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Inediti [Api]
Continua a leggere: Inediti [Api]* Ti apri come baia al mare ombroso scoglio a separare marea, con semina di orme antiche nelle occultate crepe dell’umano giudizio. -Che il conoscerti non è di fuoco, fulmine d’incolta pazienza su pietre riarse e dimenticate-. E mi preparo, Terra, ad offrirti calura di luce accarezzando i tuoi grani di grazia. Leggero l’animo nello…
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L’erotismo è arte. #5[Éric Houser]
Continua a leggere: L’erotismo è arte. #5[Éric Houser]blow up ciascuno è il proprio corpo e una parte del corpo dell’altro in un solo corpo trasme- trasfo- trasfi- il tuo più grande il mio più piccolo ma a forma di carpa sul punto mi sembra di inghiottire il più grande dove sei ora nella notte del telefono da un lato il suo corpo…
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[Editi da Febbre Lessicale] di Dominica Villa Balbinot
Continua a leggere: [Editi da Febbre Lessicale] di Dominica Villa BalbinotAndammo poi verso le lagune nere Con gesti lenti e catatonici ( punteggiati da un silenzio immobile) andammo noi verso le lagune morte – le zattere di fiori, le gondole – quella città incastrata tra i giacinti acquatici… Ogni cosa nell’oscurità era in muto avvicinamento: i giacinti rabbrividivano intatti, fuggevoli impressioni di un buio più…
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[Novità Editoriale] Certi Ragazzi – Luigi Romolo Carrino
Continua a leggere: [Novità Editoriale] Certi Ragazzi – Luigi Romolo Carrino“Certi Ragazzi”, Luigi Romolo Carrino Liberodiscrivere Edizioni, 2011. Io dico il sangue Io dissi il sangue che mi fugge, pronunciava a fiotti da sopra il costato. Diventai una legge naturale, il suono di una cosa piccola sulla Terra, il taglio stesso della bocca mentre poi il giorno, le ferite mi trascorrevano sottovoce e e di…
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Gianni Montieri – inediti 2011 (in estrema sintesi)
Continua a leggere: Gianni Montieri – inediti 2011 (in estrema sintesi)1) Guardo mio padre: in una mano la borsa con la carta nell’altra quella con la plastica a piedi verso il punto di raccolta, lui che non guida, con quanta dignità e così poca convinzione, differenzia è uomo d’altri tempi. Mia sorella carica tutto in macchina e ogni due o tre giorni, senza alcuna certezza,…
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Letteratura Necessaria – Voci del Novecento – Piero Bigongiari
Continua a leggere: Letteratura Necessaria – Voci del Novecento – Piero Bigongiarida La figlia di Babilonia (Parenti, 1942) Assente dal passato Porte di spazio perduto e luce di tempo che non tiene, e voi fantasmi al tristemente muto ricordo che non viene. Un cielo di memoria ha lacrimato sulla piena baldoria, ora è mancato un attimo, e per quello sei entrato trionfatore assente del passato. O…
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Tra le righe n. 5: Hugo von Hofmannsthal
Continua a leggere: Tra le righe n. 5: Hugo von HofmannsthalTra le righe n. 5: Hugo von Hofmannsthal “la traduzione è nella sua essenza plurale etica dell’ascolto” Antoine Berman[i] . Ballade des äußeren Lebens Und Kinder wachsen auf mit tiefen Augen, Die von nichts wissen, wachsen auf und sterben, Und alle Menschen gehen ihre Wege. Und süße Früchte werden aus den herben Und fallen nachts…
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Solo 1500 N. 15 – Stai scrivendo o stai facendo un libro?
Continua a leggere: Solo 1500 N. 15 – Stai scrivendo o stai facendo un libro?SOLO 1500 N. 15 – Stai scrivendo o stai facendo un libro? L’altra sera a un reading di poesia, Qualcuno mi pone questa domanda: “Allora stai scrivendo un nuovo libro?” La mia risposta è: “Veramente, no.” Il Qualcuno in questione, stupito, mi fa una seconda domanda: “Allora non stai scrivendo niente?” Risposta: “Certo che sto…
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Anna Toscano: un percorso poetico in controluce.
Continua a leggere: Anna Toscano: un percorso poetico in controluce.Si va cauti quando ci si imbatte nei versi di Anna Toscano. La cautela è necessaria perché si avvertono subito sia la potenza sia la delicatezza di un dettato che non lascia spazio all’artificio retorico, preferendogli la schiettezza, la sincerità, consci dell’alto prezzo da pagare. In poesia, come nella vita, non si concedono sconti quando…
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L’erotismo è arte. #3[Maxime Kumin]
Continua a leggere: L’erotismo è arte. #3[Maxime Kumin]Dopo l’amore E dopo, la ricomposizione. I corpi riprendono i loro confini. Queste gambe, ad esempio, sono le mie. Le tue braccia ti riportano in te. I cucchiai delle nostre dita, le labbra riconoscono il loro possessore. Le lenzuola sbadigliano, una porta insensatamente sbatte e nel cielo, cantilenando un aereo scende. Niente è cambiato, se…