-
Francesca Del Moro, Gli obbedienti. Recensione di Caterina Davinio
Continua a leggere: Francesca Del Moro, Gli obbedienti. Recensione di Caterina DavinioFrancesca Del Moro, Gli obbedienti. Postfazione di Anna Maria Curci, Cicorivolta, 2016 . Questa raccolta di Francesca Del Moro mi ha fatto tornare in mente i versi di Sergio Corazzini in Desolazione del povero poeta sentimentale: «Le mie tristezze sono povere tristezze comuni./ Le mie gioie furono semplici,/ semplici così, che se io dovessi confessarle…
-
Una frase lunga un libro #71: Nicola Pugliese, Malacqua
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #71: Nicola Pugliese, MalacquaUna frase lunga un libro #71: Nicola Pugliese, Malacqua. Quattro giorni di pioggia nella città di Napoli in attesa che si verifichi un accadimento straordinario, Tullio Pironti, 2013, € 11, 90 * E dopo il pomeriggio e dopo le prime ore della sera, giunse per lui la notte, con strisce d’inchiostro e squarci improvvisi, il vento…
-
Claudia Zironi: Fantasmi, spettri, schermi, avatar e altri sogni
Continua a leggere: Claudia Zironi: Fantasmi, spettri, schermi, avatar e altri sogniClaudia Zironi: Fantasmi, spettri, schermi, avatar e altri sogni, Marco Saya, 2016, € 14,00 Nota di lettura di Luigi Paraboschi questa sensazione che mi prende di non bastare a me stessa Mi piace aprire la lettura di questo libro, riportando come esergo due versi che mi hanno colpito di una poesia del libro precedente della stessa…
-
Caterina Davinio, Fatti deprecabili. Recensione di Franca Alaimo
Continua a leggere: Caterina Davinio, Fatti deprecabili. Recensione di Franca AlaimoFatti deprecabili di Caterina Davinio, ARTeMuse, 2015 Fatti deprecabili di Caterina Davinio s’impone all’attenzione del lettore a cominciare dal numero inconsueto dei testi (quasi quattrocento) disposti in quattro sezioni a cui segue l’ultima (minima, di solo sette poesie): Fuori testo. La prefazione di Dante Maffia, la post-fazione di Ivano Mugnaini e la nota dell’autrice dicono di…
-
Concita De Gregorio, Mi sa che fuori è primavera
Continua a leggere: Concita De Gregorio, Mi sa che fuori è primaveraConcita De Gregorio, Mi sa che fuori è primavera, Feltrinelli, 2015, € 13,00, ebook € 9,99 * di Irene Fontolan * Cosa sei venuta a dirmi, Irina? Perché hai bussato qui? “Vorrei che mi aiutassi, se puoi, a prendere le parole metterle in fila ricomporre tutti i pezzi che sento frantumati e disperdersi in ogni angolo del corpo.…
-
Una frase lunga un libro #70: Carlo Bordini, Memorie di un rivoluzionario timido
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #70: Carlo Bordini, Memorie di un rivoluzionario timidoUna frase lunga un libro #70: Carlo Bordini, Memorie di un rivoluzionario timido, Luca Sossella Editore, 2016, € 10,00 * Il problema di ogni reduce. Lui crede che ha cambiato il mondo facendo la guerra, e invece il mondo è cambiato in pace, nel costume, ecc.. Ci sono altri dischi, le ragazze portano altri vestiti All’inizio…
-
Antonia Pozzi in Portogallo #2
Continua a leggere: Antonia Pozzi in Portogallo #2Si può parlare di fortuna critica di Antonia Pozzi in Portogallo? Evidentemente sì, se si guarda alla sola piccola ma grande casa editrice Averno, la quale, negli ultimi cinque anni, ha dato alle stampe non solo una scelta di poesie tradotte in portoghese da Inês Diaz, ma ora pure un volume critico a lei dedicato che altro non…
-
Il perdente radicale, Hans Magnus Enzensberger
Continua a leggere: Il perdente radicale, Hans Magnus Enzensberger«Negli ultimi duecento anni le società più evolute si sono conquistate nuovi diritti, nuovi aspettative, nuove esigenze, spazzando via l’idea di un destino ineluttabile; hanno posto all’ordine del giorno concetti quali la dignità e i diritti dell’uomo; hanno democratizzato la lotta per il riconoscimento e suscitato attese di uguaglianza che non si possono soddisfare; e…
-
Su “Tumulto” di Hans Magnus Enzensberger
Continua a leggere: Su “Tumulto” di Hans Magnus Enzensbergerdi Luciano Mazziotta Bilancio e profezia sono due termini attraverso i quali poter definire la scrittura di Hans Magnus Enzensberger. Bilancio degli anni che sono stati e profezia, razionale, di quello che potrà essere. E ciò che potrà essere, però, è sempre il cataclisma, il crollo, in una parola l’apocalisse. Già con il poema La fine…
-
Mariastella Eisenberg, Il tempo fa il suo mestiere
Continua a leggere: Mariastella Eisenberg, Il tempo fa il suo mestiereMariastella Eisenberg, Il tempo fa il suo mestiere, Edizioni Spartaco 2016 Qual è il mestiere del tempo? È stata la domanda pressante, la domanda sempre presente, a fare da filo conduttore alla lettura, scorrevole e solenne, del romanzo di Mariastella Eisenberg. Già, perché la risposta non poteva essere soltanto quella, rassicurante solo in superficie: “quello…