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PoEstate Silva #40: Giovanna Iorio, Quattro racconti senza amore, III
Continua a leggere: PoEstate Silva #40: Giovanna Iorio, Quattro racconti senza amore, IIIQuattro racconti senza amore 3. Il gelato Per un po’ ci fu solo il gelato. Una coppa di vetro: cioccolato, crema, nocciola e poi panna montata e ancora cioccolato fuso. Senza sollevare lo sguardo, affondava il lungo cucchiaio di metallo nella coppa e con gli occhi socchiusi mangiava il suo gelato. Aveva i capelli corti,…
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PoEstate Silva #39: Maurizio Bacchilega, da “Tornare a pensare”
Continua a leggere: PoEstate Silva #39: Maurizio Bacchilega, da “Tornare a pensare”Il mancato congedo del viaggiatore frettoloso Viste dal treno Alta Velocità persino le macchine dell’autostrada sembrano lente; gli alberi poi schizzano via che quasi non t’accorgi, come quella finestra sola che ora s’apre nel casolare. Perduti tra i portatili accesi, gli occhi di ciascuno intenti al proprio monitor, mentre scorrono le immagini di fuori, inascoltate.…
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PoEstate Silva #38: Giovanna Iorio, Quattro racconti senza amore, II
Continua a leggere: PoEstate Silva #38: Giovanna Iorio, Quattro racconti senza amore, IIQuattro racconti senza amore 2. Nessie Fino a quel momento era andato tutto benissimo: Marco aveva parcheggiato a poche centinaia di metri dalla spiaggia più bella dove da tempo voleva portare Giulia e il figlio Matteo. Erano arrivati a un passo dalle dune e dalla laguna. Quella domenica non faceva troppo caldo, c’era solo un…
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PoEstate Silva #37: Antonio Merola, da “F. Scott Fitzgerald e l’Italia”
Continua a leggere: PoEstate Silva #37: Antonio Merola, da “F. Scott Fitzgerald e l’Italia”L’approccio di Fernanda Pivano: le introduzioni come strumento critico 1. Una nuova scuola americanista Il successo di F. Scott Fitzgerald in Italia comincia grazie alla traduzione di Tenera è la notte (Einaudi, 1949) a cura di Fernanda Pivano voluta fortemente da Cesare Pavese che così scriveva in una lettera all’amico Davide Lajolo: «Non ho voluto tradurre io…
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PoEstate Silva #36: Giovanna Iorio, Quattro racconti senza amore, I
Continua a leggere: PoEstate Silva #36: Giovanna Iorio, Quattro racconti senza amore, IQuattro racconti senza amore 1. Una conquista La ragazza ha un culo straordinario. Di sicuro ne è consapevole. Non è alta ed ha i capelli ricci e gli occhi… di che colore avrà gli occhi? Nessuno di certo ci fa caso, con un culo così. Parla male l’italiano e se ne sta in bikini…
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PoEstate Silva #35: Domenico Cipriano, da “L’origine”
Continua a leggere: PoEstate Silva #35: Domenico Cipriano, da “L’origine”Rifluisce in me ogni istante e un’onda col suo flusso mi rinnova spingendo la corrente di risacca a un nuovo inizio. È il guizzo della mente. Fissa cardini innanzi a precipizi, con lo sguardo sulla valle spoglia che copre i sedimenti del passato. Un composto che miscela ossa, oggetti, brandelli di vissuto amebe, silicio, calcio…
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PoEstate Silva #34: Michele Zizzari, da “Processo a Elah”
Continua a leggere: PoEstate Silva #34: Michele Zizzari, da “Processo a Elah”I ANTEFATTO. Pianeta Terra, anno 2084, in una periferia urbana parecchio degradata dell’Italia Settentrionale. Un piccolo essere, che la penombra non riesce a mostrare chiaramente, trema dal freddo e dalla paura. Si è nascosto tra cumuli di rifiuti, dietro una levatrice robotica dismessa di vecchia generazione in un capannone industriale abbandonato. Dal Centro Operativo per la…
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PoEstate Silva #33: Emidio Boccanera, Amore o libertà? (da 1968/Autoritratti)
Continua a leggere: PoEstate Silva #33: Emidio Boccanera, Amore o libertà? (da 1968/Autoritratti)(Roma, 1936) Il diario dell’amore, il diario del lavoro, il diario del partito, il diario dell’arte. Ci sono tanti diari nel diario di Emidio “Emi” Boccanera, romano classe 1936, nato e cresciuto in una famiglia borghese e , soprattutto, figlio del suo tempo, di quei mitici anni ’60. La puntata da ascoltare qui: http://bit.ly/2LGL5Yi ♦ RADIO3…
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PoEstate Silva #32: Alessandro Moscè, Due poesie da “Hotel della Notte”
Continua a leggere: PoEstate Silva #32: Alessandro Moscè, Due poesie da “Hotel della Notte”Non c’è altro C’è chi mi guarda chiedendomi di non andare senza dirlo, chi tace nella notte e nel sonno, il saluto rimandato da un’altra birra che svanisce nel fremito di scarpe adolescenti. Neanche un amore da ripetere, né una fuga cittadina, un sogno lambito nei detriti dell’estate dopo l’ultima pioggia che bagna gli occhiali.…
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PoEstate Silva #31: Cristina Polli, La sorte e oltre (inediti)
Continua a leggere: PoEstate Silva #31: Cristina Polli, La sorte e oltre (inediti)La sorte e oltre L’angelo mi riconobbe L’angelo mi riconobbe dal segno che mi aveva lasciato: graffi di una lotta arcana impressi sulla pelle. Tornò a chiamarmi e nel bagliore dell’attimo mi apparve Il margine e il dirupo lo stacco del volo e la vertigine. Sottopelle Come un volo di storni si dirada e…