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Bustine di zucchero #25: Enrico Testa
Continua a leggere: Bustine di zucchero #25: Enrico TestaIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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I poeti della domenica #416: Ingeborg Bachmann, Estraneazione
Continua a leggere: I poeti della domenica #416: Ingeborg Bachmann, EstraneazioneEntfremdung In den Bäumen kann ich keine Bäume mehr sehen. Die Äste haben nicht die Blätter, die sie in den Wind halten. Die Früchte sind süß, aber ohne Liebe. Sie sättigen nicht einmal. Was soll nur werden? Vor meinen Augen flieht der Wald, vor meinem Ohr schließen die Vögel den Mund, für mich wird…
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I poeti della domenica #415: Ingeborg Bachmann, Corrente
Continua a leggere: I poeti della domenica #415: Ingeborg Bachmann, CorrenteStrömung So weit im Leben und so nah am Tod, daß ich mit niemand darum rechten kann, reiß ich mir von der Erde meinen Teil; dem stillen Ozean stoß ich den grünen Keil mitten ins Herz und schwemm mich selber an. Zinnvögel steigen auf und Zimtgeruch! Mit meinem Mörder Zeit bin ich allein. In…
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Paolo Gera, In luogo pubblico (recensione di Maria Lenti)
Continua a leggere: Paolo Gera, In luogo pubblico (recensione di Maria Lenti)Paolo Gera, In luogo pubblico, Prefazione di Mauro Macario-Postfazione di Fabrizio Bregoli, Pasturana, puntoacapo 2019, pp. 106, € 15.00 Ci sono tutti: studenti, docenti universitari, tifosi allo stadio, attori e reclusi in carcere, gente verso la metropolitana, gli amanti dei bordi o i messi ai margini, i manzi al mattatoio, i plutocrati, i poeti…
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Elena Ramella, Anatomia di un’assenza (rec. di Sabatina Napolitano)
Continua a leggere: Elena Ramella, Anatomia di un’assenza (rec. di Sabatina Napolitano)Anatomia di un’assenza (di Elena Ramella, Ensemble 2019) è un corpus lirico di poesie che a un primo sguardo potrebbe dirsi “confessional poetry” ma che invece è capace di rivelare molto della condizione del poeta oggi, e in questo caso anche dello scrittore. È ben raro infatti trovare giovani autori che siano anche degli accattivanti…
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Maria Allo, La terra che rimane (nota di Franca Alaimo)
Continua a leggere: Maria Allo, La terra che rimane (nota di Franca Alaimo)Maria Allo, La terra che rimane Controluna edizioni 2018 Nota di Franca Alaimo La poesia di Maria Allo è attraversata da una densa enigmaticità che viene generata da un costante slittamento delle cose da una dimensione quotidiana ad un’altra in cui le stesse diventano simboli e visioni. Così il mare o l’alba o l’ombra…
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I poeti della domenica #414: Mario Luzi, Diana, risveglio
Continua a leggere: I poeti della domenica #414: Mario Luzi, Diana, risveglioDIANA, RISVEGLIO Il vento sparso luccica tra i fumi della pianura, il monte ride raro illuminandosi, escono barlumi dall’acqua, quale messaggio più caro? È tempo di levarsi su, di vivere puramente. Ecco vola negli specchi un sorriso, sui vetri aperti un brivido, torna un suono a confondere gli orecchi. E tu ilare accorri a…
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I poeti della domenica #413: Vittorio Sereni, Diana
Continua a leggere: I poeti della domenica #413: Vittorio Sereni, DianaDIANA Torna il tuo cielo d’un tempo sulle altane lombarde, in nuvole d’afa s’addensa e nei tuoi occhi esula ogni azzurro si raccoglie e riposa. Anche l’ora verrà della frescura col vento che si leva sulle darsene dei Navigli e il cielo che per le rive s’allontana. Torni anche tu, Diana tra i tavoli…
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I poeti della domenica #412: Biancamaria Frabotta, Il vecchio e il nuovo
Continua a leggere: I poeti della domenica #412: Biancamaria Frabotta, Il vecchio e il nuovoIL VECCHIO E IL NUOVO Siamo cresciuti fra funerali… Così cominciava l’omaggio di versi decaduti negli anni della vanagloria e delle sottigliezze private. E ora che corta è la fabula e alte le mura del vicolo cieco che dileggiavi con grazia viziata tu che ridere sai della nostra gamba sana Moretti, mito scontroso della…
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I poeti della domenica #411: Biancamaria Frabotta, Gradiva
Continua a leggere: I poeti della domenica #411: Biancamaria Frabotta, GradivaGRADIVA Tocca terra con la punta del piede. L’altro, il calcagno esitante, la sdegna fermentando fra dita distratte il dono fuori corso d’un sentiero che torna. La notte non desiste alla festa – oro illeso oltre l’orlo del buio – ma di giorno un torpore l’assiste quasi avesse bevuto un vino pesante. Se nudi,…