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Davide Zizza, “Piccolo taccuino occasionale”. Nota di Paola Deplano
Continua a leggere: Davide Zizza, “Piccolo taccuino occasionale”. Nota di Paola DeplanoNOTA DI LETTURA A PICCOLO TACCUINO OCCASIONALE DI DAVIDE ZIZZA di Paola Deplano È recentemente uscita presso l’Editore Ensemble di Roma la terza raccolta poetica di Davide Zizza, dal titolo Piccolo taccuino occasionale. Al di là del tono dimesso del titolo, siamo di fronte a un’opera profonda e consapevole, che lascia trapelare al lettore…
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Felicia Buonomo, Cara catastrofe
Continua a leggere: Felicia Buonomo, Cara catastrofeFelicia Buonomo, Cara catastrofe (Miraggi Edizioni, 2020), euro 10 Cara Catastrofe, m’innamori come il gelo sul lungolago di Mantova, le luci dei lampioni di Milano, le onde sul porto di Genova e la strada oscura dei vicoli di Napoli. Trova nuovi colori e tratti che m’incantino. Dipingi la geografia del mio sentire. Io credo…
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Lettura in limine di “Baie” di Bruno Di Pietro (di Roberto Gaudioso)
Continua a leggere: Lettura in limine di “Baie” di Bruno Di Pietro (di Roberto Gaudioso)Guardo tutto con la schiena. Lettura in limine di Baie di Bruno Di Pietro di Roberto Gaudioso Ho avuto il privilegio di veder nascere questo scritto e assistere – seppure da lontano – alle sue espansioni, rimaneggiamenti, al ripensare l’ordine e lo spazio all’interno dell’opera, a legare e dare forma e misura a quello…
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I poeti della domenica #448: Nelly Sachs, Coro dei salvati
Continua a leggere: I poeti della domenica #448: Nelly Sachs, Coro dei salvatiCoro dei Salvati / Chor der Geretteten Noi salvati,Dalle cui ossa cave la morte ha già intagliato. [i suoi flauti,Sui cui tendini la morte ha già fatto scorrere. …
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I poeti della domenica #447: Nelly Sachs, Se i profeti irrompessero…
Continua a leggere: I poeti della domenica #447: Nelly Sachs, Se i profeti irrompessero…Se i profeti irrompessero… / Wenn die Propheten einbrächen… Se i profeti irrompesseroper le porte della notte,lo zodiaco dei dèmonicome orrida ghirlandaintorno al capo,soppesando con le spalle i misteridei cieli cadenti e risorgenti,per quelli che da tempo lasciarono l’orrore. Se i profeti irrompesseroper le porte della notte,accendendo di una luce d’orole vie stellari impresse…
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Dylan Thomas, Dieci poesie. Traduzioni di Mattia Tarantino
Continua a leggere: Dylan Thomas, Dieci poesie. Traduzioni di Mattia TarantinoPrima che bussassi Prima che bussassi lasciandoentrare la carne, con mani fuse a pestareil ventre, io che fui informe come l’acquache tracciava il Giordano accanto casa miafui fratello della figlia di Mnethae sorella del verme capostipite. Io che ero sordo a primavera ed estate,che non chiamavo sole o luna per nome,sentivo avanzare sotto l’armaturadella…
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Veronica Chiossi, Candeggina. Nota di lettura
Continua a leggere: Veronica Chiossi, Candeggina. Nota di letturaVeronica Chiossi, Candeggina, Roma, Edizioni Ensemble, 2019, pp. 54, euro 12 La prima cosa che la mente associa al sostantivo “candeggina” è il titolo di un album dei Nirvana del 1989, appunto Bleach. Cos’abbia questo a che fare con la raccolta Candeggina di Veronica Chiossi (Edizioni Ensemble 2019) non è difficile da spiegare: è…
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#Dantedì 2020. Due componimenti dalla “Vita nuova”
Continua a leggere: #Dantedì 2020. Due componimenti dalla “Vita nuova”dalla Vita nuova Ne li occhi porta la mia donna Amore,. per che si fa gentil ciò ch’ella mira;. ov’ella passa, ogn’om ver lei si gira,. e cui saluta fa tremar lo core,. sì che, bassando il viso, tutto smore,. e d’ogni suo difetto allor sospira:. fugge dinanzi a lei superbia ed ira.. Aiutatemi,…
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Carlo Tosetti, La crepa madre
Continua a leggere: Carlo Tosetti, La crepa madreCarlo Tosetti, La Crepa MadreNota di Anna Maria Curci La ferita, la piaga, lo squarcio sono varco, frontiera e passaggio a una dimensione nella quale non solo la visione, ma i sensi tutti sono “desti alla parola”. È una constatazione, questa, che, se trova la sua conferma in tante voci della poesia, assume,…
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Sonia Caporossi, Taccuino dell’urlo
Continua a leggere: Sonia Caporossi, Taccuino dell’urloNarrato in terza persona, ad eccezione del testo iniziale, un prologo che porta come titolo la prima lettera dell’alfabeto greco, α., Taccuino del’urlo di Sonia Caporossi è il resoconto della tenzone tra l’anelito all’oblio e la coazione-coercizione a ricordare, a riportare al cuore. La prospettiva, dunque, è personale,…