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Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #24
Continua a leggere: Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #24Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…
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Maurizio Manzo, Rizomi e altre gramigne. Nota di Giovanni Nuscis
Continua a leggere: Maurizio Manzo, Rizomi e altre gramigne. Nota di Giovanni NuscisMaurizio Manzo, Rizomi e altre gramigne. Prefazione di Pasquale Vitagliano, Editrice ZONA 2016 CERCHI È sparito il tuo mondo dissociato, qualcuno te lo mostra rattrappito dentro una palla di vetro innevata, c’è anche la tua cattedrale e la piazza spiazzata quella sofferenza inflitta, tutto ruota intorno a sé un cerchio lento che non si…
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Giovanni Parrini, “Valichi”: una nota di lettura
Continua a leggere: Giovanni Parrini, “Valichi”: una nota di letturaAlla voce Valico, l’enciclopedia Treccani recita: «Depressione dei contrafforti montuosi attraverso i quali passano vie di grande comunicazione». La mia memoria invece mi riporta un valico in particolare che attraversavo spesso in macchina da bambina, un passo tra i Monti Lattari che diventa trivio prima di ridiscendere a fondovalle, e che risalito dalla strada costiera…
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Issne (Andarsene) di Nadia Mogini. Recensione di Paolo Steffan
Continua a leggere: Issne (Andarsene) di Nadia Mogini. Recensione di Paolo SteffanIssne (Andarsene) di Nadia Mogini. Recensione in forma di sonetto caudato non rimato Come libro d’amore fatalmente moncato dalla vita, Issne di Nadia Mogini, è delicato femminile valzer di una poesia che lenta irradia la sensibilità di noi lettori affranti dai rampanti poeti d’oggi. Nadia ha esordito alla soglia dei… ‒ no, non si dice,…
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proSabato: Pier Vittorio Tondelli, 1982. RADIO ON
Continua a leggere: proSabato: Pier Vittorio Tondelli, 1982. RADIO ON1982. RADIO ON UNO. La casa di via Fondazza è vuota; luce grigia di temporale imminente; io sto qui alla macchina da scrivere, solo; la radio è accesa, attacca “Ti ricordi Michel…”; s’alza il vento, sbattono le porte, luce molto buia; mi distendo sul letto, presenze di fantasmi, di quel fantasma; anche la mia finestra…
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Maria Occhipinti, Anni di incessante logorio. Recensione
Continua a leggere: Maria Occhipinti, Anni di incessante logorio. RecensioneMaria Occhipinti, Anni di incessante logorio. Pensieri poetici, prefazione di Adriana Chemello, Ragusa, Sicilia Punto L edizioni, 2016, € 8,00 Non ci sono sottotitoli ed etichette più appropriate in grado di connotare la raccolta di versi di Maria Occhipinti: i suoi «pensieri poetici», che leggiamo oggi con il titolo di Anni di incessante logorio, editi per…
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Patti Smith M Train. Recensione
Continua a leggere: Patti Smith M Train. RecensionePatti Smith, M Train, traduzione italiana di Tiziana Lo Porto, Milano, Bompiani, 2016, € 17,00 …“Non è facile scrivere del nulla.” …Ecco cosa stava dicendo un mandriano mentre entravo nel quadro di un sogno. Vagamente bello, intensamente laconico, si dondolava su una sedia pieghevole, appoggiato all’indietro, con in testa uno Stetson che sfiorava lo spigolo…
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Tu se sai dire dillo (V edizione)
Continua a leggere: Tu se sai dire dillo (V edizione)Tu se sai dire dillo V edizione 21, 22 e 23 ottobre 2016 Spazio Ostrakon e Bioforme Rassegna ideata e curata da Biagio Cepollaro in memoria dell’amico e poeta Giuliano Mesa La V edizione di Tu se sai dire dillo si svolgerà nei locali del centro Bioforme, via Aosta 2, Milano (MM 5 Cenisio) e…
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Scritture ducali, parte I: Modena e A. Delfini
Continua a leggere: Scritture ducali, parte I: Modena e A. DelfiniSono sempre scettico quando mi trovo di fronte a antologie o testi di critica che si sviluppano attorno a produzioni letterarie definite per luoghi o contesti geografici, perché il più delle volte tendono a un elogio della creatività locale trascurando di approfondirne le relazioni sociali, culturali, e perché no, antropologiche. Non è assolutamente il caso…