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Wilfried Owen, Il sogno del soldato
Continua a leggere: Wilfried Owen, Il sogno del soldatoCento anni fa, il 4 novembre 1918: il giorno che segna la fine della Grande Guerra per l’Italia è il giorno della morte del poeta Wilfried Owen sul fronte occidentale, durante l’attraversamento del canale di Sambre-Oise. Lo ricordiamo oggi con i suoi versi di Soldier’s Dream. Il sogno del soldato Sognai il buon Gesù…
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Da ragazzino guardavo la Luna (di L. Mandalis)
Continua a leggere: Da ragazzino guardavo la Luna (di L. Mandalis)DA RAGAZZINO GUARDAVO LA LUNA ovvero una recensione su First man di Lorenzo Mandalis Da ragazzino guardavo la luna. ‘Ecco un posto lontano in cui non potrò mai andare’ pensavo ‘esiste! È reale! Lo vedo. C’è della terra bianca, potrei camminarci sopra. Eppure non potrò mai andarci!’. Provavo una profonda malinconia. La luna prometteva una…
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proSabato: Giorgio Galli, da “La parte muta del canto”
Continua a leggere: proSabato: Giorgio Galli, da “La parte muta del canto”Guido Cantelli Nel Corno meraviglioso del fanciullo di Arnim e Brentano, c’è una poesia che dice: Il cuculo è caduto stremato ed è morto ai piedi del salice. Morto è il cuculo! Caduto stremato! È caduto ai piedi del salice! Ed ora, durante l’estate, chi ci potrà far passare il tempo? Cucù! Cucù! Chi ci potrà far…
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Renzo Favaron, Diario de mi e de la me luna
Continua a leggere: Renzo Favaron, Diario de mi e de la me lunaRenzo Favaron, Diario de mi e de la me luna, LietoColle 2018 La lettura del Diario de mi e de la me luna di Renzo Favaron è giunta a me con l’invito a ripercorrere la sua opera poetica in dialetto e, in particolare, le precedenti raccolte Un de tri tri de un (ATI editore 2011)…
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Poesie di Emilia Vetere (da “Colline”, Ensemble 2018)
Continua a leggere: Poesie di Emilia Vetere (da “Colline”, Ensemble 2018)Nei campi urbani Le porte automatiche dell’Inverno fuori dalla stazione; ciò che prima ha condito la mia vita, vita mia Non ne hai lasciato nulla. Sarà più Primavera? Nei campi urbani della Tiburtina la gente loda il respiro dell’aria “Finalmente verde”, e i palazzi sghignazzano a braccetto, in lontananza. La vittoria del freddo incalza,…
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Simone Consorti, “Otello, ti presento Ofelia”
Continua a leggere: Simone Consorti, “Otello, ti presento Ofelia”Simone Consorti, Otello ti presento Ofelia, L’Erudita 2018 Il mondo che si manifesta nelle dieci ‘epifanie’ di Otello ti presento Ofelia e altre storie di disamore è un mondo nel quale gli “umiliati e offesi” hanno gli occhi grandi – verdi nocciola neri o cerulei, più raramente «un po’ falsi, come cieli di lapislazzuli» e…
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Poesie di Mitko Gogov (trad. di E. Mirazchiyska e S.M. Bonin)
Continua a leggere: Poesie di Mitko Gogov (trad. di E. Mirazchiyska e S.M. Bonin)ЛЕДЕНА ВОДА Во просторите на интергалактическото доба, каде леталата на бестелесните суштества се разминуваат, течат водопади со пратечноста на хибернираните ребуси. Комуникациja на вселенската прашина со брановете на временските интеграли. Паравмрежување на индиго светлини со спектралната Вистина. Пулсирање на сигнали кои го покажуват излезот од фракталите наречени живот. Степски релjeфи изгравирани по кружните маси…
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Caregiver Whisper 45
Continua a leggere: Caregiver Whisper 45Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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Gli Arcani Maggiori #0: Il Matto
Continua a leggere: Gli Arcani Maggiori #0: Il MattoVentitré carte, ventitré racconti. Per ventitré settimane pescheremo insieme qualcosa di diverso per tema, per lunghezza, per stile, lasciando parlare soltanto le carte. Buona lettura con Il Matto, la carta dell’istinto. “Non lo so” non mi sembra un argomento adatto per un racconto. Qualcuno di mia conoscenza Quando l’uomo si vide alle strette, perché non…