Inediti [Api]


*

Ti apri come baia al mare
ombroso scoglio a separare marea,
con semina di orme antiche
nelle occultate crepe dell’umano giudizio.
-Che il conoscerti non è di fuoco,
fulmine d’incolta pazienza
su pietre riarse e dimenticate-.

E mi preparo, Terra,
ad offrirti calura di luce
accarezzando i tuoi grani di grazia.

Leggero l’animo nello scostarti
per semi e foglie, in anarchica posa
arrampicati su di te, di calma offerti e condivisi.

Nessun furore
t’accompagna al germinare futuro.

Lento stillare di elementi
a sostenere gli steli che verranno
nel regalarsi, calmi, al mio conoscerti
nel caleidoscopio dei tuoi frutti:
lavorio eterno, Madre di premura.

Da te imparo l’espandersi del cerchio
compreso nel volo di un’ape.

*

Le parole scavano in pozzi presunti vuoti ed aprono
rigagnoli d’umore e voragini di cielo. travolgono
le nicchie del silenzio, le colmano, le trasformano in incanto.
le parole sì, sfuggono, una fiaba fragorosa
è uno stramare sottile sull’esistenza,
un divenire alterato. Le parole nuotano
nella risacca quotidiana.

Biografia:

Api nasce e vive a Nuoro.
Legge legge e legge e a volte scrive, la scrittura la salva.
Collabora con la rivista Terre Libere di Nuoro.
Testi di poesia e prosa, in italiano e in lingua madre,  son presenti in varie antologie ed ha partecipato ad alcuni concorsi con ottimi risultati.

17 comments

  1. L’amore declinato al femminile: calmo, generoso, paziente e rassegnato alla sofferenza. Brava, Api, hai letto in tutte noi.

    pippy

    Mi piace

  2. la risacca quotidiana offre anche momenti di ineccepiblie valore, parole donate con una discrezione assoluta, con umiltà e precisione, la stessa di un volo d'”api”
    :-)

    Mi piace

  3. “E mi preparo, Terra,
    ad offrirti calura di luce
    accarezzando i tuoi grani di grazia”

    immagini nitide, evocative, a ripetere il gesto dell’offerta.Un mondo che si dona per ciò che di buono ha
    una bella lettura, grazie

    elina

    Mi piace

  4. ehhhh, che belleeee ! tranquilla che te le rubo per il mio blog, un giorno una un giorno l’altra. non so se stai crescendo o se sei soltanto avara nel tirar fuori le ricchezze che hai dentro. un abbraccio compiaciuto, Blumy

    Mi piace

  5. (avara? mai…di cosa? avaro è il tempo e pure qualche neurone, blu. come ben sai :)

    ringrazio tutti, per aver colto, ciascuno col proprio sentire, le mie piccole scritture.
    e per l’ospitalità ricevuta.

    api

    Mi piace

  6. “Da te imparo l’espandersi del cerchio
    compreso nel volo di un’ape.”

    Questa è la mia modesta idea di poesia…

    Mi piace

  7. non conoscevo questo vostro lato, Gino e Blumy…me lo avete nascosto a lungo ! parlo dell’esagerazione….un caro saluto :)
    (vado a ritrarmi..)

    Mi piace

I commenti sono chiusi.