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Ivano Mugnaini, Cesare e Moonlover
Continua a leggere: Ivano Mugnaini, Cesare e MoonloverMOONLOVER: Caro Cesare, molti anni dopo la tua scomparsa gli occhi della morte non ti hanno raggiunto, non hanno ammantato di oblio il tuo ricordo, l’essenza delle tue parole, ciò che hai scritto e testimoniato attraverso il mestiere più duro ed ingrato: quello di uomo, di uomo solo. Per rivolgermi a te avrei voluto adottare…
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Paolo Triulzi: I me medesimi. N. 3 Alberto
Continua a leggere: Paolo Triulzi: I me medesimi. N. 3 AlbertoPaolo Triulzi: I me medesimi. N. 3 Alberto Alberto è grosso. È sempre stato grosso, non è un problema. Sono le camicie il problema. Ste fottute camicie, che per quanto grandi le prenda gli strizzano sempre il collo. Alberto non è grasso, è proprio grosso. Ha un grosso stomaco prominente ma è anche alto, con…
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Giuseppe Ceddia, Soli nell’autunno che ci uccide
Continua a leggere: Giuseppe Ceddia, Soli nell’autunno che ci uccideSoli nell’autunno che ci uccide a Tommaso Landolfi Il giorno in cui fu licenziato dal lavoro Guido Stuparich si svegliò con un grosso bubbone sulla tempia sinistra. Il licenziamento non avvenne per malsane cause legittimate dall’assenteismo o da comportamenti equivoci, bensì per mera mancanza di fondi adusi a pagare il personale…
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Paolo Triulzi: I me medesimi. N. 2 Desi
Continua a leggere: Paolo Triulzi: I me medesimi. N. 2 DesiPaolo Triulzi: I me medesimi. N. 2 Desi Gli Abbronzatissimi, così si chiamavano fra loro. Il nome veniva da una cosa che era successa un giorno e che poi ci avevano riso sopra per un pezzo. Era passato dai giardinetti uno, che era uguale ai tanti tizi in giacca e cravatta che passavano di là…
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Conseguenze. Inediti di Diego Bertelli con una traduzione
Continua a leggere: Conseguenze. Inediti di Diego Bertelli con una traduzioneConseguenze Aperitivo Siamo seduti, coi calici che toccano le nostre labbra garbate, come fossero parole ma appena pronunciate. Conversiamo del vino, soffermandoci sul suo indicibile colore. «Tu, bianca?», chiede l’uomo che passando tra i tavoli vende rose variegate. A così poca distanza, lui non sa che porge a Bianca la conseguenza del suo nome. *…
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Paolo Triulzi: I me medesimi. N. 1 Adelmo
Continua a leggere: Paolo Triulzi: I me medesimi. N. 1 AdelmoPaolo Triulzi: I me medesimi. N. 1 Adelmo Mi scusi, gli dice un ragazzo, ma già l’ha urtato. Sì, biascica Adelmo e continua a fissare in giù. Tiene la testa un po’ in avanti, fisso come un palo, la borsa di cuoio in mano, l’impermeabile allacciato sullo stomaco prominente. Non si muove, Adelmo. Oggi no.…
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Una frase lunga un libro #29: Joao Guimarães Rosa, Tutameia. Terze storie
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #29: Joao Guimarães Rosa, Tutameia. Terze storieUna frase lunga un libro #29: Joao Guimarães Rosa, Tutameia. Terze storie, Del Vecchio editore, 2015; traduzione di Virginia Caporali e Roberto Francavilla; p. 296, € 16,00, ebook 8,99 Si parlava di una tenerezza perfetta, che ancora neppure esisteva: l’affetto senza sfiducia. Mentre lui, il tempo, come sempre, fingeva di passare. Le vecchiette pattuivano l’allegria di…
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Ivano Mugnaini, Criminal Profiling
Continua a leggere: Ivano Mugnaini, Criminal ProfilingCRIMINAL PROFILING La metà della vita di un uomo è passata a sottintendere, a girare la testa e a tacere. Albert Camus Era la notte più buia mai apparsa sulla terra. Anzi, era una notte che si rifiutava di apparire, perfino come essenza oscura. Non si camminava per le strade, ci…
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Giovanna Zulian, Ama il tuo insuccesso
Continua a leggere: Giovanna Zulian, Ama il tuo insuccesso“Ama il tuo insuccesso” * Due piedi nudi scendono dal divano. C’è silenzio, ora nella casa. In cucina, i coniugi preparano una camomilla, non parlano, si guardano appena. Se ne sono andati dopo che avevano finito, dopo essersi liberati, sfibrati , ma vincitori. “ Abbiamo perso una legione, ma abbiamo avuto una parte del bottino”…
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Gino Di Costanzo, L’inaugurazione
Continua a leggere: Gino Di Costanzo, L’inaugurazioneL’INAUGURAZIONE – Come dicevamo, dunque, oggi è un gran giorno per il nostro paese, – proseguì il Sottosegretario. – La magnifica struttura che è alle nostre spalle, la cui realizzazione è stata fortemente voluta dal Ministero della Tribolazione, rappresenta il primo, tangibile segno di una ventata d’aria nuova, un maestrale che spazzerà via definitivamente…