-
Fabio Orrico, Della violenza. Una guerra di nervi
Continua a leggere: Fabio Orrico, Della violenza. Una guerra di nervida Della violenza. Una guerra di nervi, di Fabio Orrico, FaraEditore, 2017. Opera finalista al Concorso Versi Con-giurati. “I miei genitori dovevano tenermi stretta per impedirmi di scavalcare il davanzale (prima dei vent’anni non distinguevo fra penetrazione e percosse)”- ecco, io sapevo che era impossibile stancarsi, nonostante avvertissi il morso della ruggine serrare…
-
I poeti della domenica #139: Charles Simic, O primavera
Continua a leggere: I poeti della domenica #139: Charles Simic, O primaveraO Spring O Spring, if I were to face a firing squad On a day like this, I’d wear One of your roadside flowers Behind my ear, lift my chin high Like a pastry cook standing Next to a prize-winning wedding cake, Smile like a hairdresser Giving Cameron Diaz a shampoo. Lovely day, you passed through…
-
ProSabato: su Anthony Burgess
Continua a leggere: ProSabato: su Anthony BurgessCento anni fa, il 25 febbraio 1917, nasceva a Manchester Anthony Burgess. Per ricordarlo, proponiamo oggi la lettura di un estratto da Una scala per l’eternità. Su ABBA ABBA di Anthony Burgess di Fabia Scali-Warner e uno dei settantadue sonetti di Giuseppe Gioachino Belli che Burgess tradusse in inglese e inserì nel romanzo nel quale…
-
proSabato: Tommaseo, poesia/aritmetica
Continua a leggere: proSabato: Tommaseo, poesia/aritmetica[fine novembre 1833] […] Che ρυθμός e άριθμός[1] son la medesima cosa, aggiuntavi solo una particella intensiva: che il ritmo è numero, il numero è ritmo: che il verso è calcolo; il calcolo è canto, e fa cantare: che l’aritmetica è una poesia rinforzata:[2] che la poesia senza calcolo è vaporosa, vacua, od atea…
-
In una poesia di Kavafis
Continua a leggere: In una poesia di KavafisDesiderio significa stare sotto le stelle. Sotto il cielo, in attesa. È la condizione madre di Kavafis, poeta notturno, del desiderio e delle ombre: ombre che convoca, chiama a sé e fa sue. Perché le vuole accanto, perché gli facciano compagnia. Intimità, piacere, illusione, silenzio, ombra: tutte parole che sono in lui, e che noi…
-
‘L’adatto vocabolario di ogni specie’ di Alessandro Silva
Continua a leggere: ‘L’adatto vocabolario di ogni specie’ di Alessandro SilvaAlessandro Silva, L’adatto vocabolario di ogni specie, Pietre Vive, 2016, € 10,00 Fra le innumerate definizioni circolanti della poesia, in me ha ben radicato quella formulata da un caro amico, del quale proteggo l’anonimato: egli sostiene che il poeta “vero” ci debba indicare un punto, un punto che può essere già familiare al nostro sguardo, eppure…
-
Martingala #3: Merulana
Continua a leggere: Martingala #3: MerulanaQuello che so dalla Merulana l’ho imparato da Gadda e dalla passeggiata che compio ogni giorno, come la consegna a rifare il letto di un soldato. Il breve avvallamento dopo San Giovanni, quando crocia i binari della Labicana, poi la risalita verso Santa Maria Maggiore, la piena di grazia e la bella delle belle, con…
-
Annibale Rainone, I baci tra i poveri
Continua a leggere: Annibale Rainone, I baci tra i poveriAnnibale Rainone, I baci tra i poveri. Componimenti in versi e in prosa 1994-2015, La Vita Felice, 2016 La strada Anche la strada Gode di una fede Attende il mattino Fa festa a scuola Ramino Disegno il cerchio (Appare) dalla memoria delle dodici e un quarto perfetto Simbolo che io volevo chiamare caldo, il…
-
I poeti della domenica #137: Mario Paoletti, Turno di notte
Continua a leggere: I poeti della domenica #137: Mario Paoletti, Turno di notteTurno di notte Ora è solo un pezzo di carne stanca che torna dal lavoro notturno. Con gesto brusco si cava gli stivali, getta i pantaloni sulla sedia, accende una sigaretta e contempla la miseria della sua cuccia. Si corica. Vuole dormire, morire per un po’. Strette le gambe, si rannicchia come un feto, passa…
-
Edoardo Camassa, Nonne satura tota nostra erat?
Continua a leggere: Edoardo Camassa, Nonne satura tota nostra erat?Nonne satura tota nostra erat? Riflessioni sull’effetto satirico e sul recente caso «Charlie Hebdo» In queste pagine vorrei provare a riflettere criticamente su quanto siamo soliti chiamare «satira», e più in particolare su due vignette satiriche che hanno fatto molto discutere. Mi riferisco naturalmente al disegno intitolato Séisme à l’italienne, che porta la firma di…