-
Amelia Rosselli: ‘Pastiche per Ferruccio’ e un inedito
Continua a leggere: Amelia Rosselli: ‘Pastiche per Ferruccio’ e un ineditoOggi ricordiamo Amelia Rosselli nel ventitreesimo anniversario della sua scomparsa, l’11 febbraio 1996. Come redazione proponiamo due poesie: una poco conosciuta e l’altra inedita. ♦ [Pastiche per Ferruccio] Come se da tanta autobiografia, nascesse il parto delizioso, delle cose friabili se dal riottoso incontro con la specie tutto ciò che è imperfetto e colpevole voglio…
-
I poeti della domenica #330: Antonio Conçalves Dias, Canzone dell’esilio
Continua a leggere: I poeti della domenica #330: Antonio Conçalves Dias, Canzone dell’esilioCanzone dell’esilio La mia terra ha la palmiera, Dove canta il sabià; Qua anche trillano gli uccelli, Ma il gorgheggio è un altro là. Ha più stelle il nostro cielo, I verzieri hanno più fiori C’è più vita ai nostri boschi, Vita là più trova amori. Se di notte penso, solo, Il piacere cerco là;…
-
I poeti della domenica #329: Giuseppe Ungaretti, Terra
Continua a leggere: I poeti della domenica #329: Giuseppe Ungaretti, TerraTerra Potrebbe esserci sulla falceUna lucentezza, e il rumoreTornare e smarrirsi per gradiDalle grotte, e il vento potrebbeD’altro sale gli occhi arrossare… Potresti la chiglia sommersaDislocarsi udire nel largo,O un gabbiano irarsi a beccare,Sfuggita la preda, lo specchio… Del grano di notti e di giorniRicolme mostrasti le mani,Degli avi tirreni delfiniDipinti vedesti e segretiMuri immateriali,…
-
Michela Zanarella, “Le parole accanto” (rec. di G. Albi)
Continua a leggere: Michela Zanarella, “Le parole accanto” (rec. di G. Albi)Parole dense, che diradano la nebbia interiore, accompagnano accanto la poetessa nel più significativo dei viaggi: il nòstos a Itaca. Si tratta infatti di un commosso, ma contenuto, tributo alle sue origini padovane, a quel grembo di cielo che vide i suoi natali, quando suggèva, infante, il latte materno, cominciando a tessere la rete affettiva…
-
Poesia e struttura – A proposito di un pregiudizio crociano
Continua a leggere: Poesia e struttura – A proposito di un pregiudizio crocianoC’è un’idea famosa di Benedetto Croce a proposito della Commedia dantesca (cioè la convinzione che si tratti in gran parte di struttura inerte alternata a momenti di altissima e non meglio definita poesia) che ha prodotto non solo una comoda diffidenza verso una lettura completa e orizzontale del poema (e contribuendo quindi alla sua parcellizzazione…
-
Luigi Di Ruscio, Poesie scelte 1953-2010
Continua a leggere: Luigi Di Ruscio, Poesie scelte 1953-2010Luigi Di Ruscio, Poesie scelte 1953-2010, Marcos y Marcos, 2019; 20 € La voce è tutto, è un intero destino. Massimo Cacciari, in una conferenza svoltasi a Vignola per Poesia Festival nel 2017, affermava che la poesia, se è tale, mostra l’abisso di ogni parola ed è per questo che spesso appare oscura la poesia,…
-
Sergio Gallo, poesie da “Beccodilepre”
Continua a leggere: Sergio Gallo, poesie da “Beccodilepre”Se la neve delle Alpi talvolta come l’epilobio arrosa la conca* è per colpa del pulviscolo sabbioso portato d’inverno in alta quota dal forte desertico scirocco o causa dell’alga dei ghiacci che in primavera per fotosintesi la incipria di scarlatto? Lo chiedo all’innevato Monviso: nell’alba cristallina illuminato dall’arancia del sole mattutino indossa una rosea…
-
I poeti della domenica #328: Fabrizia Ramondino, Dimenticare
Continua a leggere: I poeti della domenica #328: Fabrizia Ramondino, DimenticareDimenticare Ogni notte viaggio fra persone note o ignote in luoghi noti o ignoti sempre strani disorientata. Al risveglio mi chiedo: dove mai, con chi sono stata? Ma non rimugino né voglio ricordare. Sopporterò la nuova nottata perché ho sopportato la vecchia giornata. . In Per un sentiero chiaro, Torino, Einaudi, 2004.
-
I poeti della domenica #327: Anna Maria Ortese, La naturalezza di questa vita piena
Continua a leggere: I poeti della domenica #327: Anna Maria Ortese, La naturalezza di questa vita piena….La naturalezza di questa vita piena di cose non naturali, il dolore di non capire cos’è il dolore, la disgrazia di cercare ostinatamente un nome, un segno qualunque di riconoscimento, e trovare silenzio e sigilli fin sui rami degli alberi. ….Non in me, da ferita sempre aperta sgorga la rossa fontana del chiedere, il…
-
Diceria dei nomi: Onomastica e vergogna nella poesia di Bufalino
Continua a leggere: Diceria dei nomi: Onomastica e vergogna nella poesia di BufalinoC’è nell’Amaro miele un nodo essenziale, che si potrebbe definire così: rapporto tra nomi propri e tempo, tra onomastica e memoria. In questa poesia sembra avvenire un continuo scontro con l’entropia, col disordine dell’esistenza, con il lutto e la perdita, e lo stesso titolo allude a quella combinazione paradossale di sopravvivenza e nulla che è…