibile e immediatamente dietro l’angolo non si annidava ancora l’inganno. La poesia era uno scrupolo d’altri tempi, un muto richiamo alla vera natura delle cose. Così dissimulata da…
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I poeti della domenica #268: Roberto Carifi, Sarà un anno, o due…
Continua a leggere: I poeti della domenica #268: Roberto Carifi, Sarà un anno, o due…Sarà un anno, o due, che hanno portato la notizia. Uno afferrò il tuo braccio, un altro la mia mano, insieme afferrammo il legno della morte, insieme facemmo un fuoco nel giardino illuminammo tutto, tutto fino al buio. Sarà un anno, o due, che una voce ci disse è stato, che un’altra ci disse…
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I poeti della domenica #267: Roberto Carifi, Parlano ancora della periferia…
Continua a leggere: I poeti della domenica #267: Roberto Carifi, Parlano ancora della periferia…Parlano ancora della periferia dell’abbandono e dei polacchi, i miserabili polacchi che giocano da soli. Sono dei fuoriusciti, profughi come le cose, tutto il marciume che abbiamo intorno ai letti, tutte le malattie. Di fuori ricchi e dentro il gelo, un gelo da polacchi, da gente in fuga. Le chiamano Case delle bambine Ebree…
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Daniela Scuncia, Tre poesie
Continua a leggere: Daniela Scuncia, Tre poesieNon esiste il silenzio nella mia stanza. Pensavo agli occhi dei pesci stamattina, allo sbadiglio dei neonati: riescono sempre a sorprendermi ad arco tesa, lungamente attesa, inutile lo schiocco – il riscatto della freccia – e in un tempo . scoprire . …