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PoEstate Silva: Umberto Piersanti, Tre poesie inedite
Continua a leggere: PoEstate Silva: Umberto Piersanti, Tre poesie inediteGiugno 1944 danzano le lepri sulle radure nelle notti d’estate quando la luna è colma e forte splende? questo narra l’Antico e il giovane pastore serra il suo branco nella stalla odorosa di paglia ed erbe, s’avvia verso la macchia che sopra il Fontanino si distende, nel mezzo una radura vasta e quadra, forse…
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«Non fate troppi pettegolezzi»
Continua a leggere: «Non fate troppi pettegolezzi»Com’è noto, Cesare Pavese pose fine alla sua vita nella notte fra il 26 e il 27 agosto del 1950, in una stanza dell’Albergo Roma, a Torino. Sul comodino c’era la sua ultima opera, Dialoghi con Leucò, il libro cui teneva di più («l’unico che vale qualcosa» scrisse in una lettera). Pochi mesi prima, a…
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Bustine di zucchero #10: Cesare Pavese
Continua a leggere: Bustine di zucchero #10: Cesare PaveseIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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I poeti della domenica #386: Hugo Loetscher, C’era una volta il mondo
Continua a leggere: I poeti della domenica #386: Hugo Loetscher, C’era una volta il mondoC’era una volta il mondo Là dove un satellite si disintegra Due costellazioni più avanti E subito a sinistra – Questo nel caso Che voi mi Cerchiate. Hugo Loetscher (traduzione di Anna Maria Curci) Es war einmal die Welt Wo ein Satellit verglüht Zwei Sternbilder weiter Und gleich links – Dies ist für den…
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I poeti della domenica #385: Hugo Loetscher, Abbraccio
Continua a leggere: I poeti della domenica #385: Hugo Loetscher, AbbraccioAbbraccio Mentre le mie dita ti scompigliano i capelli altrove esplode un’autobomba schizzano schegge di vetro saltano in aria corpi di bambini, e mentre affondo il viso sotto il tuo braccio sbatte la porta di una cella, si spegne l’urlo di un torturato nei nostri gemiti. Scambiamo baci sotto un cielo stellato che missili mortali…
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proSabato: Giovanni Comisso, Orfeo in cucina
Continua a leggere: proSabato: Giovanni Comisso, Orfeo in cucinaSONO ANDATO alla fiera annuale, poco fuori dalla città, curioso di osservare le contrattazioni di bestiame e anche di rivedere da vicino questi animali dopo tanto che non ho più familiarità con loro. Mi ritrovavo come quando si andava di primo mattino ai mercati, intontito dal sonno e dal sole che batteva dovunque sugli occhi.…
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PoEstate Silva: Felice Casucci, Poesie da “Nel verso nulla ritorna”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Felice Casucci, Poesie da “Nel verso nulla ritorna”VIII. Si prendono una parte di noi come una ruota di scorta, l’indirizzo della nostra casa come una cambiale, il sole che vi splende come una striscia nera e tutta la nostra fantasia come una nota che si ripete sempre uguale. XI. Ogni viaggio ostenta il futuro, con un’assenza di luoghi e un’incognita…
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PoEstate Silva: Giorgia Meriggi, Esecuzioni (inediti)
Continua a leggere: PoEstate Silva: Giorgia Meriggi, Esecuzioni (inediti)Giorgia Meriggi, Esecuzioni Ho una casa sulle saline marziane di Es Pujols in scala nella vasca da bagno. Vivo in una cava di marmo in via Guido Reni il plastico di un’esecuzione. Dico la pietra che sporge l’inciampo smarrirsi e rotolare sulla luna. La prima pietra, la croce di legno il…
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PoEstate Silva: Sabatina Napolitano, Poesie da “Scritto d’autunno”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Sabatina Napolitano, Poesie da “Scritto d’autunno”Io voglio che sia il mondo dell’autunno L’autunno è sempre un tempo in cui pensiamo all’eternità. Alle nostre memorie, lasciate sull’erba dei morti. Tu dicevi che si indicavano le domande giuste sul nostro tempo, che saresti stato come l’autunno che torna a dire i limiti, quando perdiamo nella corsa le persone care: in alcune…
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Bustine di zucchero #9: Attilio Zanichelli
Continua a leggere: Bustine di zucchero #9: Attilio ZanichelliIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…