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Maurizio Soldini, Lo spolverio delle meccaniche terrestri
Continua a leggere: Maurizio Soldini, Lo spolverio delle meccaniche terrestriMaurizio Soldini, Lo spolverio delle meccaniche terrestri, Il Convivio Editore 2019 Non soltanto i versi – aforismi allitteranti – da Aus der Erfahrung des Denkens (Dall’esperienza del pensiero) di Heidegger riportati in esergo, ma ogni singolo testo di una raccolta che, anche per questa ragione, manifesta maturità e compattezza, sembrano indicare nel dichtendes Denken,…
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“Temporali” di Cristiano Poletti (Marcos y Marcos, 2019)
Continua a leggere: “Temporali” di Cristiano Poletti (Marcos y Marcos, 2019)Sette anni separano Porta a ognuno (L’arcolaio 2012) da questo nuovo capitolo della poesia di Cristiano Poletti: Temporali (Marcos y Marcos 2019; collana “Le Ali” diretta da Fabio Pusterla). E in questi anni la poesia è stata centellinata, quasi custodita e protetta; rare e contate apparizioni di qualche componimento ci sono state, vero, e ci raccontavano…
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Poesie da ‘Non essere’ di Alberto Cellotto
Continua a leggere: Poesie da ‘Non essere’ di Alberto CellottoEsistono i cavalli vicino ai fiumi. Esistono le strade e hanno rispetto, esistono i colli nei pollai nascosti tra le lamiere di questo mattino diviso: il sole, l’ultima nebbia accecante. Esistono le onde i doganieri gli spettri i sogni che cambiano pegno ai giorni. Gli specchi no, non esistono più. L’igiene del mondo poteva essere…
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Fabio Dainotti, Selected Poems
Continua a leggere: Fabio Dainotti, Selected PoemsFabio Dainotti, Selected Poems, Gradiva Publications 2015 Torno volentieri a scorrere le pagine di Selected Poems di Fabio Dainotti (Gradiva Publications, 2015), nell’originale in italiano e nella traduzione in inglese di Rosaria Zizzo. Composto di diciannove testi di diversa lunghezza, tratti da raccolte che partono addirittura dal Diario poetico del 1965 e si concludono…
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I poeti della domenica #392: Stefano Dal Bianco, A uno dei tanti che rimarranno fermi
Continua a leggere: I poeti della domenica #392: Stefano Dal Bianco, A uno dei tanti che rimarranno fermiA uno dei tanti che rimarranno fermi Che cosa posso dirti di me, di dove sono, che tu potessi raccontare agli altri… Racconta loro che non ci sono più che sono un altro, fatto simile ad altri, che non ho più tempo per nessuno, che ho perso la testa e l’ho rimessa a…
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I poeti della domenica #391: Roberto Deidier, “Che colore parlano le tue parole”
Continua a leggere: I poeti della domenica #391: Roberto Deidier, “Che colore parlano le tue parole”Che colore parlano le tue parole Oggi che il sole è un vuoto tra le nuvole Ed è un secolo lo spazio tra i tuoi occhi: Ci cade ogni mia nascita, ogni morte, La mia mano che accompagna l’erba Quando la piega il vento da Roberto Deidier, Solstizio, Mondadori 2014
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Carlo Di Legge, Elea (inedito)
Continua a leggere: Carlo Di Legge, Elea (inedito)Elea I. Sulla costa, di luglio avanzato nel tempo breve dei giorni o delle ore le correnti iniziano senz’avviso o cessano vicino a riva e in quest’acqua, che diresti tranquilla, ti sorprendono e portano via. Oppure s’alza l’onda, e là dove inesperto di mare ti diresti in salvo, si frange, e toglie il ritorno.…
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Su “Dire” di Fabio Michieli (di Emiliano Ventura)
Continua a leggere: Su “Dire” di Fabio Michieli (di Emiliano Ventura)DIRE di Fabio Michieli (ed. 2019) di Emiliano Ventura Anche l’essere lettore è soggetto al karma, il mio è in uno stato di grazia, evidentemente, visto il cospicuo numero di bei libri in cui continuo a imbattermi. Una spiegazione più prosaica sarebbe ricondurre il fatto a una acquisita e raffinata capacità di selezione, ma…
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Testi da “Omonimia” di Jacopo Ramonda (con nota di lettura)
Continua a leggere: Testi da “Omonimia” di Jacopo Ramonda (con nota di lettura)Omologazione o universalità? Omonimia, l’ultimo libro di Jacopo Ramonda (Interlinea 2019), si presenta (e possiamo intendere il verbo proprio alla sua forma riflessiva, visto che mi riferisco alla quarta di copertina e alla nota al testo) come una raccolta di prose poetiche che affrontano “il tema dell’identità e dell’omologazione nella società contemporanea”. In due sezioni,…
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“Un cervo! Ma dove? Ma che!” da “Suite Etnapolis” di Antonio Lanza (con nota di lettura)
Continua a leggere: “Un cervo! Ma dove? Ma che!” da “Suite Etnapolis” di Antonio Lanza (con nota di lettura)Per il modo di costruire la successione delle immagini, di spostare da una parte all’altra un ipotetico sguardo sul mondo, nel grande libro di Antonio Lanza Suite Etnapolis (Interlinea 2019, su Poetarum Silva qui) è possibile ravvisare qualcosa di simile a una logica, a una sintassi cinematografiche. Quando la variazione della luce ci dà il…