-
I poeti della domenica #455: Nella Nobili, Io mi perdo, sono concreto
Continua a leggere: I poeti della domenica #455: Nella Nobili, Io mi perdo, sono concretoIo mi perdo, sono concreto Ma tu che sei sostanza tienimi fermo Girami intorno, rompi questo limite Di tempo, di misura, questo spazio Che non è vuoto, che non si frantuma Che non si perde, che non ha riposo E che ritorna come tu ritorni Sensibile a noi, più sensibile Di questa stessa luce,…
-
Margherita Rimi, Le voci dei bambini. Poesie 2007-2017
Continua a leggere: Margherita Rimi, Le voci dei bambini. Poesie 2007-2017Margherita Rimi Le voci dei bambini. Poesie 2007-2017 Mursia, 2019 Ho letto Le voci dei bambini. Poesie 2007-2017 di Margherita Rimi, ne ho seguito le storie narrate con versi sobri e con acuto dolore. Nelle cinque sezioni che compongono la raccolta ogni tono cromatico alza il velo su orrori, li porge alla conoscenza, senza…
-
Floriana Porta, La mia non è poesia (lettura di Cristina Polli)
Continua a leggere: Floriana Porta, La mia non è poesia (lettura di Cristina Polli)Floriana Porta, La mia non è poesia Aljon Editrice 2017 Lettura di Cristina Polli Iniziando la lettura della raccolta La mia non è poesia di Floriana Porta, non ho potuto fare a meno di chiedermi, per converso all’enunciazione del titolo, cosa sia la poesia. Domanda alla quale è impossibile rispondere in maniera esaustiva, impossibilità connaturata…
-
L’orecchio e il reale: due parole su “L’occasione e l’oblio” di Giovanni Parrini
Continua a leggere: L’orecchio e il reale: due parole su “L’occasione e l’oblio” di Giovanni ParriniC’è una sezione di apertura, nel libro di Giovanni Parrini, dal titolo Soggetto momentaneo; e davvero si spalanca una dicotomia tra questo soggetto nominato e l’oggetto tutto chiamato in causa. Prendiamo la prima poesia: Scordata sulla mensola non ricordo neppure da quanto una conchiglia coperta di polvere mi è caduta, stamani un suono secco uno…
-
Ombretta Ciurnelli, gí e ní
Continua a leggere: Ombretta Ciurnelli, gí e níOmbretta Ciurnelli, gí e ní Edizioni Cofine 2020 Nei testi di Ombretta Ciurnelli «nell’aspro dialetto perugino», come l’autrice stessa definisce l’idioma dimora della sua poesia dialettale, domina l’immagine del gí e del ní, andare e tornare. Quell’andirivieni allegoria dell’esistere e del fare e del disfare – o vedere disfarsi e disgregarsi – è altalena…
-
John Taylor, “Oblò/Portholes”. Nota di Carlo Tosetti
Continua a leggere: John Taylor, “Oblò/Portholes”. Nota di Carlo TosettiJohn Taylor, Oblò/PortholesEdizioni Pietre Vive, 2019 Nota di Carlo Tosetti Così come l’altissimo Jorge Luis Borges – penso senza alambiccarsi, ma con superba eleganza – accostò la sconfinata pianura argentina alla retta («La pianura è un dolore elementarissimo e che non ha tregua […]»), allo stesso modo, senza sforzo d’analisi, la silloge di John Taylor,…
-
Bustine di zucchero #38: Katherine Mansfield
Continua a leggere: Bustine di zucchero #38: Katherine MansfieldIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
-
I poeti della domenica #454: Paolo Volponi, “Il vento si è disteso”
Continua a leggere: I poeti della domenica #454: Paolo Volponi, “Il vento si è disteso”Il vento si è distesosotto la luce del Vesperocosì che più lento è ascesoil buio dai fossi al teneroverde di ogni scoscesocrinale, al rosso manerodel primo pozzo: come discesodentro di sé, ripreso interoil profondo scavo, il disattesoocchio impuro, e per versoil riflesso (specchio infranto ancora tesoal centro dell’esterno emisfero)fisso sul giornalieroabisso parlante, fante incompreso,custode…
-
I poeti della domenica #453: Paolo Volponi, Simile
Continua a leggere: I poeti della domenica #453: Paolo Volponi, SimileSimile Ancora a tre quarti la luna d’aprilenon ha slegato le corrusche filedel verno; ancora trepida e sottileansima presso l’algido mantiledell’alba e fra il suo proprio stiledi cielo e di terra mette altro monile d’aria e di luce: quasi un cortilefermo, stretto, se non covileriposto, comodo e quasi vileriparo… prosegue un tempo puerileoltre ogni…
-
Elizabeth Siddal: un gracile corpo tra l’erba e i fiori (di Giorgia Zanierato)
Continua a leggere: Elizabeth Siddal: un gracile corpo tra l’erba e i fiori (di Giorgia Zanierato)Elizabeth Siddal: un gracile corpo tra l’erba e i fiori di Giorgia Zanierato Elizabeth Eleanor Siddal, oggi nota per aver prestato la sua bellezza fuori dal comune a molti tra i più famosi pittori preraffaelliti, in particolare a John Everett Millais per la realizzazione dell’Ophelia annegata, fu nella sua breve ma intensissima vita oltre…